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Maire Tecnimont (MT)

- 30/1/2008 09:20
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Grafico Intraday: Maire TecnimontGrafico Storico: Maire Tecnimont
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COPIO INCOLLO DALLA DISCUSSIONE PRECEDENTE E METTO I GRAFICI XCHE' MI SEMBRA UN TITOLO MOLTO INTERESSANTE

Maire Tecnimont
edmundo35 - 11/Nov/2007 18:33

Inizierà il 5 novembre 2007 e terminerà il 20 novembre 2007 l’Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione (OPVS) che porterà Maire Tecnimont sul Mercato Telematico Azionario; analizziamo l’operazione…

La società e il core-business

Maire Tecnimont è a capo di un gruppo industriale integrato, attivo sul mercato nazionale e internazionale, che fornisce servizi di ingegneria e realizza opere nei settori:

(i) chimico e petrolchimico;

(ii) oil & gas;

(iii) energia; e

(iv) infrastrutture e ingegneria civile.



Il Gruppo attualmente è:

• tra i maggiori operatori al mondo nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di polietilene e polipropilene, con una quota di mercato del 30% della capacità installata a livello mondiale negli ultimi 6 anni;

• tra i maggiori operatori in Europa nella progettazione e realizzazione di impianti di rigassificazione del gas naturale liquefatto. Negli ultimi 4 anni, in particolare, il Gruppo si colloca tra i principali operatori mondiali, con una quota di mercato del 22%, considerando gli impianti di rigassificazione assegnati;

• tra i maggiori operatori in Italia nella progettazione e realizzazione di centrali di produzione

di energia elettrica a ciclo combinato. Considerando le centrali a ciclo combinato realizzate e in costruzione nel nostro Paese tra il 2000 ed il 2007, il Gruppo vanta una quota di mercato pari a circa l’11% in Italia;

• tra i maggiori operatori in Italia nella progettazione e realizzazione di opere infrastrutturali complesse e d’ingegneria civile, avendo partecipato alla progettazione e realizzazione di circa 200 chilometri di tratte ferroviarie nell’ambito del programma alta velocità in Italia. Ad aprile 2007, il Gruppo vanta una quota di mercato nel settore dell’alta velocità pari al 37%.

Le attività del Gruppo sono articolate in quattro distinte business unit:

(i) business unit chimico e petrolchimico, attiva nella progettazione e realizzazione di impianti destinati all’industria chimica e petrolchimica per la produzione, in particolare, di polietilene e polipropilene (poliolefine), di ossido di etilene, di glicole etilenico, di acido tereftalico purificato (“PTA”), di ammoniaca, di urea e di fertilizzanti;

(ii) business unit oil & gas, attiva nella progettazione e realizzazione di impianti destinati principalmente alla “filiera del gas naturale”: separazione, trattamento, liquefazione, trasporto, stoccaggio, rigassificazione e stazioni di compressione e pompaggio;

(iii) business unit energia, attiva nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti non rinnovabili quali gli idrocarburi (centrali elettriche a ciclo semplice o combinato, impianti cogenerativi) o da fonti rinnovabili (es. centrali idroelettriche, a biomasse, eoliche e geotermiche) e di impianti per la termovalorizzazione e il teleriscaldamento, nel ripotenziamento di impianti per la produzione di energia elettrica (c.d. repowering) e nella realizzazione di sistemi di trasformazione e trasmissione dell’energia sino al collegamento con la rete;

(iv) business unit infrastrutture e ingegneria civile, attiva nella progettazione e realizzazione di opere di ingegneria civile (ossia grandi infrastrutture quali strade e autostrade, ferrovie, linee metropolitane sotterranee e di superficie, gallerie, ponti e viadotti) e di immobili ed edifici destinati ad attività industriali, commerciali e al terziario, nonché nella progettazione, realizzazione e gestione di immobili destinati a scopi pubblici, quali scuole, uffici, complessi universitari e ospedalieri.

