Inizio di settimana cauto per il listino milanese con il Ftse Mib che ha chiuso invariato a 25.170 punti, in una seduta caratterizzata da bassi volumi a causa della chiusura dei mercati negli Usa e nel Regno Unito.

L'attenzione degli operatori è rimasta anche oggi sui timori legati all'inflazione. Nel dettaglio, a maggio 2021 in Italia l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivitá (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato una variazione nulla su base mensile e un aumento su base annua dell'1,3% (dal +1,1% del mese precedente).

L'indice dei prezzi al consumo tedesco, nella lettura preliminare di maggio, invece è cresciuto dello 0,5% a livello mensile e del 2,5% su base annuale. Il consenso degli economisti si aspettava una crescita dello 0,3% su base congiunturale e del 2,4% a livello tendenziale.

L'inflazione armonizzata spagnola, nella lettura preliminare di maggio, infine è salita del 2,4% su base annua, contro il +2% a/a di aprile.

"Quest'anno l'economia globale è destinata a crescere al ritmo piú veloce da quasi mezzo secolo, sostenuta da programmi di vaccinazione aggressivi e dall'ultimo pacchetto di incentivi fiscali del governo degli Stati Uniti", ha affermato l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse), che prevede che la produzione economica globale aumenterá del 5,8% quest'anno, dopo essersi contratta del 3,5% nel 2020.

Quanto all'Italia, secondo l'Ocse la crescita del Pil sará del 4,5% nel 2021 con l'accelerazione del lancio del vaccino, e rimarrá forte al 4,4% nel 2022.

A piazza Affari in luce Atlantia (+2,84%), dopo che l'assemblea ha approvato la cessione al consorzio composto da Cdp, Blackstone e Macquarie dell'intera partecipazione detenuta in Aspi.

In rialzo i titoli del risparmio gestito tra cui B.Mediolanum (+2,19%), B.Generali (+1,18%), Azimut H. (+0,54%), Finecobank (+0,48%).

Bene il settore delle costruzioni in scia all'approvazione del Decreto Semplificazioni: Webuild +1,6%, B.Unicem +0,95%, Trevi Fin. +1,36%.

Occhi puntati poi su Cattolica Ass. (+15,11% a 6,97 euro), dopo che il Cda di Generali Ass. (-0,18%) ha approvato all'unanimitá la promozione di un'offerta pubblica di acquisto volontaria per cassa sulla totalitá delle azioni ordinarie di Cattolica Ass., incluse le azioni proprie, dedotte le azioni giá detenute da Generali.

In evidenza anche Fincantieri (+4,64%) in scia ai commenti positivi degli analisti dopo che la societá ha annunciato di aver costituito insieme a Faist Group (gruppo italiano specializzato nello sviluppo e fornitura di sistemi completi di accumulo di energia elettrica inclusi dispositivi elettronici di controllo e di potenza) la joint venture Power4Future, dedicata alla produzione di batterie al litio.

Focus anche su Carraro (+1,61% a 2,53 euro) dopo l'incremento dell'Opa da parte di Fly a 2,55 euro da 2,4 euro, e su Retelit (+14,7% a 2,96 euro) di riflesso all'annuncio da parte di Marbles, societá controllata dal fondo Asterion, di un'Opa volontaria ad un prezzo di 2,85 euro per azione. L'offerta è finalizzata al delisting.

Sull'Aim sotto i riflettori Energica (+7,75%) che ha reso noto il valore del portafoglio ordini che, alla data odierna, si e' attestato a oltre 4,1 mln euro, in crescita di circa l'83%, a cambi costanti, rispetto allo stesso periodo del 2020 e pari a circa il 67% dell'intero fatturato 2020, confermando il trend di crescita registrato da inizio anno.

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(END) Dow Jones Newswires

May 31, 2021 11:54 ET (15:54 GMT)

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