Ferrari ha registrato nel 1* trimestre un utile netto di 206 mln euro, in crescita rispetto ai 166 mln dello stesso periodo del 2020. L'utile diluito per azione si è attestato a 1,11 euro rispetto a 0,90 euro nel primo trimestre 2020.

Le vetture consegnate, spiega una nota, hanno raggiunto le 2.771 unità, con un incremento di 33 unità, o dell'1,2% rispetto a un primo trimestre dell'anno precedente forte nonostante l'impatto limitato della pandemia da Covid-19 sul core business. I ricavi netti sono stati pari a 1.011 milioni, in crescita del 10,8% a cambi costanti. L'Ebitda, aumentato del 18,6% o 24% a cambi costanti rispetto all'anno precedente, si è attestato a 376 milioni con un margine dell'Ebitda pari al 37,2%. L'Ebit è stato pari a 266 milioni, con un aumento del 20,9% o 28,5% a cambi costanti rispetto all'anno precedente. Si registra inoltre una presa ordini forte e un portafoglio ordini a livello record alla fine del 1* trimestre 2021.

Nel corso del trimestre gli oneri finanziari netti si sono attestati a 9 milioni rispetto a 13 milioni dell'anno precedente. Nel trimestre chiuso al 31 marzo 2021 la generazione di free cash flow industriale, pari a 147 milioni, è stata trainata dall'Ebitda e in parte compensata da spese in conto capitale per 151 milioni e dall'impatto negativo sul capitale circolante dovuto in particolare all'aumento dei livelli di magazzino e allo storno degli anticipi delle Ferrari Monza SP1 e SP2 incassati nel 2019. L'indebitamento industriale netto al 31 marzo 2021 è stato pari a 420 milioni, rispetto ai 543 milioni al 31 dicembre 2020. Nel corso del primo trimestre 2021 il riacquisto di azioni proprie è stato pari complessivamente a 28 milioni. Al 31 marzo 2021 le passività per leasing derivanti dall'adozione dell'IFRS 16 sono state pari a 62 milioni. La liquidità complessiva disponibile era pari a 1.730 milioni (2.062 milioni al 31 dicembre 2020) a seguito del rimborso di 500 milioni di un prestito obbligazionario in scadenza nel 2021 e incluse le linee di credito committed e inutilizzate per 750 milioni.

"Questa forte partenza d'anno è promettente per il resto del 2021, testimonia la resilienza del nostro modello di business e lo straordinario lavoro delle donne e degli uomini della Ferrari. Guardando al futuro, ci aspettiamo che l'approccio prudenziale adottato nel 2020, e che continua nel 2021, nel modificare i nostri investimenti in risposta all'emergenza da Covid-19 posticiperà di un anno il raggiungimento della nostra guidance 2022. Tuttavia, la robustezza del nostro portafoglio ordini e i nuovi eccezionali modelli che lanceremo negli anni a venire forniscono una base solida sulla quale costruire le nostre future ambizioni", ha commentato il Presidente e Amministratore Delegato ad interim John Elkann.

Il management e' fiducioso di raggiungere il limite superiore della Guidance 2021 in virtù di risultati eccellenti.

Nel dettaglio la societa' ha fornito le guidance per il 2021, a condizione che l'operatività non sia impattata da ulteriori restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19 e sulla base delle seguenti ipotesi:

Core business sostenuto da volumi e mix; Ricavi da attività legate alla Formula 1 in linea con il calendario di gare annunciato e il

posizionamento inferiore nel campionato del 2020; Attività legate al marchio condizionate dall'evoluzione del Covid-19 e Spese operative e di marketing in graduale aumento. Nel dettaglio per il 2021, la societa' stima ricavi netti a circa 4,3 mld; l'Ebitda adj tra 1,45-1,50 mld; l'Ebit adj tra 0,97-1,02 mld; l'utile diluito adj per azione tra 4-4,20 euro.

Inoltre la societa' spiega che i target finanziari per il 2022 sono posticipati di un anno a causa del Covid-19

MF-DJ NEWS

0414:04 mag 2021

 

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May 04, 2021 08:05 ET (12:05 GMT)

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