(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 apr - Andamento sull'ottovolante per
l'As Roma. I titoli del club giallorosso questa mattina sono saliti fino a
guadagnare il 7,59% a 1,134 euro, su quanto riportato dalla stampa, circa il
pressing di Unicredit sulla famiglia Sensi per accettare di vendere la loro
quota al finanziarie Usa di origini ungheresi George Soros, che ieri avrebbe
abbandonato la trattativa, senza pero' precludere una sua ripresa. In
particolare il Messaggero ha parlato di una lettera inviata dall'istituto di
credito (che detiene il 49% di Italpetroli, controllante della Roma) agli
azionisti di maggioranza per invitarli ad accettare l'offerta di 270 milioni di
euro avanzata da Soros. Una cifra che, precisa il quotidiano, e' stata definita
'pazzesca' da chi a Unicredit ha seguito la vicenda. L'interesse del gruppo
bancario e' dovuto non solo al ruolo di azionista di Italpetroli, ma anche di
principale creditore della societa' della famiglia Sensi con 370 milioni di
euro. In una nota, invece, la compagnia Italpetroli ha detto di non aver
ricevuto alcuna lettera e subito dopo la diffusione di questa comunicazione i
titoli hanno ritracciato dai massimi, passando da un rialzo di circa il 5% al
2,85% a 1,084 euro. Abbastanza in linea gli scambi: sono passati di mano oltre 2
milioni di pezzi, quando la media degli ultimi trenta giorni per l'intera seduta
e' di 2,8 milioni. Fla-b-
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