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Juve 34 (JUVE)

- 27/4/2016 14:36
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006
Grafico Intraday: Juventus Football ClubGrafico Storico: Juventus Football Club
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Valentina Allegri Juve, storia di un grande amore, e in effetti ancora su Instagram la figlia dell’allenatore pubblica una vera e propria dichiarazione in cui leggiamo: “Quando due anni fa ho iniziato ad avvicinarmi al mondo Juve ero scettica, perché di questa squadra – scrive Valentina – ne sentivo parlare solo male: “Rubano, sono ladri“. Poi l’accoglienza ricevuta non è stata certo delle migliori. Io però ho sempre tifato e sostenuto mio papà, senza mai lasciarmi coinvolgere troppo. Questa squadra però mi ha conquistata. Non so. Il tifo, le persone, il calore, il crederci #finoallafine è stata una vera e propria lezione di vita per me”. “Ad oggi non posso che essere contenta di essere entrata a far parte di questo mondo – continua la figlia di Allegri – sono felice ed orgogliosa dei traguardi raggiunti. La società, la squadra, i tifosi sono una splendida grande famiglia”. La fan perfetta, insomma, che non ha paura di mostrare la sua passione calcistica a chi la segue…E la ragazza di seguaci ne ha parecchi!

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101 di 477 - 22/5/2016 12:38
Ricleone1086 N° messaggi: 4455 - Iscritto da: 21/1/2014
Quotando: silviettina - Post #98 - 22/May/2016 10:26Juventus, il trionfo più immeritato di Giancarlo Padovan 22 maggio alle 10:15 La peggiore Juve della stagione conquista la finale di Coppa Italia nel modo più immeritato possibile. Per i sadici - e molti tifosi lo sono a prescindere dai colori del tifo - sarà anche bello vincere così, ma se c’era una squadra che meritava di mettere le mani sulla coppa, questa era il Milan, che Brocchi ha saputo rivitalizzare nella serata più importante. Perde il Milan e per il terzo anno consecutivo è fuori dall’Europa, ma l’esito è un calice amarissimo che non meritava di bere. Evidentemente i forti sono anche molto fortunati. L’ha vinta Morata, al secondo supplementare, quando per disperazione più che per convincimento, Allegri è passato al 4-4-2: Mandzukic e Dybala di punta e un centrocampo ridisegnato con Cuadrado a destra, Morata a sinistra, Pogba e Lemina in mezzo (fuori l’inutile Hernanes). Ma il Milan, questo Milan giovanissimo in difesa (Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio) e con Kucka gigante di centrocampo (buona anche la prova di Montolivo), ha fatto quasi sempre la partita, avuto le occasioni migliori e proposto un calcio convincente e collettivo. Era l’ultima occasione della stagione per farlo e, certo, è stato troppo tardi. Ma il merito doveva essere rossonero. Il Milan si è preso per intero il primo tempo e buona parte del secondo. Subito con un avvio aggressivo, poi con una manovra continua che ha soffocato la Juve. Anziché farsi pressare, i rossoneri hanno provveduto a farlo, molto alti, nei confronti degli avversari. E la Juve, pur senza franare, ha consegnato al confronto l’immagine di una squadra perennemente in difficoltà, mai pericolosa, sopraffatta anche nelle giocate minori. Il problema principale è stata l’incapacità del centrocampo - dove hanno agito Hernanes, Pogba (irritantissimo) e Lemina - di contrastare e ripartire. Kucka ha vinto nettamente il confronto con Pogba. Lemina ed Hernanes hanno giocato poche palle pulite. Il Milan ha sfondato più a destra che a sinistra da dove, peraltro, sono venute le giocate più pregevoli, quelle di Bonaventura, vincitore di ogni duello con Rugani, piuttosto incerto, e con Lichtsteiner, falloso e impreciso. Va da sè che al nulla juventino, il Milan abbia contrapposto almeno un paio di situazioni pericolose alle quali è mancata la zampata finale. A volte per un pizzico di fortuna, altre perché il pallone è capitato sui piedi sbagliati (Poli). Considerazione numero 1. Il MIlan, dopo tante figuracce, ha azzeccato l’approccio e la preparazione giusti, mettendo in campo maggiore ordine e determinazione rispetto alla Juve. Considerazione numero 2. Allegri ha sbagliato ad affidarsi ad Hernanes e Lemina contemporaneamente. Solo uno dei due può fare, anche se con evidenti limiti, il centrale di centrocampo. In caso di utilizzazione di entrambi, uno è fuori ruolo. Tuttavia, non potendo intervenire nella zona centrale, Allegri ha cambiato i due esterni di difesa (Evra e Lichtsteiner) con Alex Sandro e Cuadrado. Questo è avvenuto nella seconda parte della ripresa, dopo che la Juve aveva concesso al Milan miglior palleggio e organizzazione. Rimarchevoli le iniziative di Calabria a destra e De Sciglio a sinistra che hanno accompagnato la manovra con puntualità ed efficacia. Complessivamente, in un secondo tempo noioso e privo di occasioni, meglio ancora il Milan, sempre primo sulla palla, più preciso, combattivo e a suo modo coraggioso. Ma per trovare il gol si dovevano aspettare i supplementari e l’ingresso di Morata, uno che merita di giocare sempre (e l’anno prossimo lo vedremo in Inghilterra), mentre questa volta sarebbe stato più utile rinunciare ad uno tra Dybala e Mandzukic, entrambi gravemente insufficienti.