L’analisi dell’esercizio 2006 non può quindi prescindere dal fatto che il conto economico 2005 include solo due mesi del gruppo Tecnimont, mentre il 2006 ha beneficiato dell’apporto per l’intero esercizio.

Al 31 dicembre 2006, i ricavi dell’esercizio erano pari ad 1.060 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio 2005 per 522,5 milioni (+97,2%). Tale variazione è dovuta per 491,8 milioni di euro al contributo della business unit chimico e petrolchimico e per 114,7 milioni di euro al contributo della business unit oil & gas, divisioni che nel 2005 erano state consolidate per soli due mesi. L’EBITDA si è attestato a 94,12 milioni di euro, contro i precedenti 57,1 milioni, mentre l’utile netto di competenza del Gruppo si è attestato a 30,1 milioni di euro, in crescita del 53,82% rispetto ai 19,6 milioni registrati alla fine del 2005.

Al 31 dicembre 2006 la posizione finanziaria netta era positiva per 140,3 milioni di euro, contro un indebitamento di 53,2 milioni registrato il 31 dicembre 2005. La variazione più significativa riguarda l’incremento delle disponibilità liquide, che si sono attestate a 359 milioni di euro, con un incremento di 200,4 milioni. Tale effetto è imputabile al miglioramento dell’attività operativa e dagli incrementi degli anticipi erogati dai committenti.

Riguardo al primo semestre 2007, il periodo è stato caratterizzato dalla piena operatività di tutte e quattro le business unit e risulta pertanto essere il primo consuntivo comparabile con il conto economico del primo semestre del 2006.

I ricavi nel corso del primo semestre sono stati pari a 820 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso semestre dell’esercizio precedente per circa 391 milioni (+91,41%). Tale variazione è imputabile per 392,8 milioni al contributo positivo della business unit chimico e petrolchimico e per 23 milioni al contributo positivo della business unit infrastrutture e ingegneria civile. L’EBITDA è passato da 45,3 milioni a 64,5 milioni di euro, mentre l’utile netto di Gruppo è stato pari a 24,3 milioni di euro, in crescita del 36,46% rispetto ai 17,8 milioni del corrispondente periodo dello scorso anno

I dettagli dell'Offerta

L’Offerta Pubblica è parte di un’Offerta Globale nell’ambito della quale è altresì previsto un contestuale Collocamento Istituzionale riservato agli Investitori Istituzionali.

L’Offerta Globale, finalizzata all’ammissione alle negoziazioni sull’MTA delle Azioni dell’Emittente, ha ad oggetto massime 96.750.000 Azioni, senza valore nominale, in parte (pari a 22.500.000 Azioni) rivenienti dall’Aumento di Capitale sociale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, comma 5 del codice civile, e in parte (pari a 74.250.000 Azioni) poste in vendita dagli Azionisti Venditori (Maire Gestioni S.p.A. e Samofin S.r.l.).

In caso di integrale adesione all’Offerta Globale di massime 96.750.000 Azioni, il mercato deterrà una partecipazione pari al 30% del capitale sociale dell’Emittente. L’Emittente non sarà, pertanto, contendibil. Qualora venisse integralmente esercitata l’opzione Greenshoe, il numero di Azioni complessivamente collocate sarebbe pari a 111.250.000, rappresentative di una partecipazione nel capitale dell’Emittente pari al 34,5%.

L’Offerta Globale consiste in:

(i) un’offerta pubblica di minime 19.350.000 Azioni, che comprende (a) una tranche riservata al pubblico indistinto in Italia e (b) una tranche riservata ai Dipendenti per un quantitativo massimo di 2.000.000 Azioni. Non possono aderire all’Offerta Pubblica gli Investitori Istituzionali, i quali potranno aderire esclusivamente al collocamento istituzionale di cui al successivo punto (ii);

(ii) un contestuale collocamento istituzionale di massime 77.400.000 Azioni riservato agli Investitori Professionali in Italia e ad investitori istituzionali esteri ai sensi della Regulation S dello United States Securities Act del 1933, negli Stati Uniti d’America ai sensi della Rule 144A dello United States Securities Act del 1933 e in Canada ai sensi del National Instrument 45-106 (Prospectus and Registration Exemptions), con esclusione di Australia e Giappone.

