(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 apr - Gia' dal 2015 'e' possibile'
che l'Italia diventi uno snodo europeo del gas. Per Carlo Malacarne, a.d. di
Snam Rete Gas, entro quella data saranno realizzate non solo le nuove
infrastrutture per il trasporto del metano, ma anche i nuovi rigassificatori che
oggi sono in attesa del via libera. In un'intervista a 'Il Giornale'
all'indomani della trimestrale, il manager sottolinea come 'l'aumento del gas
trasportato sia significativo, perche' vuol dire che la domanda sta crescendo
fortemente', al punto da prevedere che 'a livello globale la domanda italiana di
gas crescera' del 2% annuo fino al 2020'. Certo che per il futuro 'ci vorranno
nuovi rigassificatori', aggiunge Malacarne ricordando che il gruppo ha 'un piano
di investimenti da 4,3 miliardi entro il 2011 per incrementare l'importazione
del 35% al 2015'. E a chi dice che alla fine ci sara' troppo gas, l'a.d. di Snam
replica che 'l'Italia e' inserita in un'Europa che vedra' crescere il suo
fabbisogno di 250 miliardi al 2020' e che 'entro il 2015 diventera' un mercato
unico. Per allora avremo realizzato i nuovi investimenti nella rete e dovrebbero
entrare in funzione i rigassificatori. E l'Italia sara' davvero lo snodo europeo
del gas'. bli
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