Tutto giusto, ma diciamo che è stata un po' la compensazione all'eliminazione, non meritata, in champions. Dispiace per un Milan volenteroso e su cui puntava per salvare là stagione, al contrario Juventus già appagata, da un mese circa con la mente e con il fisico in vacanza. Ma sarebbe stato ingiusto non vedere il Sassuolo in Europa, solo per quello la coppa era più giusto la vincesse la Juventus. Di Francesco sta facendo bene e tra un paio d'anni per me sarà il nuovo allenatore della Juventus..... Ne sarei davvero felice. @silviettina hai detto bene, il titolo non è da comprare adesso, la Juventus per vincere dovrà dissanguarsi economicamente. Tra un paio d'anni, con la vendita di qualche campione ne riparliamo. Buona domenica
102 di 477 - Modificato il 22/5/2016 12:41
cesaregiov N° messaggi: 8168 - Iscritto da: 04/1/2011
ridi..ridi...
103 di 477 - 22/5/2016 12:40
cesaregiov N° messaggi: 8168 - Iscritto da: 04/1/2011
Quotando: silviettina - Post #100 - 22/Mag/2016 10:34...sridere.gif




ridi..ridi....che agosto si avvicina

campionato 2016/2017 la vendetta..

as roma
106 di 477 - 22/5/2016 13:04
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

Quotando: ricleone1086 - Post #101 - 22/Mag/2016 10:38
Quotando: silviettina - Post #98 - 22/May/2016 10:26Juventus, il trionfo più immeritato

di Giancarlo Padovan

22 maggio alle 10:15

La peggiore Juve della stagione conquista la finale di Coppa Italia nel modo più immeritato possibile. Per i sadici - e molti tifosi lo sono a prescindere dai colori del tifo - sarà anche bello vincere così, ma se c’era una squadra che meritava di mettere le mani sulla coppa, questa era il Milan, che Brocchi ha saputo rivitalizzare nella serata più importante.

Perde il Milan e per il terzo anno consecutivo è fuori dall’Europa, ma l’esito è un calice amarissimo che non meritava di bere. Evidentemente i forti sono anche molto fortunati. L’ha vinta Morata, al secondo supplementare, quando per disperazione più che per convincimento, Allegri è passato al 4-4-2: Mandzukic e Dybala di punta e un centrocampo ridisegnato con Cuadrado a destra, Morata a sinistra, Pogba e Lemina in mezzo (fuori l’inutile Hernanes).

Ma il Milan, questo Milan giovanissimo in difesa (Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio) e con Kucka gigante di centrocampo (buona anche la prova di Montolivo), ha fatto quasi sempre la partita, avuto le occasioni migliori e proposto un calcio convincente e collettivo. Era l’ultima occasione della stagione per farlo e, certo, è stato troppo tardi. Ma il merito doveva essere rossonero. Il Milan si è preso per intero il primo tempo e buona parte del secondo. Subito con un avvio aggressivo, poi con una manovra continua che ha soffocato la Juve. Anziché farsi pressare, i rossoneri hanno provveduto a farlo, molto alti, nei confronti degli avversari.

