Forti guadagni per le principali piazze europee che hanno chiuso la seduta in netto rialzo. Il Ftse Mib in particolare è salito dell'1,23% a 26.277 punti con il faro puntato sulle trimestrali Usa.

Wall Street infatti prosegue la seduta positiva (Dow Jones +1,38%) grazie ad alcune buone trimestrali, tra cui quella di Bank of America che ha battuto le attese del consenso.

A sostenere il sentiment inoltre i buoni segnali dalle richieste di sussidi di disoccupazione. Nel dettaglio le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono calate di 36.000 unitá a quota 293.000, sotto il consenso degli economisti a 318.000.

I prezzi alla produzione per la domanda finale invece sono cresciuti dello 0,5% a livello mensile a settembre, in linea al consensus.

A piazza Affari ha brillato Banco Bpm (+4,33% a 2,81 euro) su cui Jefferies ha avviato la copertura con rating buy e prezzo obiettivo a 3,5 euro. Seguono Bper (+1,78%), Mediobanca (+1,49%), Unicredit (+0,5%), Intesa Sanpaolo (+1,14%) e B.P.Sondrio (+1,07%).

Da notare B.Ifis che è salita del 3,09% in scia alla notizia che la banca dará esecuzione alla distribuzione del dividendo di 1,1 euro (rendimento 6,6%) relativo all`esercizio 2019 e non distribuito nel corso del 2020 a causa del divieto imposto dal regolatore a seguito della crisi legata a Covid-19. La data di stacco cedola è stata fissata il 18 ottobre.

In evidenza anche i titoli del risparmio gestito: Finecobank +3,7%, Azimut H. +1,61%, B.Generali +1,31%, B.Mediolanum +0,78%.

Denaro sul comparto oil e oil service dopo che l'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) ha affermato che l'aumento dei prezzi del gas naturale e del carbone sta costringendo le aziende produttrici di energia elettrica a passare all'uso del petrolio, una mossa che potrebbe far aumentare di mezzo milione di barili al giorno la domanda globale di greggio: Eni +1,34%, Saipem +1,06%, Tenaris +0,55%.

Nel suo rapporto mensile sul mercato, l'Agenzia ha aumentato le previsioni sulla domanda globale di petrolio per quest'anno e il prossimo rispettivamente di 170.000 barili al giorno e 210.000 barili al giorno.

Tra gli industriali intorno alla parità Cnh I. (+0,11%) in scia all'annuncio di chiusura temporanea di diversi dei propri siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa in conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e alla carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori.

Forti perdite invece per Leonardo Spa (-7,05%): a pesare sul titolo il newsflow relativo a Boeing. La societá americana infatti ha confermato la scoperta di un nuovo difetto di fabbricazione sul B787 Dreamliner.

Nel resto del listino bene Openjobmetis (+2,97% a 12,15 euro) su cui Banca Akros che ha alzato il target a 13,3 euro da 12,2 euro, confermando il rating buy.

Denaro su F.N.Mi (+5,87%) che ha emesso un prestito obbligazionario da 650 mln con durata di 5 anni.

In luce Salcef (+3,76%) dopo che che ieri Borsa Italiana ha attribuito alle azioni ordinarie del gruppo la qualifica Star. La data di inizio delle negoziazioni sul segmento Star è prevista per il giorno 21 ottobre.

Sull'Aim in evidenza Kolinpharma (+4,55% a 10,35 euro) su cui EnVent ha alzato il prezzo obiettivo da 11,42 a 12,61 euro, confermando la raccomandazione outperform.

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(END) Dow Jones Newswires

October 14, 2021 11:50 ET (15:50 GMT)

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