Partenza intorno alla parità per l'indice Aim, che segna +0,15% dopo i primi scambi.

Sotto i riflettori Labomar, che non apre e segna un +25,5% nel giorno del debutto sull'Aim. L'ammissione in Borsa è avvenuta dopo il successo del collocamento di complessive 4.983.250 azioni ordinarie (comprensive dell'opzione greenshoe) per un controvalore totale di 29,9 milioni di euro, a fronte di una domanda complessiva superiore a 120 milioni di euro, pari a circa 4,2 volte l'offerta.

Inoltre, First C. ha sottoscritto, tramite Value First Sicaf un accordo di investimento con Walter Bertin, socio di maggioranza di Labomar. In particolare la Sicaf, in qualitá di Anchor Investor dell'operazione di Ipo, ha fatto ingresso nel capitale di Labomar acquisendo una partecipazione di minoranza, con un investimento complessivo fino a euro 5 milioni.

In luce poi Go Internet (+8,4%), dopo che la societá ha sottoscritto, con i soci dell'azienda X-Stream, il contratto preliminare per l'acquisizione del 100% del capitale della stessa. Seguono Farmae (+7,55%) e Digital360 (+3,1%).

Bene Franchi Umberto Marmi (+0,99%), che debutta oggi sull'Aim in

seguito al perfezionamento della business combination con TheSpac.

In calo, invece, H-Farm (-9,23%), Imvest (-2,58%) e Confinvest (-2,23%).

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(END) Dow Jones Newswires

October 05, 2020 03:34 ET (07:34 GMT)

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