(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - L'assegnazione delle frequenze
mai ottenute insieme ad un risarcimento danni di 2 miliardi di euro o, in
subordine, un risarcimento di 3 miliardi. E' la richiesta avanzata oggi da
Europa 7 ai giudici del Consiglio di Stato chiamati a decidere sui ricorsi
presentati dall'emittente contro il ministero delle Comunicazioni e l'Autorita'
per le tlc dopo che la Corte di giustizia Europea ha giudicata contraria alla
normativa comunitaria l'allocazione delle frequenze in Italia. Da parte sua,
l'Avvocatura dello Stato ha negato la sussistenza in capo all'emittente di
Francesco Di Stefano sia del diritto all'assegnazione delle frequenze sia quello
al risarcimento del danno. Quanto a Mediaset, chiamata in causa in quanto le
frequenze reclamate da Europa 7 sono occupate da Rete 4, ha sostenuto
l'inammissibilita' dei ricorsi, fermo restando l'eventuale diritto al
risarcimento del danno. Al termine dell'udienza, durata tre ore e mezzo, i
giudici si sono riservati di decidere. La sentenza e' attesa prima dell'estate.
Dlu-p-
|