Le principali piazze europee trattano in calo (Milano -0,74%, Parigi -0,74 %, Francoforte -1,13%, Londra -0,49%), dopo l'apertura sotto la parità di Wall Street. Il Dow Jones segna -0,24%, mentre il Nasdaq Composite registra un -0,19%, con gli investitori che restano concentrati sulle trimestrali delle banche Usa, in attesa di novitá sul fronte degli stimoli fiscali.

A piazza Affari, forti perdite per il settore bancario. In particolare Bper (-5,25%), Banco Bpm (-3,81%), Mediobanca (-3,22%), Unicredit (-2,94%), B.P.Sondrio (-3,11%).

In netta controtendenza B.Mps (+1,50%). E' stata perfezionata l'operazione di cartolarizzazione, realizzata nell'ambito del "Progetto Hydra" per la dismissione dei crediti deteriorati di B.Mps in favore di Amco Asset Management Company, societá specializzata nella gestione dei crediti deteriorati, posseduta al 100% dal Ministero dell'Economia e Finanze.

Focus sul comparto oil e oil service: Saipem -2,68%, Tenairs -1,59%, Eni -1,04%. L'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio ha lasciato le sue previsioni sulla domanda di petrolio del 2020 relativamente invariate, con un calo previsto di 9,5 milioni di barili al giorno.

Da segnalare As Roma (-11,74% a 0,16 euro), con il prezzo del titolo che si avvicina a quello dell'Opa obbligatoria iniziata lo scorso 9 ottobre (0,1165 euro).

Sull'Aim, in luce Farmae (+3,45%), che ha chiuso il terzo trimestre con ricavi pari a 15,7 mln euro, in miglioramento del 65% a/a.

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(END) Dow Jones Newswires

October 13, 2020 10:01 ET (14:01 GMT)

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