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Leonardo-Finmeccanica (LDO)

- Modificato il 27/6/2017 14:43
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
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IMMAGINIAMO IL FUTURO





http://www.leonardocompany.com/







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2814 Commenti
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121 di 2814 - 18/12/2017 17:14
gio52 N° messaggi: 245 - Iscritto da: 19/2/2016
Quotando: micio79 - Post #119 - 15/Dec/2017 12:59
Quotando: gio52 - Post #118 - 15/Dic/2017 12:32Ma dove vuole arrivare il titolo...sotto terra come gli struzzi?Altro che Profumo, qui c'è puzza di incapacità manageriali al solito. Italia= meritocrazia 0. Parentopoli amicopoli partitopoli

A 8 sul supporto per poi puntare al raddoppio a 16 ( sempre se il supporto tiene ) Vedremo se ci arriva con divergenza rialzista formata. Al momento si sta formando ...

...magari...io non l'ho ancora acquistato se arriva a8/7,5 carico a bestia
122 di 2814 - 18/12/2017 17:19
maurizio5 N° messaggi: 2909 - Iscritto da: 19/4/2007

8 x 20 in attesa helicopter rocket

123 di 2814 - 19/12/2017 15:28
guido36 N° messaggi: 183 - Iscritto da: 02/12/2011
Che vuol dire 8×20?
124 di 2814 - 19/12/2017 22:34
maurizio5 N° messaggi: 2909 - Iscritto da: 19/4/2007

Quotando: guido36 - Post #123 - 19/Dic/2017 14:28Che vuol dire 8×20?



compri a 8 e vendi a target.........

125 di 2814 - 21/12/2017 14:33
franci0407 N° messaggi: 92 - Iscritto da: 20/4/2013
pare che fino alla fine gennaio 18 non si muove tra 9€ e 10€
126 di 2814 - 21/12/2017 15:36
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Quotando: giola - Post #115 - 13/Dic/2017 15:14
Quotando: giola - Post #110 - 05/Dic/2017 14:10Ecco perché i titoli hi-tech stanno correggendo

Il settore beneficia meno dell'attesa riforma fiscale Usa, presenta multipli elevati ed è sensibile ai rialzi dei tassi d'interesse. Lo spiegano gli analisti di Anthilia

di Roberta Castellarin

Wall Street è stata penalizzata dalle prese di beneficio sui titoli tecnologici. Solo il più tradizionale Dow Jones ieri ha terminato la sessione con un aumento di 58,46 punti base, ovvero un guadagno dello 0,2% e 24.290,05 punti, mettendo a segno la 64esima chiusura record dell'anno. L'S&P 500 ha subito un calo di 2,78 punti, ovvero dello 0,1%, attestandosi a 2.639,44 punti, nonostante la performance positiva ottenuta durante quasi tutte le contrattazioni della giornata. Il Nasdaq Composite ha invece chiuso con una flessione dell'1,1% e 6.775,37 punti.

I titoli delle compagnie del comparto tecnologico, il cui valore è quasi raddoppiato nel corso dell'anno, si sono rivelati vulnerabili, perdendo l'1,9%, e hanno pesato sull'indice S&P 500 e sul Nasdaq Composite. D'altronde, come spiega Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia, "il settore non è ben posizionato per avvantaggiarsi al meglio del taglio alle tasse: molte blue chip ne pagano pochissime avendo dimensioni globali e godendo di un efficienza fiscale, come noto, elevatissima".

Inoltre, aggiunge Sersale, "si tratta di un settore a multipli elevati, più vulnerabile a possibili rialzi dei tassi e a un rafforzamento del dollaro, vista la provenienza internazionale di larga parte dei ricavi. Aggiungiamoci che molti titoli hanno corso parecchio ed ecco che le prese di beneficio non sorprendono più di tanto".

