Atlantia chiude il primo trimestre con ricavi ed Ebitda a 1,5 miliardi e 0,9 miliardi di euro in crescita rispettivamente del 13% e del 16% rispetto al primo trimestre 2021, beneficiando della ripresa del traffico autostradale e aeroportuale.

I Ricavi operativi, spiega una nota, sono pari a 1.491 milioni di euro con un incremento di 172 milioni di euro (+13%) rispetto al primo trimestre 2021. I Ricavi da pedaggio autostradale sono pari a 1.184 milioni di euro con un incremento di 118 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021. I ricavi per servizi aeronautici sono pari a 85 milioni di euro con un incremento di 53 milioni di euro correlato alla ripresa del traffico di Aeroporti di Roma e Aeroports de la Côte d'Azur rispetto alla sostanziale inoperatività del primo trimestre 2021 determinata dalle restrizioni alla mobilità per la pandemia da Covid-19. I Costi operativi sono pari a 574 milioni di euro, in aumento di 47 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021.

I Costi esterni gestionali sono pari a 328 milioni di euro, in aumento di 27 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021 principalmente per l'incremento dei costi di gestione di Aeroporti di Roma e di Aeroports de la Cote d'Azur connessi alla maggiore operatività aeroportuale.

Gli Oneri concessori ammontano complessivamente a 22 milioni di euro, in aumento rispetto al primo trimestre 2021 (15 milioni di euro) in relazione all'aumento del traffico delle concessionarie del Gruppo.

Il Costo del lavoro è pari a 202 milioni di euro e si incrementa di 9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021 principalmente in relazione alla ripresa del traffico aeroportuale di Aeroporti di Roma, con minor ricorso agli ammortizzatori sociali (6 milioni di euro).

L'Ebitda è pari a 917 milioni di euro con un incremento di 125 milioni di euro (+16%) rispetto al primo trimestre 2021 per il citato miglioramento dei volumi di traffico autostradale e aeroportuale. L'Ebit è positivo per 274 milioni di euro, con un incremento di 300 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2021. L'Utile del periodo è pari a 446 milioni di euro (primo trimestre 2021 perdita pari a 158 milioni di euro), di cui di pertinenza del Gruppo per 344 milioni di euro (perdita di 97 milioni di euro del primo trimestre 2021) e di pertinenza di terzi per 102 milioni di euro (perdita di 61 milioni di euro nel primo trimestre 2021).

Il Traffico autostradale e' in crescita del 16,2%, con recupero in tutti i paesi (+2,3% rispetto al 2019), il traffico aeroportuale in miglioramento sebbene ancora inferiore ai livelli pre-pandemia (-51,9% rispetto al 2019).

Con riferimento al procedimento penale incardinato innanzi al Tribunale di Genova in relazione al tragico evento del crollo di una sezione del Viadotto Polcevera sulla A10 Genova-Ventimiglia, all'udienza del 7 aprile 2022, il Gup, dopo aver disposto lo stralcio dal fascicolo principale delle contestazioni a carico di Spea, ha provveduto a definirne le posizioni accogliendo la richiesta di applicazione della sanzione avanzata dai legali nell'interesse della Società. In particolare, il GUP ha proceduto all'applicazione della sola sanzione pecuniaria per un importo pari ad 810 mila euro.

Il Gup ha invece rigettato tutte le questioni processuali sollevate dai legali delle persone fisiche e ha disposto il rinvio a giudizio di tutti gli imputati avanti al Tribunale di Genova, fissando la prima udienza dibattimentale per il giorno 7 luglio 2022. A seguito dell'avvenuto patteggiamento, la Società parteciperà al dibattimento unicamente come responsabile civile per rispondere, in caso di condanna ed in via solidale con gli imputati, dei danni derivanti dai reati. La Procura di Genova ha proceduto alla riunificazione dei seguenti procedimenti penali: indagini relativi all'installazione di barriere integrate sicurezza e antirumore su A12 indagine per reati di falso contestati su alcuni viadotti della rete e procedimento penale incardinato a seguito dell'incidente occorso il 30 dicembre 2019 nella Galleria Bertè.

La chiusura delle indagini è prevista entro la fine del mese di giugno 2022.

Secondo il management, in considerazione dei dati di traffico dei primi quattro mesi del 2022 (+3% per il comparto autostradale e -46% per il comparto aeroportuale rispetto ai valori del 2019) e assumendo che nel prosieguo dell'anno non vi siano misure restrittive di rilievo alla mobilità, né un peggioramento degli effetti diretti e indiretti sull'economia in generale del conflitto iniziato in Ucraina a fine febbraio 2022, si conferma la stima di volumi di traffico autostradale in crescita di circa il 4% e di traffico aeroportuale in diminuzione di circa il 40% sempre rispetto al 2019. Per l'esercizio 2022 si conferma di conseguenza la previsione di ricavi consolidati pari a circa 6,6 miliardi di euro e dell'EBITDA pari a circa 4,1 miliardi di euro con un miglioramento atteso rispetto ai risultati 2021, che si ricorda beneficiavano sia del ristoro non ricorrente riconosciuto ad Aeroporti di Roma per le perdite da Covid-19 (circa 0,2 miliardi di euro), sia del contributo delle società spagnole Acesa ed Invicat le cui concessioni sono terminate ad agosto 2021 (circa 0,4 miliardi di euro). Si conferma altresì la previsione di un FFO di Gruppo pari a circa 2,4 miliardi di euro e di investimenti per circa 1,5 miliardi di euro.

Infine, in attesa degli esiti e dei conseguenti impatti sul Gruppo Atlantia dell'Offerta Pubblica di Acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Atlantia promossa da Sintonia e Blackstone, si prevede un debito finanziario netto pari a circa 22 miliardi di euro a fine anno 2022 in riduzione rispetto ai 30 miliardi di euro di fine 2021, principalmente per l'incasso della cessione di Autostrade per l'Italia. Rispetto alla precedente previsione di 23 miliardi di euro, l'aggiornamento tiene conto della mancata esecuzione del riacquisto delle azioni proprie di Atlantia, in parte compensata dalla stima degli impatti sul debito delle controllate estere per l'apprezzamento delle valute del centro-sud America.

Le previsioni sono da considerarsi come indicative e basate sulle ipotesi sopra riportate e dovranno essere aggiornate in funzione dell'evoluzione delle stesse e, come tali, non costituiscono target del Gruppo. Le previsioni sopra indicate non includono il contributo di Yunex Traffic, in attesa del perfezionamento del relativo acquisto dal gruppo Siemens previsto entro settembre 2022. Nel corso del 2022 proseguirà l'attuazione della roadmap di sostenibilità della Società, tramite la realizzazione delle attività programmate per il conseguimento dei target al 2023.

com/lab

 

(END) Dow Jones Newswires

May 12, 2022 12:56 ET (16:56 GMT)

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