Lista Discussioni

Crea Discussione

Aggiorna

Utenti Filtrati

Utenti Bannati

Notifiche

Mio Profilo

Cerca

I Governanti Illuminati Del Pianeta Terra Sono In Mezzo A Noi Per Conquistarci !

MODERATO HappyFedina (Utente disabilitato) N° messaggi: 652 - Iscritto da: 30/8/2018
Lista Commenti
156 Commenti
 ...    7 
131 di 156 - 09/5/2020 22:11
Gianni Barba N° messaggi: 3719 - Iscritto da: 26/4/2020

E' morto a 87 anni Little Richard il Reverendo del Rock 'n' Roll ! microphonenotesWOW BOP BE LOOMA WOW BOP UP BAAM BAAMmicrophonenotes

Ha lasciato in eredità alla figlia 1.000.000 di titoli ILLUMINATI !

Ora bisogna sperare che la figlia non venda i titoli con un ordine al BUIO !

132 di 156 - 26/5/2020 16:02
Betsabea N° messaggi: 1534 - Iscritto da: 09/4/2020

Visualizza immagine di origine

133 di 156 - 21/11/2020 22:12
FrancoCecchino N° messaggi: 3925 - Iscritto da: 13/3/2020

Visualizza immagine di origine

134 di 156 - 26/11/2020 22:27
aalberto1 N° messaggi: 4137 - Iscritto da: 16/1/2020

La mossa del Caimano spariglia i piani di Conte e Salvini

IL CAIMANO ha spiazzato tutti: gli alleati Matteo Salvini e Giiorgia Meloni ma anche il premier Giuseppe Conte.

Il Caimano di Forza Italia stavolta non è tornato suoi suoi passi ma ha costretto gli altri a fare buon viso a cattivo gioco.

Il sì allo allo scostamento vale ben più degli 8 miliardi dichiarati. La posta in palio è assai più sostanziosa.

E non solo perché già si guarda a come impegnare le risorse del nuovo deficit da 20 miliardi che si farà a gennaio oltre a qualche emendamento in legge di Bilancio.

Ma perché tanto Salvini e Meloni quanto lo stesso Conte non gradivano e non gradiscono questo dialogo tra il partito del Caimano e il Pd che coinvolge anche una parte dei Cinquestelle.

© Fornito da Il Sole 24000 Ore


Nel vertice tenutosi ventiquattr’ore prima del voto in Parlamento i leader del centrodestra avevano comunicato che avrebbero deciso assieme cosa votare. In realtà IL CAIMANO la decisione l’ha presa per conto suo, bruciando gli altri sul tempo. Tanto Salvini che Meloni nelle ore precedenti l’avvio del dibattito sullo scostamento continuavano infatti a ripetere che avrebbero deciso cosa votare dopo aver ascoltato il Governo. Negli stessi minuti il leader di Forza Italia invece ufficializzava all'assemblea dei deputati azzurri il sì allo scostamento proprio perché il Governo (il riferimento era alla nota del ministro dell'Economia Gualtieri della sera prima) aveva accolto le proposte del centrodestra. Auspicando poi che anche gli alleati facessero altrettanto. Alla fine così è stato e il centrodestra in Aula si è presentato compatto. Ma è una unità solo di facciata.

Nel gioco delle parti un ruolo di primo piano ce l’ha anche il premier. Giuseppe Conte in una nota ringrazia chi «tra le forze di opposizione» ha fatto prevalere la via del dialogo. Ma a Palazzo Chigi in realtà l’attivismo del CAIMANO piace fino a un certo punto. La disponibilità del CAIMANO è insidiosa. Anche perché a breve (il 9 dicembre) arriverà in Parlamento il voto su sì o il no alla riforma del Mes (non sull’uso del fondo salvastati) e Forza Italia potrebbe nuovamente assumere un ruolo di primo piano, soprattutto se al Senato venissero a mancare i voti di una parte dei Cinquestelle. E in quell’occasione è certo che non ci saranno né Salvini né Meloni da sempre contrari al salvastati. Non ci si potrà quindi nascondere dietro il voto unanime.

Se così sarà, quel voto lascia intravedere qual è la partita che si aprirà a partire da gennaio, una volta superato lo scoglio della legge di Bilancio: la sopravvivenza o meno del Conte II. E in questo caso è giusto concentrare l’attenzione sulla figura del premier perché a rischiare di più è proprio l’«avvocato del popolo». Il Pd, da settimane se non mesi, rumoreggia e chiede a Conte di cambiare passo, di mediare. La strategia del rinvio non basta più. Né sul Mes né su altri capitoli, primo fra tutti il piano sul Recovery fund.

Molto per non dire tutto dipenderà da come evolverà l’emergenza Covid. La gestione della prima ondata è stata per il premier un trampolino di lancio che lo ha portato a un consenso altissimo, superiore a quello dei partiti che lo appoggiano. Ma adesso la situazione è mutata perché a far paura è anche la crisi sociale ed economica che l’epidemia si porta dietro. Se all’attuale Governo non verrà riconosciuta la capacità di gestire questa fase, l’unica alternativa non saranno le urne ma un nuovo Esecutivo. E Forza Italia è pronta ad approfittarne.