Peraltro dall'analisi dei flussi degli investitori condotta da Bofa Merrill Lynch emerge che molti si stanno iniziando a posizionare sulle società che potranno trarre più beneficio dalla riforma fiscale elaborata dall'Amministrazione Trump. La ricerca indica che ci sono stati flussi positivi per 1,8 miliardi di dollari nei finanziari (il dato più alto delle ultime 21 settimane) e nel settore dei consumi (700 milioni), mentre proprio il settore hi tech ha registrato deflussi per 14 milioni.

https://www.milanofinanza.it



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127 di 2814 - 25/12/2017 12:15
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Leonardo-Finmeccanica combatte con un nuovo aereo: M-346 FA

di Nicola Penna

Dal primo gruppo industriale made in Italy, la nuova versione del bimotore da addestramento avanzato e ausilio, targata Aermacchi. Può svolgere missioni di carattere diversificato, dalla ricognizione all’addestramento e offre bassi costi d’esercizio

Più di cento anni, e non si può dire, in quanto a capacità innovativa, che sia venuto meno un po’ di smalto. Stiamo parlando di quella società che, costituita nel 1913 da Giulio Macchi col nome di Società Anonima Nieuport-Macchi, ha costituito per anni un pilastro dell’ industria aeronautica italiana, e ne è ancora oggi, il riferimento principale. Tempo ne è passato da quando i 10 operai della fabbrica licenziavano il primo monoplano, a cui seguirono aerei capaci di conquistare record mondiali e di costituire l’ossatura delle forze aeree nazionali. L’azienda, denominata nel gennaio 2012, Alenia Aermacchi, in seguito alla fusione tra Alenia Aeronautica, Alenia Aermacchi e Alenia SIA, ha visto assorbire parte delle attività dal primo gennaio del 2016 nella Divisione Velivoli di Leonardo, il gruppo Ex Finmeccanica, guidato ora da Alessandro Profumo. Ma il nome, Aermacchi, è rimasto incollato alle ali.

Leonardo, che è il principale gruppo manifatturiero nazionale, partecipato al 30,20% dal Ministero dell’Economia, è al quinto posto mondiale per investimenti in R&S nel settore dell’Aerospazio e Difesa e il secondo in Europa (fonte: The EU Industrial R&D Investment Scoreboard 2016). Nel 2016 ha conseguito ricavi consolidati per 12,0 miliardi di euro e ordini per 20,0 miliardi di euro, e dopo il tonfo in Borsa del mese scorso, ha visto assestarsi la sua quotazione intorno ai 10 euro.

Per riguadagnare terreno l’azienda punta, oltreché sugli elicotteri Agusta Westland, sull’ innovazione tecnologica applicata a velivoli di sperimentata capacità. A parte il ruolo nel programma di collaborazione europeo per l’Eurofighter Typhoon, di cui parliamo qui, nell’ ambito complessivo delle attività della Divisione Velivoli di Leonardo ( che comprendono progettazione, sviluppo, produzione, supporto logistico di aerei da addestramento e relativi sistemi integrati per la formazione di piloti e personale di terra, velivoli militari da difesa e trasporto tattico, aerei multi-ruolo per missioni speciali, aerei da trasporto regionale, sistemi a pilotaggio remoto, nonché la produzione di gondole motore ) il velivolo prodotto di punta rimane, nelle sue varie declinazioni di utilizzo, e nelle sue successive evoluzioni, quello che fa riferimento alla storica Aermacchi.

L’M-346 FA (Fighter Attack)

Progettato e prodotto dalla Divisione Velivoli di Leonardo, rappresenta un’evoluzione della variante dual role FT (Fighter Trainer), ed è stata sviluppata per venire incontro alle crescenti e diversificate necessità operative delle forze aeree. In questa a versione Fighter Attack il velivolo è stata presentato a giugno a Le Bourget, la kermesse parigina dedicata all’aerospazio e difesa e rappresenta, secondo l’aziend , una soluzione tattica estremamente efficace e a basso costo: assicura alle forze aeree la massima efficacia, offrendo tutte le caratteristiche dell’M-346 AJT (Advanced Jet Trainer), comprese le capacità di addestramento avanzato e pre-operativo della versione di base.
Lo scenario operativo