E la Juve, pur senza franare, ha consegnato al confronto l’immagine di una squadra perennemente in difficoltà, mai pericolosa, sopraffatta anche nelle giocate minori. Il problema principale è stata l’incapacità del centrocampo - dove hanno agito Hernanes, Pogba (irritantissimo) e Lemina - di contrastare e ripartire. Kucka ha vinto nettamente il confronto con Pogba. Lemina ed Hernanes hanno giocato poche palle pulite.

Il Milan ha sfondato più a destra che a sinistra da dove, peraltro, sono venute le giocate più pregevoli, quelle di Bonaventura, vincitore di ogni duello con Rugani, piuttosto incerto, e con Lichtsteiner, falloso e impreciso. Va da sè che al nulla juventino, il Milan abbia contrapposto almeno un paio di situazioni pericolose alle quali è mancata la zampata finale. A volte per un pizzico di fortuna, altre perché il pallone è capitato sui piedi sbagliati (Poli).

Considerazione numero 1. Il MIlan, dopo tante figuracce, ha azzeccato l’approccio e la preparazione giusti, mettendo in campo maggiore ordine e determinazione rispetto alla Juve.

Considerazione numero 2. Allegri ha sbagliato ad affidarsi ad Hernanes e Lemina contemporaneamente. Solo uno dei due può fare, anche se con evidenti limiti, il centrale di centrocampo. In caso di utilizzazione di entrambi, uno è fuori ruolo. Tuttavia, non potendo intervenire nella zona centrale, Allegri ha cambiato i due esterni di difesa (Evra e Lichtsteiner) con Alex Sandro e Cuadrado. Questo è avvenuto nella seconda parte della ripresa, dopo che la Juve aveva concesso al Milan miglior palleggio e organizzazione. Rimarchevoli le iniziative di Calabria a destra e De Sciglio a sinistra che hanno accompagnato la manovra con puntualità ed efficacia. Complessivamente, in un secondo tempo noioso e privo di occasioni, meglio ancora il Milan, sempre primo sulla palla, più preciso, combattivo e a suo modo coraggioso.

Ma per trovare il gol si dovevano aspettare i supplementari e l’ingresso di Morata, uno che merita di giocare sempre (e l’anno prossimo lo vedremo in Inghilterra), mentre questa volta sarebbe stato più utile rinunciare ad uno tra Dybala e Mandzukic, entrambi gravemente insufficienti.


Tutto giusto, ma diciamo che è stata un po' la compensazione all'eliminazione, non meritata, in champions.

Dispiace per un Milan volenteroso e su cui puntava per salvare là stagione, al contrario Juventus già appagata, da un mese circa con la mente e con il fisico in vacanza.

Ma sarebbe stato ingiusto non vedere il Sassuolo in Europa, solo per quello la coppa era più giusto la vincesse la Juventus.

Di Francesco sta facendo bene e tra un paio d'anni per me sarà il nuovo allenatore della Juventus.....

Ne sarei davvero felice.

@silviettina hai detto bene, il titolo non è da comprare adesso, la Juventus per vincere dovrà dissanguarsi economicamente. Tra un paio d'anni, con la vendita di qualche campione ne riparliamo.

Buona domenica





Si può interpretare la gara di ieri sera con cento sfaccettature ...

Senza Bonucci la difesa della Juventus perde un punto di riferimento e Chiellini ( spaventoso ) era appena rientrato ).

tatticamente il Brocchi ( ognuno ha il cognome che si merita e se lo dico io ...) ha azzeccato la mossa su Pogba e su Hernanez ( la chiavica ) , per poi godersi la serataccia del Lemina ( la femmina incompiuta che, forse , ha bisogno soltanto di giocare e prendere fiducia ) ...

Io, onestamente, ho visto una partita tatticamente IMPALLATA ...molti errori, più che belle giocate ...c'era il Montolivo ( in odore di Juve ) assatanato e il giovane Calabria in cerca di gloria ...motivazioni diverse : nulla da perdere per la Juve , tantissimo per il MIlan ...

tre anni senza coppe sono troppi ...se ieri sera la Juventus perdeva , il vero tifoso della Juventus non avrebbe detto niente :::


Ma con quello che ha dovuto subire la MIA Juventus negli ultimi 10 anni ...signori e signorine ...GODERE anche di queste vittorie IMMERITATE è il minimo ...

L'importante non è vincere, ma è l'unica cosa che conta ...





