Mattinata positiva per p.Affari, con l'indice Ftse Mib che guadagna lo 0,49%.

Sul fronte macro da segnalare che l'indice dei prezzi al consumo nell'area euro a febbraio, secondo la lettura definitiva, è cresciuto dello 0,8% a livello mensile e dell'8,5% su base annua (in linea al consenso).

A Milano continua l'ascesa di Webuild che si posiziona in vetta al listino con un progresso di oltre il 9%. Tengono ancora banco i conti e il piano pubblicati ieri. Il nuovo Business Plan 2023-25 anticipa una "solida crescita della top-line", il "mantenimento di una cassa netta positiva" e un book-to-bill medio superiore a 1,1, commenta Equita.

In positivo Eni che segna un +3,82% in seguito alla notizia di una nuova scoperta nelle sequenze del Miocene Superiore del prospetto esplorativo denominato Yatzil, situato nelle acque dell'offshore messicano. Secondo le stime preliminari, il ritrovamento può contenere circa 200 milioni di barili di petrolio equivalente. Il Messico è un Paese chiave nella crescita organica di Eni, con una produzione attuale di oltre 30.000 barili al giorno.

Progresso di oltre il 3% anche per Saipem, su cui Morgan Stanley ieri ha alzato la raccomandazione a overweight da equalweight. In spolvero A2A (+2,26%), con la compagnia che ha concluso il 2022 con un margine operativo lordo ordinario a 1,502 mld di euro, in aumento dell'8% rispetto al 2021. L'utile netto ordinario è stato pari a 380 milioni, +2% rispetto al 2021, i ricavi si sono attestati a 23,166 mld (+101% a/a).

In progresso Enel, col titolo vicino al +2% grazie ai conti oltre le attese e i buy confermati dagli analisti. Equita Sim oggi conferma appunto la raccomandazione buy e target price di 6,6 euro sul titolo segnalando che i numeri comunicati ieri dal gruppo sono positivi.

Giudizio buy invariato anche da parte di Deutsche Bank, con prezzo

obiettivo di 6,5 euro, che evidenzia come l'utile netto adjusted abbia battuto le guidance.

Bene i finanziari dopo le tensioni dei giorni scorsi legate ai casi Svb e Credit Suisse: Banco Bpm (+2,06%), Unicredit (+1,30%), Intesa Sanpaolo (+1,18%), Mediobanca (+0,8%), Bper (+0,74%) e B.Medionalum (+0,42%).

Perdite su Leonardo spa (-2,09%), Moncler (-0,79%), Iveco (-0,46%), Diasorin (-0,37%).

rbo

 

(END) Dow Jones Newswires

March 17, 2023 06:22 ET (10:22 GMT)

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