Negli scenari operativi attuali, anche in quelli caratterizzati da un livello di minaccia medio-basso, moderni e costosi velivoli da caccia della classe delle 20/30 tonnellate di peso vengono spesso utilizzati in missioni poco paganti e con alti costi operativi. Si tratta generalmente di missioni di supporto aereo ravvicinato, anche in aree urbane e interdizione sul campo di battaglia, ma anche di difesa del territorio nazionale e Air Policing, ricognizione tattica, supporto alle operazioni di soccorso di personale in aree di combattimento, dove sarebbe sufficiente impiegare velivoli più a basso costo, dotati di radar, pod di designazione di ultimo modello, moderni e sistemi di autoprotezione, data link di ultima generazione e la fondamentale capacità di essere riforniti in volo.

Una soluzione tattica a basso costo a partire dall’ M-346

L’M-346FA è stato sviluppato a partire dalla versione AJT da addestramento avanzato dell’M-346, già in servizio con le forze aeree di Singapore, Italia, Israele e Polonia. 18 di questi bimotori Aermacchi M-346 sono stati già ordinati ed impiegati per la fase avanzata dell’addestramento dei piloti dell’Aeronautica Militare, formando così il sistema di addestramento per i piloti militari più avanzato al mondo.Vediamone le caratteristiche. L’Aermacchi M-346 ha vinto le più importanti gare internazionali e fino ad oggi ne sono stati ordinati 68 esemplari ; è l’aereo da addestramento più avanzato oggi disponibile sul mercato, l’unico al mondo concepito appositamente per addestrare i piloti destinati ai velivoli militari di ultima generazione.

Grazie alle caratteristiche tecniche e all’adozione dei più recenti criteri di progettazione “design-to-cost” e “design-to-maintain”, l’M-346 si distingue per l’elevatissima efficacia addestrativa e i bassi costi di acquisizione e operativi. Inoltre, il ridotto numero di ore necessarie alla sua manutenzione rendono la macchina eccellente dal punto di vista del rapporto costo-efficacia.Come si è detto, è in servizio dal 2013 presso l’Aeronautica Militare italiana e della Repubblica di Singapore ed è in dotazione alla Forza Aerea di Israele dal 2014.e quella polacca dal 2016.

Le caratteristiche della versione FA

Rispetto a questa dell’ M-346, le peculiarità della versione FA consistono nell’aggiornamento dell’avionica e nell’aggiunta di due punti di attacco alle estremità alari (che passano quindi da 5 a 7) per poter disporre di due missili aria-aria, mantenendo piene capacità dual role e tutto l’avanzatissimo sistema di addestramento integrato. L’M-346FA prevede inoltre una suite di autoprotezione DASS (Defensive Aid Sub System) comprendente Radar Warning Receiver, dispenser di Chaff & Flare, oltre al Missile Approach Warning, dotato di sei sensori, con copertura di 360° contro le eventuali minacce missilistiche. Il velivolo potrà scambiare in tempo reale e in modo sicuro tutti i dati relativi alla situazione tattica mediante l’impiego di Data Link tattico dedicato con standard NATO (Link 16) e non.

A bordo è anche previsto il radar multimode pulse-doppler GRIFO-346, realizzato dalla Divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Leonardo. Si tratta di una versione dedicata per il Fighter Attack e derivata dalla famiglia dei Grifo, oltre 450 unità vendute in tutto il mondo. Il costo per ora di volo con l’M-346FA si riduce fino all’80% rispetto a un più pesante e costoso caccia impiegato in missioni di supporto aereo ravvicinato.

