Il valore di mercato complessivo del portafoglio di attività finanziarie della Compagnia di San Paolo ammonta a 6,2 miliardi di euro.

E' quanto è emerso oggi dopo che il Consiglio Generale della fondazione presieduto da Francesco Profumo, ha approvato il Documento di Programmazione Annuale 2021, che definisce le linee di intervento e la previsione di spesa nelle aree statutarie.

"Adesso siamo pronti a portare a sistema la nostra sperimentazione con la declinazione del piano strategico del prossimo quadriennio, a cui stiamo lavorando e che approveremo nel gennaio 2021, che massimizzerà l'impatto, generando un importante effetto leva e di resilienza. Tutto questo grazie ad una prudente gestione del patrimonio, impostata ad una sana diversificazione degli investimenti di portafoglio che ha garantito liquidità e generato rendimenti per far fronte ad una situazione economico- finanziaria grave e complessa", ha spiegato Profumo.

"Non solo, unitamente al patrimonio, Compagnia dispone di strumenti di intervento aggregati e connessi ai Mission related investments, agli investimenti strategici in Cdp, Intesa, Iren e in società di investimento capaci di integrare e supportare le attività istituzionali della fondazione".

La definizione delle ipotesi di spesa per il prossimo anno tiene conto della situazione attuale e del fatto che la Banca Centrale Europea, a fine luglio 2020, ha confermato la raccomandazione alle banche nazionali di non procedere alla distribuzione di utili almeno sino al 31 dicembre 2020, e intende prendere una decisione nel quarto trimestre del 2020 riguardo all'approccio da seguire dopo il 1° gennaio 2021.

"Abbiamo, pertanto, gestito il nostro conto economico previsionale con un approccio prudenziale, cosa che ci ha portato a non formulare stime di dividendi per il 2021 da parte di Intesa Sanpaolo", ha continuato Profumo. "Il tema della possibile riduzione delle entrate ci vede impegnati a ragionare in modo ancora più strategico per quanto riguarda la programmazione degli interventi. Alla luce dell'eccezionalità della situazione in cui si trova il Paese e dell'incertezza del quadro attuale, abbiamo deciso di impegnarci sul fronte erogativo, prevedendo nel 2021, 155 milioni di euro, in incremento (+3%) rispetto a quanto previsto per il 2020, 151 milioni di euro, mettendo a disposizione oltre al budget annuale, fino a 20 milioni di euro, per interventi integrati di accompagnamento del primo anno del piano strategico, per ottenere quegli effetti strutturali di sostenibilità degli enti beneficiari che sono uno degli obiettivi prioritari della nuova fase di programmazione".

cce

 

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October 26, 2020 11:37 ET (15:37 GMT)

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