(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 mag - Luca Sala, ex responsabile del
team corporate finance and relationship management di BofA, indagato a Parma per
concorso in bancarotta e imputato a Milano per aggiotaggio nella vicenda
Parmalat, e' stato trattenuto in carcere in Slovenia oltre il termine di fine
aprile stabilito dalla corte slovena. Sala e' detenuto nel paese dal 29 febbraio
2008 in forza di una richiesta di arresto avanzata dalla Svizzera in vista di
una richiesta di estradizione sempre per vicende inerenti alla vicenda del crack
Parmalat. In seguito alla richiesta di scarcerazione immediata dovuta alla
scadenza dei termini inoltrata dal legale sloveno di Sala al direttore del
carcere di Novamesto, nel giro di pochi giorni il tribunale sloveno ha di fatto
prorogato un provvedimento che appare improrogabile in quanto appunto scaduto.
Inoltre Sala e' in attesa dal 29 febbraio che l'estradizione in Svizzera sia
finalmente posta in essere. La vicenda e' stata resa nota oggi alla Farnesina al
ministero della Giustizia e all'Ambasciata d'Italia a Lubiana dagli avvocati
Elena Manfredini e Andrea Soliani, difensori di Sala in Italia. Per quanto
attiene infine al dibattimento in svolgimento a Milano il 22 maggio prossimo il
presidente della Prima Sezione Penale del Tribunale di Milano Luisa Ponti
decidera' in merito alla contestazione suppletiva che lo riguarda presentata dai
pubblici ministeri Francesco Greco, Eugenio Fusco e Carlo Nocerino. Bea-rd
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