Le principali piazze europee trattano sotto la parità (Milano -0,51%, Parigi -0,36%, Francoforte -0,6%, Londra -0,35%), dopo l'annuncio della Bce.

Alla luce delle ricadute economiche derivanti dalla recrudescenza della pandemia, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha ricalibrato i propri strumenti di politica monetaria come da attese.

In primo luogo, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%.

In secondo luogo, il Consiglio direttivo ha deciso di incrementare la dotazione del Programma di acquisto per l'emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP) di 500 miliardi di euro, a un totale di 1.850 miliardi di euro. Ha inoltre esteso l'orizzonte degli acquisti netti nell'ambito del PEPP almeno sino alla fine di marzo 2022.

Nel frattempo, gli investitori attendono l'apertura di Wall Street, i cui future indicano un avvio debole dopo la pubblicazione dei dati macro, con le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione che hanno deluso il consenso.

Nel dettaglio dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono salite di 137.000 unitá a quota 853.000. Il consenso raccolto dal Wall Street Journal si attendeva un dato a quota 730.000 unitá.

L'inflazione negli Stati Uniti è poi cresciuta dello 0,2% a livello mensile a novembre ed è salita dell'1,2% su base annuale (+0,1% m/m il consenso).

Da segnalare che il Congresso Usa ha concordato in linea di massima con la Casa Bianca che il pacchetto di aiuti dovrebbe ammontare a circa 900 miliardi di dollari, ma restano ancora divergenze tra le proposte repubblicane e quelle democratiche.

A piazza Affari, bene Enel (+1,44%), Campari (+1,44%) e Prysmian (+0,97%). Debole il settore bancario: Unicredit -1,02%, Mediobanca -1,25%, Intesa Sanpaolo -1,38%, Intesa Sanpaolo -1,39%, Banco Bpm -1,65%, Bper -1,69%.

In calo gli industriali. In particolare Pirelli (-3,49%), Leonardo Spa (-3,44%), Stm (-3,14%), B.Unicem (-1,76%), Ferrari (-1,5%), Cnh I. (-1,68%), Fca (-0,73%).

Tra le mid cap, focus su Iren (-0,65%): secondo le fonti Unicredit in qualitá di sole bookrunner ha collocato per conto di Iren un bond da 300 mln di euro a 10 anni. Gli ordini - alla chiusura dei libri - hanno superato quota 525 mln di euro.

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(END) Dow Jones Newswires

December 10, 2020 09:20 ET (14:20 GMT)

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