"Manca uno strumento per reagire ai picchi del prezzo del gas quando non riflettono la realtà del mercato. La Commissione ha proposto i principi di un meccanismo di correzione del mercato il 18 ottobre e abbiamo presentato la proposta completa due giorni fa. Ci era stato dato dal Consiglio europeo un mandato specifico: proporre una misura temporanea per limitare episodi di prezzi eccessivo del gas senza mettere a rischio la sicurezza di approvvigionamento, garantendo i flussi intracomunitari e stabilità finanziaria. Quello che abbiamo proposto va visto in questo contesto. Abbiamo proposto un massimale nel caso in cui il prezzo superi i 275 euro a megawattora per due settimane".

Lo ha detto la commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson, al termine del Consiglio Energia dell'Ue, spiegando che "dobbiamo mettere un tetto ai prezzi del gas perchè la carenza è un danno sia per i cittadini che per l'industria. D'altra parte il meccanismo correttivo comporta dei rischi, come hanno fatto notare alcuni Stati membri, per cui servono delle salvaguardie per evitare conseguenze indesiderate. La cosa più importante è che il meccanismo potrà essere sospeso dalla Commissione in qualsiasi momento qualora la sicurezza di approvvigionamento o altri rischi dovessero profilarsi all'orizzonte".

"Sebbene ci siano pareri diversi intorno al tavolo, trovare una soluzione di ampio sostegno resta possibile. Prevedevamo che non ci sarebbe stata oggi una decisione sul meccanismo correttivo presentato due giorni fa. Siamo disposti a dare alla presidenza e ai ministri tutti i dati necessari in modo che possano tenerne conto quando decideranno di negoziare dei parametri diversi", ha aggiunto.

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November 24, 2022 10:24 ET (15:24 GMT)

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