(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 mag - Una zavorra di 47,1 milioni di
perdite accumulate da Telco nei due mesi di operativita' del 2007. E' il peso
del passato che emerge nel bilancio 2007 di Sintonia, la holding lussemburghese
dei Benetton, consultato da La Stampa. Di queste perdite, 9 milioni sono
relative a costi non ricorrenti mentre 38 milioni sono l'onere sui debiti
'ereditati' da Olimpia. Tra le zavorre del passato anche la perdita dei titoli
Telecom e i 60 milioni che l'Agenzia delle entrate reclama agli ex soci di
Olimpia (20% Benetton e 80% Pirelli) in relazione all'Irpeg 2002 e sui quali
Sintonia non ha ritenuto di dover fare alcun accantonamento, nonostante Pirelli
e Sintonia saranno 'tenuti a rifondere a Telco ogni importo dovuto in relazione
ai contenziosi fiscali'. Il futuro di Sintonia, prosegue La Stampa, guarda
invece alle infrastrutture ed e' forte di 2 miliardi di euro delle linee di
credito aperte da Rbs a fine 2007 e utilizzate, a chiusura di esercizio, per 811
milioni, cui si sono aggiunti i capitali portati a inizio 2008 dai nuovi soci
(Goldman Sachs, Mediobanca, fondo sovrano di Singapore). L'obiettivo, scrivono i
Benetton nel bilancio, e' di raccogliere nuovo equity per 4 miliardi in totale,
rimanendo azionisti di controllo. L'accordo con gli altri azionisti ha durata
decennale ma gli impegni per sottoscrivere nuovo capitale scadono dopo 5 anni.
Il dividendo versato da Sintonia ai soci nel 2007 e' stato di 50 milioni, sui 90
milioni di utili. Chm
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