"Il 2020 è iniziato con un crescendo di incertezze sul fronte economico per l'esplosione della pandemia legata al Covid-19. Purtroppo, tutto quello che abbiamo sperato non accadesse si è poi materializzato, inclusa una seconda ondata in autunno che ha spento sul nascere il primo tentativo dell'economia mondiale di rialzare la testa. A causa degli eventi che hanno funestato il 2020, esso è stato per Eurotech un forzato anno sabbatico dalla crescita che aveva caratterizzato il 2018 e il 2019".

E' quanto scrive in una lettera ai soci, Roberto Siagri, a.d. di Eurotech.

"Anche in questa situazione di crisi, il modello fabless adottato e dunque la possibilità di avere a disposizione molta leva operativa ci ha aiutato ad essere agili e snelli e a chiudere il bilancio senza perdite. Tutto considerato è comunque un risultato positivo, che ci permette di iniziare il 2021 con una situazione finanziaria sempre molto solida.

Alla fine del 2019, prima dello scoppio della pandemia, ci aspettavamo di mantenere un'accelerazione nella crescita in ambito IoT anche nel 2020, con sempre più clienti che dovevano passare dalla fase di POC (Proof Of Concept) o di implementazione pilota alla fase di produzione di serie, a tutto beneficio della crescita del fatturato e dei margini di questa linea di business. Questa previsione purtroppo è stata profondamente cambiata dalla crisi economica innescata dalla crisi sanitaria: la pandemia ha costretto le aziende a rapidi cambi di tattica, con spostamento sul breve termine di budget su voci di spesa come Cloud e Mobile funzionali all'attivazione dello smart working e del working from home. In altre parole, i budget sono stati tolti alla digitalizzazione di macchine e asset e sono stati usati per la digitalizzazione del lavoro delle persone Il fatturato che afferisce all'Internet delle cose (IoT) nel 2020 ha comunque dimostrato molta più resilienza rispetto al business tradizionale degli embedded computer, restando pressocché costante rispetto al 2019; tuttavia, il potenziale dei design-win ottenuti negli anni scorsi non si è espresso e rimane ancora da esprimere", ha aggiunto.

Secondo l'a.d. "il nostro posizionamento competitivo rimane forte e lo dimostra anche la conferma della nostra presenza nel Magic Quadrant di Gartner del 2020 per le piattaforme IoT. Esserci significa aver saputo dimostrare di avere dei clienti che usano le nostre tecnologie IoT, disponibili a farci da referenza, e questo è un elemento importante per guardare con fiducia alle sfide del prossimo futuro. Non siamo in tanti nel Magic Quadrant per le piattaforme IoT e possiamo trarre da ciò due conclusioni: primo, molti parlano di IoT ma pochi hanno clienti e applicazioni reali; secondo, sono ancora poche le aziende che stanno veramente imboccando la strada della digitalizzazione di tutte le cose".

"Al di là di quello che i risultati di bilancio possono mostrare, anche nel 2020 abbiamo continuato a fare passi avanti nell'implementazione della strategia, per poter cogliere al meglio le opportunità che l'inevitabile Quarta Rivoluzione Industriale, basata sulla trasformazione digitale, porterà non appena la pandemia mollerà la presa. La digitalizzazione sarà ineludibile, perché non consente solo di mettere in atto processi più efficienti e con meno sprechi, ma è anche alla base della trasformazione dei modelli produttivi delle imprese da lineari a circolari. Questa trasformazione è alla base di una nuova fase del capitalismo altamente più sostenibile e che segnerà anche il passaggio dall'economia del prodotto all'economia del servizio. La digitalizzazione abilita il cambio del modello di business e il cambio del modello di business automaticamente porta in economia circolare. La digitalizzazione di tutte le cose, inoltre, richiede l'IoT, e i dati prodotti dall'IoT alimentano l'Intelligenza Artificiale. Di sicuro Eurotech oggi ha le tecnologie hardware e software giuste per soddisfare la domanda di digitalizzazione degli asset che il mercato industriale richiederà nei prossimi anni per attivare nuovi modelli industriali, non basati sul passaggio di proprietà di beni bensì sull'erogazione di servizi o sull'uso, nei quali produttore e consumatore trovino un comune vantaggio nella riduzione degli sprechi. La rivoluzione digitale può trasformare questa crisi economica in una sorta di rinascita post-bellica, un New Deal focalizzato alla creazione di un nuovo paradigma di progresso economico, che permetta di passare da un limite alla crescita ad una crescita virtualmente senza limiti".

"Nel momento in cui vi scrivo questa lettera, la visibilità rispetto al passato sull'andamento a medio termine del nostro business resta ancora bassa. Nel mese di febbraio abbiamo registrato alcuni primi segnali di miglioramento della raccolta ordini negli Stati Uniti, ma è ancora presto per poter parlare di trend e i prossimi mesi saranno fondamentali per avere le conferme che tutti ci auspichiamo. Potendo contare su disponibilità liquide di circa 41 milioni di euro, continuiamo a considerare anche la crescita per linee esterne, in particolare con l'obiettivo di facilitare lo sviluppo del business in aree geografiche dove le nostre tecnologie IoT e HPEC stanno riscuotendo molto successo. Per concludere, il 2020 è stata una corsa in pista con la safety car, ma il potenziale competitivo della macchina Eurotech resta immutato e la nostra voglia di esprimerlo è ancora più forte di prima.

Nell'anno da poco concluso abbiamo saputo resistere continuando ad investire nel futuro, ora è tempo di ricominciare a crescere", ha concluso.

com/lab

MF-DJ NEWS

1608:33 mar 2021

 

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