alberto214
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ATON Green Storage, Integrae SIM avvia copertura con Buy e TP a 4,4 euro
Finanza,Consensus22 ottobre 2024 - 14.36
- Integrae SIM ha iniziato la copertura sul titolo ATON Green Storage, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel campo dei sistemi di accumulo di energia per impianti fotovoltaici. Il prezzo obiettivo è stato fissato a 4,40 euro per azione (con un upside potenziale del 58%), mentre il giudizio sul titolo è "Buy". Data la scarsa visibilità sull'evoluzione del programma di incentivi, gli analisti stimano un secondo semestre 2024 in linea con il primo, con ricavi di vendita stimati a 16 milioni di euro e un valore della produzione di 19 milioni di euro, tenendo conto di altri ricavi e contributi. Per i prossimi anni, stimano ricavi in crescita fino a 23 milioni di euro nel FY26, trainati dai principali driver di sviluppo del mercato nonostante il quadro normativo e soprattutto degli incentivi rimanga tuttora incerto. Dato il risultato negativo conseguito nel primo semestre 2024, si aspettano un EBITDA in crescita più che proporzionalmente rispetto al valore della produzione, già in territorio positivo per fine anno. Nel corso del triennio, la marginalità dovrebbe seguire una traiettoria di recupero, come conseguenza dell'aumento dei volumi di vendita. Stimano un dato di 3,1 milioni di euro nel 2026, con un EBITDA margin del 12,2%.Il peggioramento della posizione finanziaria netta è sostanzialmente dovuto alla riduzione dei ricavi di vendita e del conseguente ammanco in termini di cassa generata nel periodo. Nel primo semestre 2024, il dato ammontava addirittura a 21,11 milioni di euro rispetto ai 13,45 milioni di euro di fine anno 2023, principalmente in ragione del forte aumento delle scorte di magazzino e della mancata liquidità generata dalla top line. Altro elemento che pesa significativamente sul dato è la voce relativa ai crediti tributari, circa 22,14 milioni di euro nel semestre, che rappresentano appunto l'accumulo di crediti fiscali legati ad incentivi governativi come il Superbonus 110% e lo sconto in fattura. La generazione di cassa derivante dallo smobilizzo di questi crediti, oltre che derivante dall'attività caratteristica, dovrebbe consentire ad ATON un graduale rientro: dopo il picco di fine anno 2024 stimato pari a 15,86 milioni di euro, stimiamo un dato a fine 2026 pari a 9,71 milioni di euro. Tra i punti di forza della società vengono citati: Alta gamma di sistemi di accumulo, flessibilità e modularità dell'offerta; Forte orientamento alla Ricerca & Sviluppo con e realizzazione di hardware e software interni come gli EMS, valore aggiunto dei prodotti; Solida rete di installatori qualificati sul territorio; Consolidati e continuativi rapporti professionali con fornitori internazionali di batterie e inverter. Le opportunità del mercato indicate sono: Grande crescita attesa nel mercato delle energie rinnovabili e in particolare per i sistemi di accumulo e ricarica di veicoli elettrici; Sviluppo delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) grazie all'evoluzione recente della normativa italiana; Espansione internazionale; Ampliamento dell'offerta con colonnine di ricarica per veicoli elettrici.Il maggiori punti deboli della società sono: Dipendenza dalla supply chain estera per le batterie e gli inverter; Dipendenza da clienti multiutility chiave (ENEL X); Concentrazione geografica e riduzione degli incentivi governativi (Superbonus 110%). Inoltre, i maggiori rischi del mercato sono: Concorrenza crescente e pressione sui prezzi da competitor internazionali come Tesla e Sonnen; Evoluzione del contesto macroeconomico globale con instabilità geopolitica, andamento dell'inflazione e dei tassi di interesse; Volatilità dei prezzi delle materie prime e dei componenti utilizzati nelle batterie; Regolamentazioni in evoluzione e ritardi nell'attuazione di nuovi incentivi possono rallentare la crescita nei mercati chiave.
