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Alimentare: Auricchio, +7,2% a 18 mld l'export italiano nel 2007 |
| Data: | 20/03/2008 @ 18:13 |
| Fonte: | TFN Italia |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 mar - 'Dopo gli ottimi risultati
raggiunti nel 2006 era difficile ripetersi. Ebbene, l'alimentare italiano e'
riuscito addirittura a migliorarsi, totalizzando esportazioni per circa 18
miliardi di euro e mettendo cosi' a segno un +7,2% rispetto all'anno
precedente'. Cosi' Giandomenico Auricchio, presidente di Federalimentare,
soffermandosi sul settore che e' il secondo in Italia con 6.500 imprese, 400.000
lavoratori e un fatturato di 113 miliardi di euro. Tra Paesi di sbocco
dell'export 2007, afferma una nota, la medaglia d'oro va alla Germania che ha
importato prodotti per oltre 3 mld (17,7% dell'export totale), secondi
classificati gli Stati Uniti d'America con circa 2,2 mld (12,3% del totale),
terza la Francia che nel 2007 ha speso per cibi e bevande 'Made in Italy' 2,1
mld (11,9% del totale). Seguono il Regno Unito (1,7 mld) e, distanziate di
qualche lunghezza, Svizzera (750 mln) e Spagna (700 mln). Dai dati emerge che i
mercati tradizionali costituiscono ancora il maggiore sbocco delle esportazioni
alimentari. L'Unione Europea a 27 Stati, afferma Federalimentare, rappresenta
infatti il 65% circa delle esportazioni che sommato al 12,3% degli Usa ci
dimostra come il resto del Mondo importi appena il 22% del 'Made in Italy'
alimentare. Com-rro
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