Un'altra seduta di pesanti ribassi per piazza Affari e le altre borse europee con Milano che a fine giornata ha ceduto il 3,58%.

E' proseguita anche oggi la paura su scala globale per il Coronavirus, mentre sul fronte macroeconomico sono stati diversi i dati arrivati dagli Stati Uniti.

In Italia sono guarite 45 persone, 17 le vittime e sono 650 i positivi secondo l'ultimo bollettino ufficiale della Protezione civile.

Le spese personali per consumi sono salite dello 0,2% a livello mensile

a gennaio, meno di quanto previsto dal consenso degli economisti, che si

aspettava un dato a +0,3% m/m. Il deflatore dei consumi, ovvero l'indice

prezzi spese consumi personali, è salito dello 0,1% su base mensile ed è

aumentato dell'1,7% a/a.

La componente core, sempre a gennaio, è invece salita dello 0,1% su

base mensile ed è aumentata dell'1,6% a/a. Il consenso si attendeva un

aumento dello 0,2% m/m. Inoltre, i redditi personali sono aumentati dello

0,6% a gennaio, piú delle attese il consenso a +0,3%.

L'indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall'Universitá del Michigan, secondo la lettura finale di febbraio, si è attestato a 101 punti, leggermente al di sopra del dato preliminare a quota 100,9. Il dato ha battuto il consenso degli economisti a quota 100,5 punti.

In Germania invece l'indice dei prezzi al consumo tedesco, nella lettura preliminare di febbraio, è aumentato dello 0,4% a livello mensile e aumentata dell'1,7% a livello annuale e il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 5% a febbraio, rispetto al mese precedente. Il dato è in linea alle attese del consenso degli economisti.

Sul paniere principale milanese tutti in negativo i titoli con l'unica eccezione di Amplifon (+2,63%), Prysmian (+0,42%) e Juventus (+0,18%) che nel corso della seduta ha recuperato per un attimo quota 1 euro.

Male le banche: Banco Bpm -4%, Bper -4,74%, Intesa Sanpaolo -3,93%,

Mediobanca -4,19%, Unicredit -3,87% e Ubi B. -2,7%.

In rosso anche Snam (-5,87%), Hera (-5,74%) e Tim (-5,1%). Vendite

pure su Eni (-5,1%) nonostante i positivi commenti degli analisti al

piano.

Eni, in particolare, prevede investimenti per circa 32 mld di euro al 2023, di cui 4 mld "verdi": in fonti rinnovabili (2,6 mld), efficienza

energetica, economia circolare e abbattimento del flaring, con un incremento del 33% rispetto al precedente pian

Nel resto del listino in ascesa Openjobmetis (+2,54%) mentre nell'Aim Italia hanno brillato Health I. (+9,06%) e Visibilia E. (+5,41%).

fus

 

(END) Dow Jones Newswires

February 28, 2020 11:48 ET (16:48 GMT)

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