(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 mag - Il caro petrolio, la debolezza
del comparto finanziario e le perdite registrate dalle Borse asiatiche zavorrano
i listini europei a meta' seduta. Sull'S&P/Mib di Piazza Affari resiste in
territorio positivo soltanto Bpm (+0,2%), che recupera terreno dopo lo scivolone
di ieri. Giu' i finanziari, penalizzati dai conti del colosso statunitense Aig e
dal rapporto della Bce sul mercato bancario, che ha evidenziato un ulteriore
irrigidimento degli standard di credito. Mps perde il 4,02%, mentre UniCredit
cede il 2,76% risentendo anche del taglio dei giudizi operato da alcuni analisti
all'indomani della trimestrale. In rosso anche il settore Auto (-2,42% Fiat), su
cui pesa l'abbassamento dei target di utile operato da Toyota. Nel resto del
listino, i risultati positivi nei primi tre mesi dell'anno premiano Saras
(+2,34%). A Milano, il Mibtel perde l'1,47% e l'S&P/Mib l'1,6%. Male anche
Francoforte (-1,29%), Londra (-1,33%) e Parigi (-2,27%). Ppa-
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