Il listino milanese tratta intorno alla parità (-0,09%), in attesa dell'apertura di Wall Street, i cui future indicano un avvio sotto la parità con il Dow Jones che si appresta comunque a chiudere il miglior mese da 33 anni a questa parte.

Sul fronte dei vaccini, Moderna, che ha reso noto che il suo candidato vaccino è efficace al 94,1% in generale e al 100% nei casi di Covid grave, ha annunciato che chiederá oggi l'ok alle autoritá competenti negli Usa e nell'Ue. Nel dettaglio, la revisione della Fda Usa sui dati del candidato vaccino di Moderna è attesa per il 17 dicembre (il 10 quella sul candidato vaccino di Pfizer/BioNTech).

A piazza Affari, in rialzo Pirelli (+4,07%), Prysmian (+3,31%), Cnh I. (+1,13%) e Fca (+0,321%).

Focus sul comparto oil e oil service, mentre gli investitori aspettano di vedere se l'Opec, la Russia e altri importanti produttori di greggio prorogheranno di alcuni mesi l'accordo dagli all'output di oro nero: Tenaris -0,66%. ENi -0,43%.

Da segnalare Saipem (-1,4%), che con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) hanno siglato un accordo di collaborazione che consentirá all'ente di ricerca di utilizzare il concept di Hexafloat, la soluzione di Saipem, brevetto pubblicato in attesa di validazione, relativa alla fondazione galleggiante a pendolo per turbine eoliche.

Tra le banche, in rosso Unicredit (-3,28%). Sul titolo pesano le indicazioni di stampa secondo cui ieri il Cda della banca ha tenuto una riunione non programmata per discutere di governance e strategia, sollevando dubbi sul futuro dell'amministratore delegato Mustier, che ha resistito alle richieste del governo italiano di rilevare B.Mps (+5,23%).

Riguardo a quest'ultima, secondo quanto risulta a MF-Dowjones, nelle scorse settimane l'a.d. dell'istituto senese, Guido Bastianini, avrebbe proposto al Mef, primo azionista del Monte, un piano stand alone per permettere alla banca di stare sul mercato da sola oltre la scadenza del 31 dicembre 2021 individuata dall'Europa per la privatizzazione.

Tra le mid cap, in progresso Autogrill (+2,75%), Maire T. (+2,14%) e Cir (+1,7%). Da notare Giglio G. (+5,06% a 2,49 euro), su cui Intesa Sanpaolo ha confermato il rating buy e il prezzo obiettivo a 4,4 euro.

Sull'Aim, bene Abitare In (+2,52%), che prosegue i guadagni di venerdì (+3,92%), dopo che la controllata Abitare In Development 4 ha acquistato la partecipazione totalitaria di una s.r.l. proprietaria di un complesso immobiliare dismesso sito in zona Naviglio Grande a Milano.

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November 30, 2020 09:04 ET (14:04 GMT)

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