107 di 477 - 22/5/2016 13:09
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

A proposito ...tanto per festeggiare gli anniversari nel modo giusto :


Sono passati dieci anni da Calciopoli, il più grande scandalo nella storia dello sport italiano (forse mondiale): dirigenti di club che si sceglievano gli arbitri e andavano a cena con i designatori, dirigenti federali che li aiutavano, arbitri minacciati, arbitri che compivano missioni punitive contro squadre sgradite, arbitri e dirigenti che fissavano appuntamenti in parcheggi bui.

Non esiste una data esatta, un giorno preciso, per stabilire quando cada esattamente il decennale - ognuno stabilisce il proprio personale “via” - e in fondo non è nemmeno così importante. Fatto sta che questa ricorrenza è l’occasione per riflettere su quanto accadde. A freddo? Non proprio: gli animi, sulla vicenda, sono ancora bollenti. La Juventus, ad esempio, continua a chiedere un indennizzo miliardario alla Federazione. Ed è certamente curioso, come ha rivelato qualche mese fa il collega Cruciani, che sia Giraudo (uno dei condannatii) a discuterne con Tavecchio, il presidente federale: come se niente fosse cambiato.

Già: ma a dieci anni di distanza, è davvero cambiato qualcosa? E soprattutto, cosa ci resta di Calciopoli? Proviamo a dirlo, con pochi appunti.

Innanzitutto la definizione di Farsopoli - appartiene agli juventini - non è affatto realistica ma di parte, faziosa: quello che emerse all’epoca, in tutta la sua drammaticità, era ed è incredibilmente vero. Vogliono far passare quasi per normale che Moggi e Giraudo si comportassero in quel modo con il mondo arbitrale: in realtà era fuori dalle regole, dalla moralità e anche dall’immaginazione (ci stupimmo perfino noi che pure quella Juve la frequentavamo e qualcosa intuivamo, ma non avremmo mai pensato a un’organizzazione simile). La Juve pagò in modo pesante, però inevitabile. Hanno voluto far passare per sprovveduto l’avvocato Zaccone, quel legale del club bianconero che disse: “La serie B con una penalizzazione sarebbe per noi una pena congrua”. Dimenticò, forse, che gli avvocati devono sempre negare la colpevolezza dei propri assistiti, ma disse ciò che tutto il mondo pensava.

Niente Farsopoli, dunque: è sacrosanto che Moggi e Giraudo siano stati cancellati - almeno ufficialmente - dal calcio. Però non è sacrosanto, ad esempio, che il Milan (coinvolto pure lui nello scandalo) sia stato tenuto dentro i preliminari di Champions, a causa di una penalizzazione pesata a puntino: il fatto che il club rossonero abbia poi addirittura conquistato la Coppa, pochi mesi dopo, è ai limiti dell’ìincredibile, tanto che l’Uefa si è subito affrettata a cambiare il regolamento (chi ha una condanna per illecito adesso non partecipa alle coppe: novità introdotta guarda caso nel 2007). E ci pare anche strano che Collina - tanto per fare un nome - sia diventato designatore prima in Italia e poi anche in Europa: è vero che la giustizia non lo ha punito per quegli strettissimi legami con il Milan e per quell’appuntamento notturno con Galliani nel parcheggio di un ristorante, ma esistono un’etica e una morale che imporrebbero di non attribuire cariche a chi si è reso protagonista di comportamenti così discutibili, sebbene non penalmente rilevanti.

Poi c’è la vicenda che riguarda l’Inter, e qui si scatena la bagarre. Il coinvolgimento del club di Moratti è emerso in ritardo e noi un’idea al riguardo ce la siamo fatta: anche la società nerazzurra intratteneva rapporti border line, se non addirittura proibiti; il suo coinvolgimento è comunque di entità molto più modesta rispetto a quello della Juve. Già sappiamo che la nostra interpretazione non accontenterà nessuno. Ce ne faremo una ragione: questa è l’idea che abbiamo, dieci anni dopo.
E voi, chi idea vi siete fatti? Fatemelo sapere su VivoPerLei, CLICCANDO QUI. Pubblicheremo i migliori articoli in homepage su calciomercato.com!


