(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 mag - L'88% dei risparmiatori
danneggiati nel crack della Parmalat accetta il risarcimento proposto da
Deloitte e Dianthus (la societa' che ha operato in Italia fino al luglio 2003
con il nome di Deloitte & Touche) e ritira di conseguenza la relativa
costituzione di parte civile. Le due societa' di revisione, che hanno presentato
oggi istanza di patteggiamento nell'udienza del processo milanese che le vede
imputate per aggiotaggio secondo la Legge 231 sulla responsabilita'
amministrativa delle societa', hanno gia' risarcito 11 mila posizioni di
risparmiatori danneggiati su 23 mila per un totale di circa 8 milioni e 800 mila
euro. I risarcimenti sono stati accordati in percentuale maggiore quanto piu'
piccolo era l'investimento iniziale, una decisione che esprime chiaramente la
volonta' di tutelare i piccoli risparmiatori. Bea-rd
|