MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari archivia la seduta in netto calo. Dopo una mattinata all'insegna della cautela, con il Ftse Mib che e' arrivato a toccare un massimo a 14488 punti, nel pomeriggio l'azionario ha patito decise vendite. A penalizzare i listini europei e' stato il mancato riferimento da parte del numero uno della Bce, Mario Draghi, ad eventuali operazioni di liquidita'. Draghi, nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla decisione sui tassi (tagliati di 25 punti base) non ha parlato di una possibile altra Ltro, ne' di acquisti sui bond. Sono andate dunque deluse le attese degli operatori in tal senso. Negativo anche l'effetto sullo spread, con il differenziale sul decennale Btp/Bund salito a 458 punti base e il rendimento che e' tornato in giornata sopra il 6%. Nessuna sorpresa invece dalla BoE, che ha lasciato il bank rate invariato ed ha aumentato il programma di allentamento quantitativo di 50 mld gbp a 375 mld gbp. Poco risalto hanno avuto in questo contesto i dati Usa: le stime Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato a giugno hanno battuto le attese, mentre le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione sono state in linea e l'indice Ism servizi nel mese scorso peggiore del previsto. Milano ha pagato piu' delle altre principali Borse europee le pressioni odierne: -2,03% a 14088 punti il Ftse Mib, mentre a Francoforte il Dax ha perso lo 0,45% e a Parigi il Cac-40 l'1,17%. Male Madrid, dove l'Ibex ha ceduto il 2,84%. Al contrario, Londra e' riuscita ad archiviare la seduta con il segno positivo (+0,14% il Ftse-100). Tra i titoli di piazza Affari giu' le banche: Ubi B. -4,82%, Intesa Sanpaolo -4,4%, B.Mps -4,35%, B.P.Milano -3,56%, B.Popolare -3,22%. Unicredit, il cui a.d. Federico Ghizzoni ha detto che i bad loan in Italia hanno continuato a crescere nel 2* trimestre 2012, mentre nel resto del business il trend non e' stato cosi' negativo, ha ceduto il 5,13%. I prestiti in Italia, ha precisato Ghizzoni, rappresentano il 35% del totale. In controtendenza Finmeccanica (+2,21%), in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui Siemens starebbe preparando un'offerta per Ansaldo Energia. E' salita anche Ansaldo Sts (+3,87%). Sul Ftse Italia Mid Cap si segnala il +1,99% di B.Generali, che ha beneficiato dei positivi dati sulla raccolta a giugno, mentre Unipol e Fonsai hanno perso rispettivamente il 4,84% e il 4,86%. Infine positiva la performance di T.I.Media (+2,32%) in scia al passaggio di Michele Santoro a La7. pl