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Aedes Siiq (AED)

- Modificato il 17/8/2019 14:05
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
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AEDES, fondata nel 1905, è stata la prima società immobilare ad essere quotata alla Borsa Valori di Milano





https://www.aedes-siiq.com/





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1358 Commenti
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1161 di 1358 - 23/12/2021 16:38
GIACOMINA1 N° messaggi: 7328 - Iscritto da: 03/6/2020

santagiftcocktailcin cin belìn1f38561c4974b0b712.pngche nassce ù bambìnbaby

1162 di 1358 - 27/12/2021 15:40
peppedj (premium) N° messaggi: 9788 - Iscritto da: 27/9/2007
Short
MODERATO DucaconteVolpegufocorvo (Utente disabilitato) N° messaggi: 7257 - Iscritto da: 20/6/2021
MODERATO DucaconteVolpegufocorvo (Utente disabilitato) N° messaggi: 7257 - Iscritto da: 20/6/2021
MODERATO DucaconteVolpegufocorvo (Utente disabilitato) N° messaggi: 7257 - Iscritto da: 20/6/2021
1166 di 1358 - 29/12/2021 14:08
peppedj (premium) N° messaggi: 9788 - Iscritto da: 27/9/2007
Ma scende sempre pazzesco
1167 di 1358 - 29/12/2021 14:44
Gianni Barba N° messaggi: 9621 - Iscritto da: 26/4/2020

Quotando: peppedj - Post #1166 - 29/Dic/2021 13:08Ma scende sempre pazzesco

E' pazzesco si !!! Con tutti quei gap-down che c'ha da chiudere dovrebbe salire da matti...Credo che appena finirà l' Omicron andrà in orbita sunglasses

1169 di 1358 - 05/1/2022 15:59
acetrato N° messaggi: 1884 - Iscritto da: 26/1/2010
Lahankey
1170 di 1358 - 06/1/2022 17:44
FrancoCecchino N° messaggi: 8482 - Iscritto da: 13/3/2020

chèf Rubio su Aedes ha detto che oggi è quì, domani è là e dopodomani non si sà se i 0,165 terrà sunglasses

1171 di 1358 - 06/1/2022 17:46
FrancoCecchino N° messaggi: 8482 - Iscritto da: 13/3/2020

Chèf Rubio ha detto che è troppo esposta in Cina...confetti_balldolls

1172 di 1358 - 06/1/2022 17:54
peppedj (premium) N° messaggi: 9788 - Iscritto da: 27/9/2007
Mamma mia
MODERATO DucaconteVolpegufocorvo (Utente disabilitato) N° messaggi: 7257 - Iscritto da: 20/6/2021
1174 di 1358 - 07/1/2022 13:16
acetrato N° messaggi: 1884 - Iscritto da: 26/1/2010
X dove ?
1175 di 1358 - 10/1/2022 11:30
acetrato N° messaggi: 1884 - Iscritto da: 26/1/2010
Schifosa hankey
1176 di 1358 - 10/1/2022 17:54
Gianni Barba N° messaggi: 9621 - Iscritto da: 26/4/2020

Qui ci vorrebbe un' opa del governo cinese...

Cina: la crisi immobiliare continua. I governi locali le prossime vittime

CORPORATE NEWS

Cina: la crisi immobiliare continua. I governi locali le prossime vittime

1177 di 1358 - 10/1/2022 17:56
Gianni Barba N° messaggi: 9621 - Iscritto da: 26/4/2020

Cina: la crisi immobiliare continua. I governi locali le prossime vittime

Inadempienze sulle obbligazioni offshore, declassamenti del rating creditizio e sempre meno fiducia da parte dei mercati. Tutto questo ha investito gli intermediari del settore immobiliare cinese nella seconda metà del 2021. E il 2022 è iniziato sulla falsariga dei mesi precedenti tanto che S&P Global prevede nuove turbolenze in questo primo trimestre, soprattutto se non avverrà un significativo allentamento della stretta da parte delle autorità di Pechino. L'agenzia newyorkese ha osservato che nella prima metà del 2022 scadranno per il mattone cinese 40 miliardi di dollari di obbligazioni, il 54% dei quali rappresenta debito offshore.

Per capire quanto grave sia la situazione si pensi a Shimao, considerato uno degli sviluppatori immobiliari maggiormente in salute nel Paese. Secondo quanto riferito da Caixin nel weekend, il gruppo di Shanghai, che è andato la scorsa settimana in default su parte di un prestito fiduciario per 645 milioni di yuan (101 milioni di dollari), ha deciso di mettere in vendita tutti i suoi progetti immobiliari, sia residenziali che commerciali. La società ha stretto un accordo preliminare con una società statale cinese per vendere il suo grattacielo Shimao International Plaza Shanghai sulla Nanjing Road della metropoli per oltre 10 miliardi di yuan.

Inoltre, la principale divisione del gruppo delle costruzioni, Shanghai Shimao, ha comunicato venerdì scorso di essere in trattative con China Credit Trust per risolvere il rimborso del prestito fiduciario in default. L'unità ha proposto anche un rinvio delle scadenze di due titoli garantiti da attività (Abs) da rimborsare questo mese per un totale di 1,17 miliardi di yuan. Il gruppo immobiliare ha in totale 34,2 miliardi in valuta locale di Abs in circolazione, oltre a 5,72 miliardi di obbligazioni in dollari. Il mercato ha accolto positivamente i numerosi impegni di Shimao. Dopo il crollo del 17% di venerdì, oggi sull'Hang Seng il titolo è volato oltre il 19%.

