Brilla anche oggi tra le piazze europee il Ftse Mib, che è salito dell'1,65% a 22.900 punti. Ad alimentare l'ottimismo del mercato da un lato i dati macro statunitensi migliori delle attese, dall'altro il feedback politico sul possibile Governo Draghi, in attesa di conoscere l'esito delle consultazioni.

Sullo sfondo restano comunque le preoccupazioni sugli sviluppi della pandemia di Covid-19. "L'inizio delle campagne di vaccinazione nell'area euro rappresenta un traguardo importante nel processo di risoluzione della crisi sanitaria in atto. La pandemia continua, tuttavia, a porre seri rischi per la salute pubblica e per le economie dell'area euro e del resto del mondo", ha affermato la Bce nel suo bollettino economico, puntualizzando che "il nuovo aumento dei contagi da coronavirus e le rigide misure di contenimento imposte per un prolungato periodo di tempo in molti Paesi dell'area stanno minando l'attivitá economica".

Nel frattempo, Wall Street prosegue la seduta in rialzo (Dow Jones +0,87%), dopo i dati macro migliori delle attese, con gli investitori che stanno cercando segnali di una prosecuzione della ripresa dell'economia nonostante un numero elevato di casi di Covid-19 e le nuove varianti virus contro le quali le vaccinazioni esistenti potrebbero essere meno efficaci.

La segretaria al Tesoro statunitense, Janet Yellen, ha dichiarato che il presidente Usa, Joe Biden, vorrebbe approvare un nuovo pacchetto di aiuti per il coronavirus con il sostegno bipartisan, ma ha ribadito che l'amministrazione deve agire energicamente per arrivare a un accordo che supporti le famiglie e le imprese fino alla fine della pandemia.

Sul fronte dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono scese di 33.000 unitá a quota 779.000. Il consenso raccolto dal Wall Street Journal si attendeva un dato a quota 830.000 unitá.

Secondo la lettura preliminare del 4* trimestre, il costo del lavoro negli Usa è aumentato del 6,8% annualizzato, rispetto al +3,4% atteso dal consenso degli economisti. La produttivitá nei settori non agricoli, poi, sempre nel 4* trimestre, secondo la lettura preliminare è scesa del 4,8% annualizzato, rispetto al -1,8% atteso dal consenso.

A piazza Affari, in luce i titoli del risparmio gestito: Finecobank +6,21%, Azimut H. +4,60%, B.Generali +1,90%, Anima H. +2,81%.

Sotto i riflettori anche oggi le banche: Banco Bpm +4,36%, Intesa Sanpaolo +2,94%, Mediobanca +2,95%, Unicredit +2,62%, B.P.Sondrio +4,47%. A spingere il settore l'ulteriore contrazione del differenziale sul decennale Btp/Bund, che ha chiuso a quota 100,409 punti base sul clima politico che appare favorevole alla formazione del Governo Draghi.

Da notare Bper (+4,17%), in scia ai giudizi positivi degli analisti dopo i risultati del quarto trimestre 2020. Kepler Cheuvreux ad esempio ha alzato la raccomandazione sul titolo da hold a buy, con prezzo obiettivo che sale da 1,7 a 1,95 euro.

Tra gli industriali, in rally Pirelli (+5,72% a 4,66 euro), su cui BofA ha alzato il prezzo obiettivo da 4,4 a 5,6 euro, confermando la raccomandazione buy. Seguono Ferrari (+2,70%), Cnh I. (+2,51%), Leonardo Spa (+1,66%) e Prysmian (+1,36%).

Tra le mid cap, bene Cementir (+2,88%): nel corso del 2020 i ricavi del gruppo hanno toccato il record storico crescendo a 1,255 mld (+1,1% a/a). Nel dettaglio, nel quarto trimestre 2020 i volumi venduti di cemento e clinker, pari a 3 milioni di tonnellate, hanno registrato un incremento del 17,3% rispetto al quarto trimestre del 2019.

Sull'Aim, in rally anche oggi Vantea Smart (+7,35%), dopo il +9,5% di ieri e il +20,91% di martedì. A spingere il titolo Integrae Sim, che ha avviato la copertura sul titolo con rating buy e target price a 7,55 euro.

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February 04, 2021 11:51 ET (16:51 GMT)

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