MILANO (MF-DJ)--Le incertezze economiche hanno" fatto slittare alcuni contratti "che pensavamo potessero" essere gia' in esecuzione. E questo incide sulla performance del titolo a Piazza Affari (-1,01%). Lo ha affermato Pietro Franco Tali, a.d. di Saipem, ai microfoni di Class-Cnbc (televisione del gruppo Class E. Che assieme a Dowjones controlla quest'agenzia), commentando i dati del 1* semestre della societa'. "Probabilmente" l'andamento del titolo e' giustificato dal fatto che "annunciando i risultati, abbiamo messo in chiaro che alcuni grandi progetti che erano destinati a rifornire di gas l'Europa, sono stati spostati e c'e' incertezza sui tempi in cui potranno essere" realizzati. "Ma il mercato e' buono e i conti lo dimostrano", ha aggiunto. Per quanto riguarda i progetti che il gruppo intende realizzare in Nigeria, Tali precisa che "ci sono una serie di progetti che sembrano essere destinati all'approvazione nella seconda parte dell'anno. E quello che puo' essere positivo per Saipem e' che diversi di questi progetti sono" realizzati "in aree geografiche in cui noi pensiamo di avere un buon posizionamento. Parlando della seconda parte dell'anno, il numero uno di Saipem conferma le guidance per il 2012. "Confermiamo le stime: ricavi sui 13 mld, un utile netto di circa 1 mld. Per quanto riguarda la politica di dividendi,, distribuiamo da anni 1/3 degli utili come cedola. In questi 10 anni gli utili sono aumentati perche' e' aumentato il risultato e quest'anno pensiamo di mantenere il pay out di 1/3. Se raggiungiamo il miliardo di utile questo si tradurra' in aumento del dividendo che distribuiremo il prossimo anno". Infine il top manager parla della crisi europea, sostenendo che "adesso comincia a preoccupare anche altri paesi che non appartengono al Vecchio Continente. Qualche preoccupazione per un effetto contagio anche oltre l'Eurozona, c'e'. La crisi europea e' vista come un potenziale problema per l'economia globale". lab laura.bonadies@mfdowjones.it