Parla il Test Pilot

Per meglio comprendere quali sono le peculiarità dell’M-346 , ecco le dichiarazioni del Comandante Giacomo Iannelli, Project Test Pilot Trainers della Divisione Velivoli di Leonardo: « Innanzitutto la velocità è molto elevata a bassa quota anche con carichi, mentre altri velivoli supersonici hanno migliori prestazioni in configurazione pulita ma peggiorano sensibilmente con l’aggiunta dei carichi. La manovrabilità è adeguata, grazie anche ai comandi di volo fly-by-wire digitali a 4 canali e questo consente una rilevante rapidità di manovra durante il combattimento ravvicinato. La notevole spinta specifica dei motori permette di rientrare alla base anche a pieno carico, con un motore fuori uso, ad una quota adeguata a rimanere fuori dalla portata media delle minacce missilistiche più comuni, garantendo una notevole capacità di sopravvivenza. »

«Il cosiddetto Carefree Handling assicura che i piloti si possano focalizzare sulla missione, senza doversi preoccupare di uscire dall’inviluppo di volo previsto.La configurazione bimotore garantisce una elevata sopravvivenza sul campo di battaglia e, nel contempo, l’efficienza dei motori permette di mantenere bassi i consumi, garantendo un’autonomia decisamente buona, ulteriormente estensibile con il rifornimento in volo, capacità già operativa con l’Aeronautica Militare italiana. L’APU (Auxiliary Power Unit) garantisce operazioni di volo in completa autonomia. L’M-346, nato come addestratore, presenta un’eccellente visibilità ed è un velivolo biposto, fattore molto importante nel volo a bassa quota e grande vantaggio per l’impiego del secondo pilota come gestore dei carichi di bordo, ovvero per altri ruoli specializzati».

L’interfaccia uomo-macchina

E’già collaudato e avanzato: comprende sistemi di presentazione dati ai piloti, inclusi i già qualificati caschi visore, e comandi di tipo HOTAS (Hands On Throttle And Stick), cioè con capacità di controllare tutti i sistemi del velivolo senza togliere le mani dalla manetta motore e dalla barra di comando. «L’M-346FA – secondo Iannelli, – conserva intatte tutte le caratteristiche del trainer avanzato, inclusi i sistemi di bordo per la simulazione di tutti i sistemi e i carichi con i quali si troverà ad operare, vantaggio notevolissimo per i piloti che possono passare senza soluzione di continuità dall’addestramento alle missioni reali, senza cambiare velivolo». Le nuove capacità operative dell’FA vanno infine ad aggiungersi a quelle che l’M-346 può già offrire oggi, quale velivolo “Aggressor” e “Companion Trainer” per l’addestramento dei piloti operativi, come dimostrato con notevole successo da parte delle aeronautiche italiana e israeliana.
Tipologie di missione

I carichi esterni trasportabili dall’M-346FA corrispondono a un totale di oltre 2.000 kg oltre ai serbatoi ausiliari da 630 litri ciascuno. Per le missioni di attacco al suolo saranno integrati tutta una serie di munizionamenti di caduta da 500 libbre ciascuno, guidati e non, incluso il munizionamento di precisione di ultima generazione, capace di limitare al massimo i danni collaterali e aumentare il numero di obiettivi da poter colpire contemporaneamente. Per la designazione dei bersagli sono a disposizione Laser Designation Pod di ultima generazione.

Per quanto riguarda le missioni di difesa del territorio nazionale e di Air Policing, inclusa l’intercettazione di potenziali minacce (anche di tipo terroristico) in volo a bassa quota, costituite per esempio da piccoli velivoli o elicotteri ultraleggeri, l’M-346FA può essere equipaggiato con missili aria-aria a corto raggio e a guida infrarossa, un pod ventrale contenente un cannone oppure, su richiesta del cliente, un pod ECM attivo per contromisure elettroniche.