Discorso completamente diverso per il piccolo sviluppatore Modern Land. Oggi le sue azioni sono crollate del 40% a Hong Kong, ai minimi storici dopo la ripresa delle contrattazioni per la prima volta in tre mesi. Lo sviluppatore ha affermato di essere in trattative con alcuni obbligazionisti su un piano di ristrutturazione per i suoi 1,35 miliardi di dollari di debito offshore senior. Come se non bastasse, alcuni investitori hanno chiesto il rimborso anticipato delle loro senior notes, dopo che l'azienda ha mancato lo scorso 25 ottobre il pagamento di un green bond al 12,85% da 250 milioni di dollari.

Non va certo meglio ad Evergrande. La sua controllata Hengda Real Estate sta cercando di ottenere dagli obbligazionisti una proroga di sei mesi per il rimborso e il pagamento delle cedole di un bond onshore da 4,5 miliardi di yuan. L'esito della trattativa è atteso entro oggi. Per tamponare una crisi sempre più generalizzata, Pechino ha deciso di spingere affinché le aziende immobiliari statali acquistino gli asset in difficoltà dai colleghi privati sommersi dai debiti. I funzionari della provincia di Guangdong si sarebbero già attivati in tal senso.

Tuttavia, le sorprese potrebbero non essere finite qua, considerando che il debito corporate cinese, per quanto costituisca la fetta più rilevante sul totale, non è l'unico che preoccupa nel Paese asiatico. Anche i governi locali sono alle prese da anni con una posizione finanziaria critica, che la pandemia ha deteriorato ulteriormente rallentando la crescita e riducendo le entrate municipali in modo disomogeneo. Mentre le province costiere con forti settori orientati all'export hanno resistito relativamente bene in questi due anni, le prefetture dell'entroterra sono state sottoposte a forti stress. Tra queste, la città nord-orientale di Hegang nella provincia di Heilongjiang, al confine con la Russia.

Il governo locale di Hegang, le cui casse dipendono quasi interamente dall'attività estrattiva di carbone, ha annunciato il 23 dicembre scorso di aver avviato un piano di ristrutturazione fiscale. È la prima volta che un municipio attua un programma del genere, ma è improbabile che sia l'ultimo a farlo. La stretta del governo di Xi Jinping sul comparto immobiliare ha avuto infatti conseguenze a largo raggio. Non solo ha spinto i costruttori di case a dichiarare un default dopo l'altro, ma ha depresso anche le vendite di terreni che contribuiscono in media a circa un terzo delle entrate fiscali delle città. Ciò significa che, anche una volta che gli sviluppatori hanno lasciato i progetti a soggetti pubblici, non è detto che questi ultimi abbiano le risorse per finalizzarli.

Alla radice di tali difficoltà c'è l'esplosione dei veicoli di finanziamento dei governi locali (local government financing vehicles o Lgfv) nell'ultimo decennio. Queste aziende sono emerse a seguito della crisi finanziaria globale del 2008 per consentire alle autorità municipali, a cui era vietato fino al 2015 di partecipare in prima persona nei mercati obbligazionari municipali, di raccogliere capitale indirettamente per progetti infrastrutturali e stimolare la crescita, senza dover contabilizzare queste passività nei loro bilanci ufficiali.

Per questo, l'ammontare esatto del debito in capo agli Lgfv non è conosciuto. Goldman Sachs lo ha stimato a 8.000 miliardi di dollari alla fine del 2020, circa metà del prodotto interno lordo del Dragone. L'anno scorso gli Lgfv hanno anche superato gli sviluppatori immobiliari come maggiori emittenti di debito offshore, con 31 miliardi di dollari di obbligazioni in scadenza nel 2022. Molti di questi Lgfv sono coinvolti nella gestione dei terreni prima che vengano ceduti a intermediari come Evergrande e questo li espone a quanto sta succedendo nel mercato immobiliare. Un problema potenzialmente pericoloso visto che gran parte del loro debito, concesso dai piccoli istituti, è stato riconfezionato in prodotti di gestione patrimoniale venduti ai cittadini comuni.

S&P prevede che le vendite di terreni scendano ancora del 20% quest'anno. Gli investitori ritengono che le autorità di Pechino eviteranno una crisi a livello municipale, soprattutto nelle regioni più povere del Paese. Un'analisi di novembre di CreditSights ha mostrato che le agenzie di rating locali hanno confermato la valutazione investment grade anche a Lgfv con profili di credito molto fragili. Una storia già sentita da altre parti 14 anni fa. Che le conseguenze possano essere le stesse è difficile, ma è indubbio che la Cina ora come ora si trovi, più che tra la falce e il martello, tra l'incudine e il martello. (riproduzione riservata)

1178 di 1358 - 10/1/2022 19:38
peppedj (premium) N° messaggi: 9788 - Iscritto da: 27/9/2007
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1179 di 1358 - 11/1/2022 13:30
peppedj (premium) N° messaggi: 9788 - Iscritto da: 27/9/2007
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MODERATO aalberto1 (Utente disabilitato) N° messaggi: 8345 - Iscritto da: 16/1/2020
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