@steagresti

108 di 477 - 22/5/2016 13:10
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

Pubblico anche una risposta intelligente : §


Eddie01 : Premesso che da juventino trovo che passare la vita guardandosi indietro non sia mai cosa saggia, soprattutto avendo un presente e, si spera, un futuro roseo, ci sono un paio di cose che vorrei puntualizzare. La prima è che leggo che molti miei compagni di tifo affermano che eravamo innocenti e al contempo invocano la colpevolezza taciuta dell'Inter. Delle due l'una, o i dirigenti dell'Inter erano colpevoli per aver commesso i nostri stessi atti, e allora lo eravamo anche noi, o non eravamo colpevoli e quindi è inutile tirare in ballo la relazione Palazzi perché innocenti erano pure i nerazzurri. La seconda è che la relazione Palazzi era scritta dalla procura, poi ci sarebbe stato il giudizio, quindi quella relazione poteva essere accolta in toto, accolta solo in parte (come fu nel caso del Milan) o non accolta. Aggiungo che l'istituto della prescrizione non equivale ad una condanna (né ad una assoluzione). Se questo vale per noi (caso doping) deve valere anche per loro. E lo dico pure agli interisti: se la prescrizione non equivale ad una condanna per voi (illecito sportivo) allo stesso modo non equivale ad una condanna per noi. Come al solito si guardano certi eventi indossando la casacca della propria squadra, e trovo sia un metodo barbaro visto che si tratta di giustizia (non solo sportiva). Dico solo una cosa ai tifosi interisti, che vorrei chiamare amici se me lo consentono, io quello scudetto non l'avrei accettato, non perché sia stato formalmente ingiusto, anzi credo che dal punto di vista formale sia stato più che lecito accettarlo, ma per una questione di eleganza. Essendo la materia così controversa, e non del tutto chiarita, a mio avviso i nerazzurri avrebbero dovuto star lontani dal trofeo. Questa però è un'opinione del tutto personale. SPero che prima o poi si riesca a seppellire l'ascia di guerra e a riprendere a chiacchierare amabilmente senza che voi ci chiamiate "rubentini" ogni due frasi e senza che miei compagni di tifo facciano lo stesso con voi chiamandovi "prescritti" o "cartonati". Saluti a tutti

109 di 477 - 22/5/2016 13:47
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

ma come ! Ho soltanto detto che era una squadra di Brocchi ...cosa ho detto di male ?

Mamma mia ...





110 di 477 - 22/5/2016 13:51
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

Così mi piace vincere ...



111 di 477 - 22/5/2016 13:52
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

Contro la Juve escono tutti a testa alta ...

MODERATO pazzoid II (Utente disabilitato) N° messaggi: 6419 - Iscritto da: 15/5/2015
MODERATO pazzoid II (Utente disabilitato) N° messaggi: 6419 - Iscritto da: 15/5/2015
114 di 477 - 22/5/2016 14:22
cesaregiov N° messaggi: 8168 - Iscritto da: 04/1/2011
avete sveiato er pazzo.? .mo so' cazzi vostri..ììi
115 di 477 - 22/5/2016 14:24
cesaregiov N° messaggi: 8168 - Iscritto da: 04/1/2011
posso pure annammene a dormi...e' arrivato er pazzo
116 di 477 - 22/5/2016 14:25
cesaregiov N° messaggi: 8168 - Iscritto da: 04/1/2011

ridi..ridi....che agosto si avvicina

campionato 2016/2017 la vendetta..

as roma

MODERATO pazzoid II (Utente disabilitato) N° messaggi: 6419 - Iscritto da: 15/5/2015
118 di 477 - 22/5/2016 18:19
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

Quotando: pazzoid ii - Post #117 - 22/Mag/2016 12:47
Quotando: cesaregiov - Post #114 - 22/Mag/2016 12:22avete sveiato er pazzo.? .mo so' cazzi vostri..ììi

Veramente sono in tribuna a Pisa per Pisa.Pordenone a seguire la mia seconda squadra ovvero il Pisa.



Maglia nerazzurra e allenatore Gattuso ...io come seconda squadra tengo alla Lazio ..

MODERATO pazzoid II (Utente disabilitato) N° messaggi: 6419 - Iscritto da: 15/5/2015
120 di 477 - 22/5/2016 18:44
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

Quotando: pazzoid ii - Post #119 - 22/Mag/2016 16:28Pisa. Pordenone 3.0

Stadio Arena Romeo Anconetani tutto esaurito.

Praticamente già in finale play off per promuovere in Serie B!!!!



Pisa si merita la serie B soprattutto per le pisane ...

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