Opportunamente configurato con un mix di carichi aria-suolo e aria-aria, l’M-346FA può svolgere senza problemi missioni di supporto a complesse operazioni di Personnel Recovery/Combat Search And Rescue, cioè di recupero di personale, anche in territorio ostile, ovvero di ricerca e soccorso di equipaggi di volo abbattuti in territorio nemico. Infine, in caso di missioni da ricognizione, è stato integrato sul velivolo un pod dedicato e già efficacemente utilizzato da diverse forze aeree, inclusa l’Aeronautica Militare italiana, per missioni di ricognizione tattica nei complessi teatri operativi in Afghanistan e Iraq ma anche per immediato ed efficace supporto alla protezione civile in caso di calamità naturali, come avvenuto di recente per il terremoto che ha colpito il centro Italia nell’agosto del 2016.



Aermacchi-3.png
https://www.industriaitaliana.it
128 di 2814 - 26/12/2017 09:32
guido36 N° messaggi: 183 - Iscritto da: 02/12/2011
Giola ce la possibilità che leonardo recuperi un po? Grazie
129 di 2814 - 26/12/2017 19:30
dario963 N° messaggi: 241 - Iscritto da: 08/2/2015
C'È la possibilità che impari a scrivere un pò correttamente in italiano? Grazie
130 di 2814 - 26/12/2017 20:49
guido36 N° messaggi: 183 - Iscritto da: 02/12/2011
Ok professore
131 di 2814 - 02/1/2018 14:09
gio52 N° messaggi: 245 - Iscritto da: 19/2/2016
Ma sti cavoli di scrivere bene! Fare soldi...primo.comandamento.....non perderli secondo comandamento
132 di 2814 - 02/1/2018 14:18
guido36 N° messaggi: 183 - Iscritto da: 02/12/2011
Allora cosa ne pensate di leonardo?
133 di 2814 - 07/1/2018 10:17
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Leonardo, Jp Morgan taglia a 12 euro il prezzo obiettivo

Jp Morgan ha tagliato da 15 euro a 12 euro il prezzo obiettivo su Leonardo, in attesa dell’approvazione del nuovo piano industriale.

Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
69v15
134 di 2814 - 07/1/2018 17:12
guido36 N° messaggi: 183 - Iscritto da: 02/12/2011
queste erano le voci indiscrete che circolavano su una probabile decisione della Turchia a favore di Eurosam il 1/09/2016, vi riporto sotto tutto il link ...il valore del contratto, secondo gli analisti di Banca Akros (rating buy e target price a 15 euro confermati sul titolo Leonardo Finmeccanica ), dovrebbe aggirarsi intorno a 4 miliardi di euro, con un impatto per Leonardo -Finmeccanica pari a 500 milioni di euro. Infatti, Eurosam è una società divisa tra Thales, multinazionale globale di elettronica specializzata nei settori dell'aerospazio, difesa, e information technology, e Matra BAE Dynamics Alenia (Mbda), principale costruttore europeo di missili e tecnologie per la difesa, di cui Leonardo possiede il 25%, quota che conferisce alla società guidata da Mauro Moretti un controllo indiretto del consorzio pari al 12,5% Leonardo, 
135 di 2814 - 07/1/2018 17:15
guido36 N° messaggi: 183 - Iscritto da: 02/12/2011
Sole24h:firma tra il consorzio franco-italiano Eurosam(Airbus/Leonardo/Bae Systems e Thales) e le società turche Aselsan e Rochetsan di un accordo in materia di difesa missilistica..l'intesa,formalizzata ieri all'Eliseo alla presenza anche dell'ambasciatore italiano in Francia,avrà durata di 18 mesi e affida in prima battuta a Eurosam lo studio per lo sviluppo di un sistema di difesa aerea e missilistica a lungo raggio..
136 di 2814 - 08/1/2018 14:28
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Leonardo, Orsi e Spagnolini assolti dall'accusa di corruzione

Secondo i giudici della terza Corte d'appello di Milano mancano le prove per dimostrare la presunta corruzione dell'ex numero uno di Finmeccanica e dell'ex amministratore delegato di Agusta Westland per la vendita di 12 elicotteri in India.

