MILANO (MF-DJ)--In considerazione della ripresa in atto delle quotazioni del petrolio, lo scenario Eni 2009 assume un
prezzo del Brent su base annua di circa 60 usd/barile. Per contro e' prevista continuare la contrazione della domanda
europea di gas e di carburanti. In tale contesto, le previsioni del management sull'andamento nel 2009 delle produzioni
e delle vendite dei principali settori di attivita' sono che, per la produzione di idrocarburi, escludendo i tagli Opec,
Eni prevede di chiudere l'anno con un livello produttivo sostanzialmente invariato rispetto al livello di 1,797 milioni
di boe/giorno ottenuto nel 2008.
La revisione del precedente target di crescita, si legge in una nota, sconta l'ulteriore inasprimento dell'impatto di
eventi di forza maggiore in alcune aree, in particolare in Nigeria, nonche' la revisione del prezzo del Brent che
comporta minori entitlement nei Psa, mentre sono confermati i minori volumi connessi alla contrazione della domanda
europea di gas e al posticipo di alcune attivita' di sviluppo pianificate nella prima meta' dell'anno con l'intento di
beneficiare della riduzione dei costi di investimento. Questi fattori negativi sono parzialmente compensati dal
contributo di nuovi avvii e il raggiungimento dei livelli di regime di alcuni campi in Congo, Usa, Egitto e Venezuela.
Le vendite di gas nel mondo sono previste in linea con il 2008 (104,23 miliardi di metri cubi nel 2008) quindi con un
tasso di crescita inferiore rispetto alle previsioni di piano a causa dell'impatto della recessione economica rivelatosi
piu' severo di quanto inizialmente anticipato, nonche' dell'intensificarsi della pressione competitiva sul mercato
nazionale. Le vendite sono sostenute dal pieno contributo dell'acquisizione di Distrigas e dalle azioni commerciali
volte a incrementare le vendite negli altri Paesi europei. Per le lavorazioni in conto proprio, i volumi lavorati
confermano il livello 2008 (35,84 milioni di tonnellate nel 2008) per effetto della sostituzione con propri volumi delle
minori lavorazioni di terzi che compensano il minore passo degli impianti dovuto al peggioramento dello scenario di
raffinazione e invece le vendite di prodotti petroliferi rete in Italia e resto d'Europa sono previste sostanzialmente
in linea con il 2008 (12,03 milioni di tonnellate nel 2008 esclusi i volumi delle attivita' rete nella Penisola Iberica
cedute a Galp) sostenute dai risultati positivi in termini di quota e di volumi venduti in Italia dovuti alle campagne
di marketing e alle politiche di pricing adottate, compensati dal calo dei consumi nei principali mercati europei.
Nel 2009 gli investimenti tecnici sono previsti in leggera riduzione rispetto al 2008 (14,56 miliardi nel 2008) e
riguarderanno principalmente lo sviluppo delle riserve di idrocarburi, l'upgrading della flotta di mezzi navali di
costruzione e perforazione, nonche' il potenziamento delle infrastrutture di trasporto del gas naturale. Il management
ha adottato le azioni gestionali e di portafoglio necessarie per assicurare un livello di leverage che, anche se
temporaneamente superiore a quello di fine 2008 (0,38), sia adeguato al mantenimento di un elevato merito di credito.
Nella restante parte dell'esercizio alcuni procedimenti legali potrebbero avere sviluppi negativi potenzialmente tali
da comportare sul risultato economico impatti significativi allo stato non ritenuti probabili o oggettivamente
determinabili. com/vz