135 di 156 - Modificato il 27/11/2020 19:38
FrancoCecchino N° messaggi: 3925 - Iscritto da: 13/3/2020

Ocse, il futuro post-Covid dipende dalla riduzione del digital divide

Nel Digital economic outlook si sottolinea la necessità di rendere accessibili a tutti i servizi e le informazioni pubbliche, soprattutto in un anno segnato dal distanziamento sociale. Visco (Banca d'Italia): "Il primo passo è un sistema integrato di pagamenti digitali a livello europeo"

di Marco Capponi27/11/2020 16:11

Ocse, il futuro post-Covid dipende dalla riduzione del digital divide

La pandemia di Covid-19, costringendo le persone a lunghi periodi di distanziamento sociale e lavoro da casa, ha ampliato di molto l'utilizzo di reti internet e strumenti digitali. Secondo l'Ocse, che ha rilasciato in giornata il suo Digital economic outlook, il traffico registrato dagli internet provider è aumentato del 60% dall'inizio della pandemia, anche se il gap tra i Paesi membri del'organizzazione è ancora forte.

Solo per fare un esempio, la quota di fibra negli abbonamenti fissi a banda larga va dall'82% della Corea a quote inferiori al 5% in Austria, Belgio, Germania, Grecia, Israele e Regno Unito, con collegamenti ultra-rapidi spesso assenti nelle aree rurali. I Paesi Ocse, tuttavia, sono molto avanti rispetto al resto del mondo, e contano circa il doppio degli abbonamenti internet per smartphone ad alta velocità e il triplo delle reti fisse in fibra rispetto ai non aderenti.

Se da una parte le tecnologie digitali hanno permesso alle economie "di evitare una paralisi completa durante la crisi", come affermato dal vice segretario generale Ulrik Vestergaard Knudsen in occasione del lancio dell'outlook, è anche vero che l'emergenza epidemiologica ha mostrato "la dipendenza dalla tecnologia e il gap da colmare tra e dentro i Paesi membri". Il modo in cui verranno modellate le economie post-Covid dipenderà essenzialmente da come verrà colmato questo importante digital divide. A tal proposito, l'Ocse informa che il totale delle persone che utilizzano internet arriva al 95% in alcuni alcuni Paesi, mentre in altri è inferiore al 70%, comportando differenze nell'accesso a informazioni pubbliche e servizi essenziali.

Oltre alla necessità di creare sistemi di comunicazione ultra-rapidi in grado di massimizzare l'utilizzo di e-commerce, telelavoro e collaborazione tra Paesi oltre le frontiere fisiche, secondo l'organizzazione un focus primario nei prossimi anni sarà quello sulla privacy e la sicurezza informatica, evitando di creare "un ambiente fertile per i cybercriminali", si legge nel report.

529522.pngDIGITAL WINE TAST 60


Una necessità ineludibile anche per le imprese: se prima della pandemia solo un quarto delle aziende sopra i dieci abitanti utilizzava modelli di vendita di e-commerce e un terzo di esse aveva acquistato servizi di cloud computing, queste proporzioni sono sicuramente destinate a salire nel breve periodo, comportando la necessità di una sempre maggiore sicurezza informatica.

E sul tema si è espresso in mattinata anche il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, che intervenendo alla teleconferenza sui sistemi di pagamento organizzata dalla Bundesbank ha ricordato come l'istituto di credito nazionale stia lavorando con la Bce e le altre banche centrali per valutare il potenziale del Tips, il sistema di pagamento istantaneo pan-europeo. "Promuovere un mercato dei pagamenti innovativo e resiliente", ha detto il banchiere centrale, "mirato a rafforzare la fiducia nell'euro è certamente cruciale per il benessere di tutti cittadini del continente".

00:10 di pagamento istantaneo pan-europeo. "Promuovere un mercato dei pagamenti innovativo e resiliente", ha detto il banchiere centrale, "mirato a rafforzare la fiducia nell'euro è certamente cruciale per il benessere di tutti cittadini del continente".

136 di 156 - Modificato il 29/11/2020 13:37
GIACOMINA1 N° messaggi: 3482 - Iscritto da: 03/6/2020

Il Papa rimuove i cardinali froci che fanno visita a Benedetto XVI nel monastero in Vaticano

137 di 156 - 19/1/2021 16:18
luomo_nero N° messaggi: 326 - Iscritto da: 15/3/2016
ahahahahahahhahahahahhahahaaahhha…. e perchè mai ?


questa me l'ero persa
138 di 156 - 22/1/2021 17:00
GIACOMINA1 N° messaggi: 3482 - Iscritto da: 03/6/2020

Visualizza immagine di origine

139 di 156 - 22/1/2021 17:02
GIACOMINA1 N° messaggi: 3482 - Iscritto da: 03/6/2020

Risultato immagine per jennifer nicole lee gif

140 di 156 - 22/1/2021 17:02
GIACOMINA1 N° messaggi: 3482 - Iscritto da: 03/6/2020

Risultato immagine per jennifer nicole lee gifVisualizza immagine di origine

156 Commenti
 ...    7 
La tua Cronologia
BIT
BMPS
Monte Pasc..
BITI
FTSEMIB
FTSE Mib
BIT
UCG
Unicredit
NASDAQ
AAPL
Apple
FX
EURUSD
Euro vs Do..
Le azioni che visualizzerai appariranno in questo riquadro, così potrai facilmente tornare alle quotazioni di tuo interesse.

Registrati ora per creare la tua watchlist personalizzata in tempo reale streaming.

Accedendo ai servizi offerti da ADVFN, ne si accettano le condizioni generali Termini & Condizioni

P: V: D:20210304 12:54:27