(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Venezia, 07 mag - La collaborazione economica
tra Italia e Giappone e' destinata a crescere e l'interscambio commerciale puo'
significativamente aumentare purche' si rimuovano una serie di ostacoli. Ne e'
convinto Giorgio Zappa, direttore generale di Finmeccanica e co-presidente
italiano dell'Italy-Japan Business Group, l'organismo che sta tenendo la sua
ventesima assemblea plenaria a Venezia. Dal punto di vista giapponese si
sottolineano in particolare le complicazioni burocratiche per investire in
Italia. 'I giapponesi - spiega Zappa - sono pragmatici, se non vogliamo fare
harakiri bisogna risolvere cose banali. Anche noi pero' abbiamo delle
aspettative nei loro confronti. Il Giappone e' un Paese piuttosto restrittivo
dal punto di vista fiscale e che difende le sue capacita' nazionali'. La
rimozione degli ostacoli burocratici e di 'barriere invisibili al commercio'
sono una delle chiavi per un maggior interscambio tra i due Paesi anche secondo
il presidente dell'Ice Umberto Vattani, secondo cui la collaborazione va
rilanciata anche in sede politica all'interno del G-8. Zam
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