Azimut Holding ha chiuso i primi nove mesi del 2022 con ricavi pari a 969 milioni di euro (+12% a/a), reddito operativo consolidato a 415 mln (+17% a/a) e utile netto consolidato a 302 mln (+4% a/a).

Nel terzo trimestre, informa una nota, l'azienda ha registrato ricavi per 303 mln (+1% a/a), reddito operativo pari a 139 mln (+15% a/a) e utile netto pari a 101 mln (+4% a/a).

Il patrimonio totale medio nei nove mesi è cresciuto del 16% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e si attesta a 83,2 miliardi. Il totale delle masse gestite a fine ottobre 2022 raggiunge i 54,3 miliardi; il dato comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato arriva a 85,7 miliardi (+3% da inizio anno), con un'incidenza del business internazionale del 47%. Nel segmento Private Markets, Azimut ha continuato il suo percorso di forte crescita con gli AuM che hanno superato i 6,4 miliardi a ottobre 2022 (>10x rispetto all'inizio del 2020).

Gabriele Blei, amministratore delegato del gruppo, ha commentato: "la nostra piattaforma globale e diversificata continua a produrre risultati anche in un contesto volatile e incerto, come dimostrano i 6,8 miliardi di euro di raccolta netta da inizio anno e il patrimonio totale in crescita del 3%, che si attesta a 85,7 miliardi di euro a fine ottobre, nonostante l'effetto negativo del mercato. Registriamo un continuo sviluppo per i nostri prodotti di private markets, con una raccolta netta da inizio anno di 1,6 miliardi di euro, sostenuta da un'ampia offerta di fondi di private credit, private equity, real asset e VC. Tramite i nostri consulenti finanziari supportiamo i clienti a ottimizzare l'asset allocation, a ridurre la volatilità del portafoglio nel breve termine e a migliorare i loro profili di rischio-rendimento nel medio-lungo periodo. Con quasi il 12% degli AuM totali provenienti dai mercati privati, guardiamo avanti con fiducia per raggiungere l'obiettivo di 15% entro la fine del 2024. Il nostro modello di business ha dimostrato la sua forza nel tempo, come evidenziano la crescita dei ricavi del +12%, il rigoroso controllo dei costi nonostante il contesto inflazionistico e la crescita dell'utile operativo del 17% su base annua. Nei prossimi anni sfrutteremo ulteriori occasioni di crescita organica e inorganica in Italia, all'estero e nei private markets al fine di continuare a sviluppare opportunità di investimento all'avanguardia per generare performance per i nostri clienti e valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder".

Pietro Giuliani, presidente del Gruppo, sottolinea che "come da quasi vent'anni, Azimut è in linea con i target annuali annunciati: 400 milioni di euro di utile netto e 6 - 8 miliardi di euro di raccolta netta e circa il 12% delle masse gestite in private markets. Risultati resilienti raggiunti in un contesto come quello attuale particolarmente complesso. I nostri clienti hanno ad oggi una performance netta media ponderata da inizio anno di oltre 3%4 (302 bps) rispetto ai concorrenti italiani ed esteri ben rappresentati entrambi dall'indice Fideuram dei fondi comuni italiani".

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

 

(END) Dow Jones Newswires

November 10, 2022 08:30 ET (13:30 GMT)

Copyright (c) 2022 MF-Dow Jones News Srl.
Grafico Azioni Azimut Hldg (BIT:AZM)
Storico
Da Gen 2023 a Feb 2023 Clicca qui per i Grafici di Azimut Hldg
Grafico Azioni Azimut Hldg (BIT:AZM)
Storico
Da Feb 2022 a Feb 2023 Clicca qui per i Grafici di Azimut Hldg