Seduta di consolidamento per il listino milanese, con il Ftse Mib che ha chiuso la prima seduta della settimana intorno alla parità segnando +0,26% a 24.262 punti.

Sul sentiment del mercato infatti ha prevalso una certa cautela dettata da un lato dai lockdown in diversi Paesi europei e dall'andamento incerto delle vaccinazioni, dall'altro dall'annuncio della Fed circa la scadenza di alcune misure di emergenza messe in atto lo scorso anno per aiutare il settore finanziario ad affrontare la pandemia.

Focus poi sulla valuta e sul mercato azionario della Turchia, dopo il licenziamento del capo della sua banca centrale da parte del leader Erdogan, una mossa che ha portato gli investitori a prendere una posizione prudente nei confronti degli asset rischiosi.

Nel frattempo, Wall Street prosegue la seduta sopra la parità (Dow Jones +0,22%, Nasdaq Composite +1,58%), con gli investitori che restano concentrati sulla Fed. Da notare che il rendimento del Treasury è tornato a scendere dopo aver toccato la scorsa settimana i massimi da 14 mesi.

Sul fronte dei dati macro, le vendite di unitá abitative esistenti

negli Usa sono diminuite del 6,6% a livello mensile a febbraio a 6,22 mln

di unitá, deludendo il consenso degli economisti a 6,51 mln.

A piazza Affari in progresso Ferrari (+4,88%), Stm (+3,89%) e Prysmian (+1,13%). Bene i titoli del risparmio gestito: Finecobank +1,46%, B.Generali +0,79%, Anima H. +1,95%.

In progresso Poste I. (+1,60%), su cui sono proseguiti anche oggi i giudizi positivi degli analisti dopo la presentazione del nuovo piano.

Tra le banche, in calo Bper (-2,51% a 1,9 euro), dopo che Kepler Cheuvreux ha ridotto la raccomandazione sul titolo da buy a hold, con un Tp confermato a 1,95 euro. Seguono Unicredit (-1,18%), Intesa Sanpaolo (-0,67%), Mediobanca (-0,57%).

Tra le mid cap in luce De'Longhi (+5,28%), dopo che la societá, giá azionista a di minoranza del gruppo svizzero Eversys 1, ha raggiunto un accordo per rilevare il controllo totale del gruppo.

In rialzo poi Webuild (+3,03%), in scia ai risultati 2020 e agli obiettivi 2021.

Da notare Seri (+1,98%), dopo che la controllata Seri Plast ha sottoscritto con Unilever Europe un accordo di Joint Venture, che prevede la costituzione di una Newco paritetica per l'acquisto e la riconversione industriale dello stabilimento di Pozzilli (Is), attualmente di proprietá di Unilever, e il reimpiego di tutto il personale attualmente operativo nel Sito.

Infine, ha brillato Casasold (+19,16% a 5,10 euro). Il titolo è salito dell'8,08% nella seduta di venerdì, dopo il +18,92% registrato giovedì, giorno di debutto della societá sull'Aim Italia (prezzo di collocamento 3,33 euro).

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(END) Dow Jones Newswires

March 22, 2021 12:54 ET (16:54 GMT)

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