Giornata di rialzi per l'azionario europeo, che ha chiuso in progresso la prima seduta della settimana. Il Ftse Mib, dopo un avvio sopra la parità, ha incrementato i guadagni in scia al newsflow positivo riguardo il vaccino per il Covid-19, segnando +1,19% a 20.003 punti.

Nel frattempo, Wall Street prosegue la seduta in deciso rialzo con il Dow Jones che sale dell'1,54%, nonostante l'aumento dei contagi negli Usa, in attesa della stagione delle trimestrali, che offrirá indicazioni sull'impatto della pandemia di coronavirus.

A spingere il sentiment del mercato hanno contribuito Pfizer e BioNTech che hanno ottenuto il via libera della Food and Drug Administration per la revisione accelerata di due dei quattro candidati vaccini per il Covid-19 attualmente in fase di sperimentazione.

A piazza Affari, ha spiccato la performance di Tim (+5,89%). A tenere alta l'attenzione sul titolo è stato sempre il tema della rete, dopo che i giornali del weekend hanno riferito di un incontro venerdì tra il Ceo di Enel e il ministro delle Finanze Gualtieri sul progetto rete unica.

In luce gli industriali. In particolare Cnh (+4,19%), con Fidentiis che ha confermato il rating hold sul titolo dopo i dati di mercato relativi alle vendite dei macchinari agricoli a giugno negli Usa. Seguono Leonardo Spa (+7,01%), Fca (+2,52%), Stm (+2,25%), Pirelli (+1,86%) e B.Unicem (+1,09%).

In rialzo anche il settore bancario con lo spread Btp/Bund in contrazione a 165,447 punti base dopo che Fitch ha confermato il rating di credito sovrano dell'Italia a 'BBB-', lasciandone l'outlook a stabile, e in attesa della riunione di giovedì della Bce: Bper +4,61%, Mediobanca +2,46%, Unicredit +2,14%, Banco Bpm +1,54%, Intesa Sanpaolo +0,91%, Ubi B. +0,94%.

In profondo rosso Atlantia (-15,19%), con il mercato che si è concentrato ancora sul tema Aspi, in attesa di martedì quando il tema della concessione verrá portato in Consiglio dei Ministri.

Tra le mid cap, bene Ovs (+7,19%), in scia ai commenti positivi, emersi dalla conference call, circa il recupero delle vendite e i volumi. In ascesa anche Dovalue (+2,44%), dopo le indicazioni preliminari sul primo semestre.

In rosso, invece, Enav (-2,68% a 3,92 euro), su cui Banca Imi ha ridotto la raccomandazione da add a hold, con Tp che passa da 6,1 a 4,5 euro.

Da notare Unieuro, in rally con un +14,65% a 8,53 euro, dopo i conti trimestrali sopra le attese degli analisti. Kepler Cheuvreux ha ribadito la raccomandazione buy e un prezzo obiettivo a 10 euro sul titolo.

Sull'Aim, in luce Farmae (+9,25%), che ha chiuso il primo semestre con ricavi pari a 31,3 mln euro, in crescita del 76% rispetto allo stesso periodo del 2019.

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(END) Dow Jones Newswires

July 13, 2020 11:49 ET (15:49 GMT)

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