Inizio di settimana di forti guadagni per l'azionario europeo, che ha rimbalzato dopo la discesa della scorsa settimana. Il Ftse Mib ha chiuso con un +2,47% a 19.160 punti, in linea con le principali piazze europee.

Nel frattempo, Wall Street prosegue la seduta in rialzo (Dow Jones +1,87%), dopo le indicazioni secondo cui i Democratici stanno preparando un piano di stimoli da 2.400 mld usd da proporre al Congresso. La volatilitá resta però alta tra le incertezze legate al Covid e le elezioni presidenziali.

Focus degli investitori sull'audizione in corso della presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, al Parlamento Europeo. La numero uno della Bce ha affermato che l'Istituto "continua a essere pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, come appropriato, per garantire che l'inflazione si avvicini all'obiettivo in modo sostenuto, in linea con l'impegno per la simmetria".

A piazza Affari, ha brillato il settore bancario, con il focus del mercato che è rimasto sulle eventuali operazioni di M&A: Unicredit +5,45%, Mediobanca +4,01%%, Intesa Sanpaolo +2,89%, Bper +2,61%, Banco Bpm +1,17%, B.P.Sondrio +3,95%.

In luce Amplifon (+6,14%). In progresso il comparto oil e oil service, con Saipem che ha guadagnato il 6,09%, Tenaris il 4,12% ed Eni il 2,56%.

In deciso rialzo gli industriali. In particolare B.Unicem (+5,43%), Cnh I. (+4,27%), Pirelli (+3,85%), Leonardo Spa (+3,43%), Stm (+2,79%), Prysmian (+1,84%) e Ferrari (+1,48%). Da notare Fca (+3,97%), dopo che la Commissione Antitrust europea ha reso noto che, con riferimento all`indagine in corso relativa alla posizione dominante nel segmento veicoli commerciali leggeri, Fca e Psa hanno offerto concessioni al fine di ottenere il via libera alla fusione.

Da segnalare Nexi (+0,51%), dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui il Governo, per stimolare l'adozione dei pagamenti digitali, in aggiunta al piano di cashback rivolto ai consumatori, starebbe negoziando con le banche l'eliminazione delle commissioni sulle micro-transazioni sotto i 5 euro e una riduzione di quelle fra 5 e 25 euro in modo da diminuire i costi per gli esercenti.

Focus su Atlantia (-1,15%). Secondo le fonti, la possibilitá che lo scontro fra Atlantia e l'esecutivo su Aspi possa non degenerare in uno battaglia legale sono ormai ridotte al minimo. L'unica via negoziale passa, allo stato, attraverso l'individuazione di un prezzo per l'88% di Aspi detenuto da Atlantia che sia di soddisfazione per entrambe le parti in causa.

Tra le mid cap, in rally Danieli (+7,95%), dopo che la società e Hebei Iron & Steel (HBIS), leader mondiale nella produzione di acciaio, hanno firmato un accordo di cooperazione commerciale e tecnologica. Seguono Autogrill (+5,18%), Italmobiliare (+4,29%) e Guala C.(+3,49%).

In rosso Webuild (-5,52%), in scia al lodo arbitrale nel contenzioso per il canale di Panama. La societá ha infatti annunciato nel weekend che nell`ambito del contenzioso relativo alla costruzione del Canale di Panama è stato emesso un lodo arbitrale dall`International Chamber of Commerce che impone al consorzio dei costruttori Gupc la restituzione fino ad un massimo di 210 mln euro dei compensi (227 mln) incassati dal consorzio dall`Autoridad del Canal de Panama (Acp). Male anche Astaldi (-1,9%).

Sull'Aim, denaro su H-Farm (+6,67%), dopo che la societá e l'Istituto Europeo di Design, realtá internazionale di alta formazione presente in Italia, Spagna e Brasile, hanno firmato un accordo per mettere a fattor comune competenze distintive e complementari valorizzando i rispettivi punti di forza.

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(END) Dow Jones Newswires

September 28, 2020 11:55 ET (15:55 GMT)

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