di Marco Sasso

Termina con un'assoluzione per l'ex numero uno di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, e l'ex amministratore delegato di Agusta Westland, Bruno Spagnolini, il processo di appello bis sulla presunta maxi tangente versata ai pubblici ufficiali indiani per la vendita di 12 elicotteri Aw101 in India. Secondo i giudici della terza Corte d'appello di Milano mancano le prove per dimostrare la presunta corruzione da parte degli ex vertici dell'allora Finmeccanica. "Non vi è prova sufficiente", ha chiarito il presidente della Corte, leggendo il dispositivo della sentenza. Orsi e Spagnolini erano presenti in aula al momento della lettura del verdetto.

"Questo processo chiude una vicenda che, fin dalle prime battute, doveva essere chiara anche agli investigatori. Non esiste alcun accordo corruttivo", ha dichiarato il difensore di Orsi, l'avvocato Ennio Amodio, commentando a caldo la sentenza di assoluzione per il suo assistito e per l'ex ad di Agusta Westland. "Non vi è prova alcuna che il denaro sia pervenuto al maresciallo Tyagi né si è mai dimostrato che i funzionari indiani abbiano in qualche modo interferito nella gara. Si riafferma così che la fornitura di 12 elicotteri non è stata altro se non la manifestazione di un successo dell'industria elicotteristica italiana che aveva offerto all'India una delle sue macchine di maggior efficienza tanto da essere acquisita anche dall'amministrazione statunitense per i viaggi del presidente Obama".

"Con tutto il danno fatto all'azienda quello che hanno fatto a noi è il meno", ha dichiarato invece Spagnolini, senza voler commentare il verdetto relativo all'altro imputato assolto. Un secco "no comment" è arrivato anche da parte dei numerosi esponenti del governo indiano, che si era costituito parte civile, presenti in aula.

In seguito alla notizia a Piazza Affari il titolo Leonardo prosegue la seduta in rialzo dell'1,73% a quota 10,58 euro. Si ricorda che venerdì scorso il governo turco ha assegnato al consorzio Eurosam, composto da Mbda e Thales, e ai suoi partner turchi Aselsan e Roketsan un contratto di 18 mesi per studiare lo sviluppo e la produzione di un sistema di aerei e missili a lungo raggio. Il programma missilistico dovrebbe essere pronto entro metà del prossimo decennio e punta a difendersi contro minacce da parte di droni, missili e velivoli stealth. L'intesa potrebbe rappresentare l'inizio di una stretta collaborazione nella difesa tra Turchia, Francia e Italia.
6a5i2
https://www.milanofinanza.it
137 di 2814 - 09/1/2018 14:32
ken0782 N° messaggi: 1350 - Iscritto da: 26/10/2017
Questo è da comprare anche ...
138 di 2814 - 09/1/2018 15:49
rampani N° messaggi: 72827 - Iscritto da: 03/9/2007
Cinese KOMPELATODLONE…

139 di 2814 - 09/1/2018 17:26
ken0782 N° messaggi: 1350 - Iscritto da: 26/10/2017
Kompelale non dormire hehe
140 di 2814 - 10/1/2018 07:59
Mac Trader N° messaggi: 22 - Iscritto da: 03/12/2016
Dopo il feroce gap down dello scorso 10 novembre il titolo pare aver trovato base in area 10 euro dove è stato probabilmente accumulato.
Il superamento dei 10.46 (massimo delle ultime 26 sedute) è stato il primo segnale di forza. Un ulteriore segnale è arrivato ieri con il superamento dei 10.79 avvenuto, nota non da poco, sul finale di seduta con scambi che si sono via via intensificati.
Ora le attese a mio modo di vedere sono per ulteriori allunghi con primo target 11.20, a seguire 11.50. Target ultimo, per il medio periodo, la ricopertura del gap down.
Questo e altri titoli in real time su https://t.me/Mactrader
www.mactrader.it
Buon trading a tutti!
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