A Piazza Affari bene le banche. Gas in rialzo

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 11 set - La Commissione Ue ha tagliato le stime di crescita dell'Eurozona e dell'Italia per quest'anno e il prossimo, ma la delusione degli investitori è durata poco. Gli indici europei, in progresso oltre un punto prima degli aggiornamenti macroeconomici, hanno prima tirato il freno a mano dimezzando i guadagni, poi si sono riportati sui livelli precedenti. Milano si conferma la migliore (+0,84%), pur se sotto i massimi di giornata, restano più indietro Parigi (+0,62%) e Francoforte (+0,6%). Londra sale dello 0,2%, Madrid dello 0,49%. In settimana, però, l'ago della bilancia saranno le banche centrali. Il meeting della Bce di giovedì sarà cruciale per capire se Christine Lagarde tirerà dritto con i rialzi dei tassi nonostante le difficoltà dell'economia, mentre negli Stati Uniti Jerome Powell sembra orientato a procedere in modo più cauto e, in questo senso, saranno importanti i numeri sull'inflazione americana di mercoledì, gli ultimi prima della riunione della Fed del 20 settembre.

Per quanto riguarda i titoli, a Piazza Affari accelerano Saipem (+3,98%), Pirelli (+2,57%) e le banche, sulla possibilità di un piano del Governo per rivedere la tassa sugli extra-profitti che dovrebbe essere ridisegnata, anche per evitare rischi sulla costituzionalità del prelievo. In coda Recordati (-1,32%) e Ferrari (-1%). Fuori dal listino principale, prosegue positiva la Juventus (+1,5%): per gli analisti un'eventuale vendita, ipotizzata da indiscrezioni di stampa e smentita da Exor, sarebbe positiva viste le difficoltà incontrate dal club a livello di bilancio.

In ribasso il petrolio, anche se il Brent resta sopra 90 dollari al barile: il Wti ottobre cala dello 0,53% a 87,05 dollari, il Brent novembre dello 0,28% a 90,41 dollari. Il gas naturale scambiato ad Amsterdam, in rialzo fin dalle prime battute, sale del 5,6% a 36,46 euro.

Sul valutario l'euro vale 1,073 dollari (1,0725 in avvio, 1,0704 venerdì). Il cambio euro/yen è a 157,67 (156,727 in apertura, da 157,84), mentre quello dollaro/yen vale 146,898 (145,94 in avvio, da 146,123). Infine lo spread si attesta a 175 punti, contro i 174 punti dell'avvio e della chiusura di venerdì, con il rendimento decennale al 4,37% dal 4,33% del riferimento precedente.

Ars

(RADIOCOR) 11-09-23 13:06:48 (0331)NEWS,ENE 3 NNNN

 

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September 11, 2023 07:06 ET (11:06 GMT)

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