Ragioni dell'Offerta Globale

L’Offerta Globale risponde all’esigenza della Società di acquisire lo status di società quotata al fine di sostenere i suoi piani futuri di sviluppo, permettendo una maggiore visibilità sui mercati internazionali e un più facile accesso al mercato dei capitali.

Il ricavato dell’Aumento di Capitale deliberato a servizio dell’Offerta Globale è stimato essere pari ad un importo tra 78,8 milioni di euro e 106,9 milioni di euro, e sarà destinato, nell’ordine:

(i) a rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo anche migliorando il proprio merito di credito così permettendo un più agevole e meno oneroso accesso ai finanziamenti a supporto delle attività del Gruppo; e

(ii) a cogliere opportunità strategiche al fine di accrescere e diversificare le competenze ingegneristiche del Gruppo, anche tramite l’acquisizione di altre società del settore (società di ingegneria), lo sviluppo di partnership e l’incremento della quota di partecipazione in società già partecipate.

Il ricavato dell’Aumento di Capitale sarà impiegato temporaneamente in depositi remunerati con scadenze a breve termine in linea con le politiche aziendali.


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6757 Commenti
  3   ... 
41 di 6757 - 29/1/2009 11:25
Caligola N° messaggi: 25196 - Iscritto da: 01/11/2006
Quotando: delbenrenzoAcquistato 500pz a1.19 provemo anche sto titolo


quasi quasi ti seguo .
42 di 6757 - 29/1/2009 11:51
Caligola N° messaggi: 25196 - Iscritto da: 01/11/2006
Ho provato a mettere un buy ma son sospese per eccesso di ribasso !!!!!!
apertura prevista alle 11,56 .
43 di 6757 - 29/1/2009 14:56
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
Quotando: CaligolaHo provato a mettere un buy ma son sospese per eccesso di ribasso !!!!!!
apertura prevista alle 11,56 .




Sono passate???
44 di 6757 - 29/1/2009 15:00
Caligola N° messaggi: 25196 - Iscritto da: 01/11/2006
sì a 1,16 x 300 azioni ma le ho già rivendute a 1,22 .
come dire pochi maledetti subito .

devo informarmi meglio su questa società prima di tenerle a lungo .
45 di 6757 - Modificato il 29/1/2009 15:06
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
Perfetto el solito Birbo,,ma farò anch'io la stessa cosa vedemo un paio di
giorni tanto adesso ho la piattaforma Intesa Trading+ che paghi 0.19%
46 di 6757 - 29/1/2009 15:06
peppedj N° messaggi: 4603 - Iscritto da: 27/9/2007
oltre maire comprate arena sta salendo di brutto!!!!!!!!!!!
47 di 6757 - 05/2/2009 10:42
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Nel parlare di energie rinnovabili facciamo riferimento sopratutto alle tecnologie da fonte solare o eolica, probabilmente perché sono quelle che hanno raggiunto un grado di maturità tale da essersi ritagliate una buona fetta di mercato. Ma è importante seguire i grossi passi in avanti che stanno facendo altre tecnologie rinnovabili.

A tal proposito vorrei segnalare il nuovo record di potenza elettrica raggiunto da una centrale alimentata dalle maree sulle coste irlandesi. L’impianto SeaGen, che è una sorta di “mulino eolico subacqueo” i cui rotori sono messi in movimento appunto dalla forza delle maree, ha raggiunto qualche giorno fa la sua massima potenza di 1,2 MW.

Dai dati di produzione storici e dagli interventi fatti sull’impianto si è arrivati a supporre che nel prossimo anno potrebbe essere capace di arrivare a produrre 4.000 MWh anno di energia elettrica, una quota sufficiente per soddisfare il fabbisogno di circa 1.000 abitazioni.


