Il Gruppo Meregalli, attivo nella distribuzione di vini e liquori, ha chiuso il 2020 con un fatturato in calo del 9% rispetto all'anno precedente. La flessione è considerata "lieve", essendo stato il 2019 un anno record, con un risultato superiore al fatturato del 2018.

"Possiamo considerare il 2020 un anno positivo, che in circostanze ordinarie avrebbe certamente superato ogni previsione", si legge in una nota. In particolare, il 2020 ha visto una flessione del 30 dell'on trade HoReCa (Hotel, Ristoranti, Catering) e un incremento del 6% dell'off trade enoteche, grossisti, GDO, ecommerce e sempre del 6% da aziende e privati nel periodo novembre-dicembre.

Il 2021 si è aperto con un andamento positivo, col primo trimestre che registra un +51% rispetto allo stesso periodo del 2020 (per le società Meregalli Wines, Meregalli Spsrits e Visconti 43). Per Corrado Mapelli, Coo e member of board di Gruppo Meregalli, è un "anno che parte in salita", in cui "vedremo consolidarsi le abitudini di acquisto e consumo cresciute nel 2020. Riteniamo che molte delle abitudini adottate dal consumatore nel corso di questi ultimi periodi di pandemia si trasformino in consuetudine. Prevediamo un anno di trasformazione del settore dove comunque vige la regola della flessibilità".

gug

guglielmo.valia@mfdowjones.it

 

(END) Dow Jones Newswires

April 07, 2021 13:00 ET (17:00 GMT)

Copyright (c) 2021 MF-Dow Jones News Srl.