L'Ue si è unita oggi alla 'The High Ambition Coalition to End Plastic Pollution', confermando il suo impegno nei negoziati globali per un accordo ambizioso che ponga fine all'inquinamento da plastica entro il 2040. L'Ue insisterà sull'adozione di uno strumento giuridicamente vincolante, sulla necessità di un'azione urgente e sull'applicazione di un approccio circolare nel riciclaggio della plastica.

Sarà essenziale che il nuovo strumento includa l'obbligo per i Paesi di intensificare l'azione per impedire l'accumulo di plastica nell'ambiente. I negoziati inizieranno in Uruguay lunedì e dovrebbero concludersi nel 2025, spiega una nota. La coalizione è presieduta congiuntamente da Norvegia e Ruanda e comprende quasi un terzo degli Stati membri delle Nazioni Unite.

Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per il Green Deal europeo, Frans Timmermans, ha dichiarato che "dalla presentazione della strategia europea per la plastica nel 2018, l'Unione europea ha svolto un ruolo di primo piano nella lotta contro l'inquinamento da plastica. Siamo determinati a continuare a spingere per azioni ambiziose in tutto il mondo, perché affrontare le crisi climatiche e della biodiversità deve coinvolgere tutti noi. Insieme ai membri di questa coalizione, l'Ue si adopererà per un forte piano globale per porre fine all'inquinamento da plastica".

Il commissario europeo per l'Ambiente, gli Oceani e la Pesca, Virginijus Sinkevicius, ha affermato che "l'inquinamento da plastica è un problema globale che richiede soluzioni globali. Nell'Ue stiamo costantemente rafforzando i nostri sforzi e migliorando la nostra legislazione per ridurre i rifiuti di plastica. Aderendo alla Coalition to End Plastic Pollution, segnaliamo non solo il nostro impegno, ma anche la nostra volontà di dare l'esempio".

L'adozione di uno strumento giuridicamente vincolante per porre fine all'inquinamento da plastica è una priorità fondamentale del piano d'azione dell'Ue per l'economia circolare nell'ambito del Green Deal europeo. La comunità globale ha compiuto un passo importante alla quinta sessione dell'Assemblea delle Nazioni Unite per l'ambiente nel marzo 2022, quando i Paesi hanno deciso di avviare i negoziati per tale strumento.

com/cos

 

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November 24, 2022 10:12 ET (15:12 GMT)

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