MILANO (MF-DJ)--"L'anno scorso il problema si era posto perche' Santoro voleva piena liberta' autoriale, senza avere responsabilita'" in caso di querele ricevute per il programma. "Quest'anno gli ho dato la liberta' autoriale e lui mi ha dato qualcosa in cambio". Cosi', Giovanni Stella, consigliere di Telecom Italia Media, societa' che controlla La7, ha commentato, a margine della presentazione dei nuovi palinsesti tv, l'arrivo di Michele Santoro sugli schermi dell'emittente. A chi gli domandava quale fosse stato l'investimento fatto su Santoro, Stella ha spiegato che "e' stato normale e in linea. Il programma sara' per noi molto redditizio, come quelli di Fazio e Saviano. Pago in funzione degli obiettivi che raggiungo e ho stabilito una scaletta che mi consente di rendere redditizio il programma". Infine, riferendosi a Mtv, televisione del gruppo La7, Stella ha precisato che "sta andando discretamente male perche' sta subendo una trasformazione profonda. Stiamo lavorando per far si' che questo canale diventi non solo piu' improntato alla musica ma piu' ampio nei contenuti, continuando a riferirsi sempre a un target giovane". lab/bca/ofb