Le principali piazze europee proseguono la seduta in forte flessione: Milano -2,13%, Parigi -1,14%, Francoforte -0,86%, Londra -0,59%.

A pesare sul sentiment del mercato le notizie di un aumento dei contagi da coronavirus in Cina e i vari lockdown imposti a livello globale.

Focus sui dati macro. In particolare, l'indice Pmi composito dell'Eurozona preliminare di gennaio si è attestato a 47,5 punti, in calo rispetto ai 49,1 di dicembre e marginalmente sotto le stime del consenso Wsj a 47,6 punti.

L'indice preliminare relativo al settore dei servizi si è invece attestato a 45 punti, in discesa rispetto ai 46,4 del mese precedente (44,5 punti il consenso). Quello manifatturiero è sceso a 54,7 punti dai 55,2 precedenti (55 punti il consenso).

Entrando nel dettaglio dei singoli stati, il Pmi manifatturiero preliminare della Germania è sceso a 57 punti rispetto ai 58,3 di dicembre (58 punti il consenso). L'indice preliminare relativo ai servizi tedeschi è invece risultato pari a 46,8 punti, in calo rispetto ai 47 di dicembre (46 punti il consenso).

Il Pmi manifatturiero della Francia è risultato pari a 51,5 punti, in rialzo rispetto ai 51,1 del mese precedente (50,9 punti il consenso Wsj).

Infine, l'indice Pmi servizi francese si è attestato a 46,5 punti, in calo rispetto ai 49,1 punti di dicembre (48 punti il consenso Wsj).

A piazza Affari, forti perdite per il comparto oil e oil service in scia al calo del prezzo del petrolio: Tenaris -3,87%, Saipem -3,63%, Eni -2,71%.

In flessione anche le banche: Banco Bpm -3,38%, Unicredit -3,06%, Bper -3,02%, Intesa Sanpaolo -2,88%, Mediobanca -1,89%, B.P.Sondrio -1,57%, B.Mps -0,37%.

A pesare ulteriormente sul settore, lo spread Btp/Bund in allargamento a 123,584 punti base dopo che ieri la Bce ha ribadito che "se le condizioni di finanziamento favorevoli possono essere mantenute mediante flussi di acquisti di attivitá che non esauriscano la dotazione nell'orizzonte degli acquisti netti del Pepp, non sará necessario utilizzare appieno la dotazione".

Male gli industriali, penalizzati dai timori di nuovi lockdown: Stellantis -2,62%, Leonardo Spa -2,80%, Stm -3,08%, Prysmian -2,93%, B.Unicem -2,21%, Pirelli -2,01%.

Tra le mid cap, bene De'Longhi (+1,91% a 28,80 euro), promossa da Equita Sim a buy, con prezzo obiettivo a 34,1 euro.

Sull'Aim, in luce Ki Group (+2,54%), dopo che la controllata Ki Group Srl ha acquisito il 100% dell'industria alimentare Bio & Tradizione S.r.l. con sede a Candelo (Biella), societá costituita nel 2019 e che opera mediante un contratto di affitto di ramo d'azienda stipulato con la societá AT&B S.r.l. nell'attivitá produttiva di tradizione biologica.

cm

chiara.migliaccio@mfdowjones.it

 

(END) Dow Jones Newswires

January 22, 2021 05:20 ET (10:20 GMT)

Copyright (c) 2021 MF-Dow Jones News Srl.