Questo nuovo record apre importanti scenari anche per questa tecnologia. Per cui può rivelarsi utile seguire il suo trend evolutivo e capire se questi impianti avranno una concreta possibilità di inserimento nel mercato dell’energia. A tal proposito è interessante segnalare come anche agli italiani abbiano messo gli occhi su queste centrali.

E’ stato infatti presentato un progetto da Michael Wrigley, presidente di Iet France, e Antonio Savini, direttore del Museo della tecnica elettrica di Pavia, il quale punta a sfruttare le forti correnti prodotte dalle maree che spazzano le coste britanniche e il canale della Manica per produrre elettricità.

vedremmo se maire o saipem entreranno in questi mercati ke promettono bene
48 di 6757 - 05/2/2009 13:48
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
Ci sono dentro con 500pz x il momento non vano male vedremo in seguito...
eventualmente pronto ad integrare
49 di 6757 - 06/2/2009 11:08
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
sti giap ke stanno progettando isole artificiali da piazzare in mezzo al mare

potrebbero aprire un notevole e buon mercato x le societa' di ingegneria

sperem ke sia una nuova trevi

e magari fra qualke anno il petro recupera

in questi progetti dovrebbero essere dati gli incentivi e all'immobiliare x recuperare quei quartieri obsoleti nelle nostre citta, darci una mobilita separata auto-pedoni, il recupero dell'efficienza anke dei depuratori



50 di 6757 - Modificato il 06/2/2009 11:32
ciappola N° messaggi: 4000 - Iscritto da: 20/7/2007
ne ho qualche pezzo anche io, comperate la 1a volta a 1,24, vendute a 1,28, ricomperate a 1,15 l'altro giorno con l'intenzione di tenerle.
e' ben posizionata in diverse aree strategiche e secondo me molto è ancora meglio di trevi proprio per la presenza in diverse aree.
Per quanto riguarda il petro i futures contano prezzi a 60-70 entro 12 mesi.
I pozzi perdono il 9% di capacità l'anno....
51 di 6757 - 10/2/2009 14:03
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
Integrato altri 300 a 1.32€ totale 800pz x il momento meritano vedremo in
seguito se integrare o realizzare...importante diversificare
53 di 6757 - 06/3/2009 18:35
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
Nelle ultime sedute Maire Tecnimont ha raggiunto la resistenza chiave a 1,40 euro, prospettando un ulteriore movimento positivo: proprio il superamento di questo livello fornirà infatti un chiaro segnale di forza, aprendo la strada a un possibile sprint verso un target ambizioso a 1,54-1,55. Anche l’analisi algoritmica fornisce segnali confortanti, con gli oscillatori di momentum che hanno tagliato al rialzo le rispettive soglie di equilibrio, mentre gli indicatori di tendenza si sono girati in posizione long. Al ribasso, il primo supporto di un certo rilievo si colloca a 1,30 euro, anche se un vero segnale negativo si avrebbe solo sotto 1,10. (riproduzione riservata)
1-pippo.jpg
55 di 6757 - 10/3/2009 21:39
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
600pz. a 1.22 domani forse ti seguo
56 di 6757 - 10/3/2009 21:50
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
,,,,,,
#
57 di 6757 - 10/3/2009 21:50
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
Quotando: delbenrenzo600pz. a 1.22 domani forse ti seguo


#
58 di 6757 - Modificato il 11/3/2009 16:28
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007

Cambiato idea Vendute 200pz a 1.42
59 di 6757 - 12/3/2009 20:55
lacarlo N° messaggi: 13916 - Iscritto da: 25/10/2008
nn m'ero accorto di qst'azione: la trovo molto interessante
60 di 6757 - 12/3/2009 21:00
delbenrenzo N° messaggi: 16572 - Iscritto da: 24/3/2007
Quotando: lacarlonn m'ero accorto di qst'azione: la trovo molto interessante




è un buon titolo e dà soddisfazione ancora 400 pz a 1.22 da seguire
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