2 di 8-05/8/2025 17:04
alberto214
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3 di 8-05/8/2025 17:04
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Aton Green Storage S.p.A. è una PMI innovativa leader italiano nel mercato dell’ingegnerizzazione e produzione di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici - Battery Energy Storage System e tra le prime aziende italiane ad operare in questo settore. Il know how interno consente di sviluppare sistemi custom-made modulari e flessibili caratterizzati da tecnologia SMART che operano quale gestore dell’intero fabbisogno energetico di un’abitazione consentendo un utilizzo intelligente ed efficiente delle energie rinnovabili. Il dipartimento di R&D interno riunisce un team di tecnici e ingegneri con una profonda e consolidata esperienza nel settore dell’energy engineering, costantemente impegnato nell’innovazione del prodotto e nello sviluppo delle migliori soluzioni tecnologiche.
4 di 8-05/8/2025 17:05
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Consiglio di Amministrazione
Ettore Uguzzoni (PAD)
Mauro Nervosi (VP)
Aldo Balugani (C)
Vittorio Balugani (C)
Davide Mantegazza (C)
Claudio Turchi (C)
5 di 8-05/8/2025 17:08
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ATON Green Storage annuncia importanti cambi nell'azionariato
Finanza05 agosto 2025 -
(Teleborsa) - ATON Green Storage, società quotata su Euronext Growth Milan e operante nel mercato dell’ingegnerizzazione e produzione di sistemi di accumulo di energia per impianti fotovoltaici, aver ricevuto comunicazione da parte del Fondo H2 della riduzione della partecipazione al di sotto della soglia rilevante del 5% avvenuta in data odierna (5 agosto 2025). In particolare, Fondo H2 ha dichiarato di non detenere più alcuna azione di ATON.
6 di 8-05/8/2025 17:08
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Nello stesso tempo, Finaval ha comunicatoil superamentodella soglia di rilevanza del 15% del capitale sociale di ATON, avvenuta in data odierna (5 agosto 2025). In particolare, Finaval ha dichiarato di detenere 1.150.000 azioni, pari al 15,33% del capitale sociale.
Sulla base delle comunicazioni pervenute dagli azionisti e delle informazioni ad oggi a disposizione della società, Finaval rientra tra gli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale, insieme a Vasco Energia, titolare di una partecipazione pari al 51,34% e Assicuratrice Milanese, titolare di una partecipazione del 10,01% del capitale sociale.
7 di 8-05/8/2025 17:09
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Le tendenza di medio periodo di Aton Green Storage si conferma negativa. Al contrario, nel breve termine, si evidenzia un miglioramento della fase positiva che raggiunge la resistenza più immediata vista a quota 2,197. Supporto stimato a 2,117. Tecnicamente propendiamo a beneficio di un nuovo spunto rialzista stimato in area 2,277.
8 di 8-05/8/2025 17:10
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ATON Green Storage, Integrae SIM avvia copertura con Buy e TP a 4,4 euro
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- Integrae SIM ha iniziato la copertura sul titolo ATON Green Storage, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel campo dei sistemi di accumulo di energia per impianti fotovoltaici. Il prezzo obiettivo è stato fissato a 4,40 euro per azione (con un upside potenziale del 58%), mentre il giudizio sul titolo è "Buy". Data la scarsa visibilità sull'evoluzione del programma di incentivi, gli analisti stimano un secondo semestre 2024 in linea con il primo, con ricavi di vendita stimati a 16 milioni di euro e un valore della produzione di 19 milioni di euro, tenendo conto di altri ricavi e contributi. Per i prossimi anni, stimano ricavi in crescita fino a 23 milioni di euro nel FY26, trainati dai principali driver di sviluppo del mercato nonostante il quadro normativo e soprattutto degli incentivi rimanga tuttora incerto. Dato il risultato negativo conseguito nel primo semestre 2024, si aspettano un EBITDA in crescita più che proporzionalmente rispetto al valore della produzione, già in territorio positivo per fine anno. Nel corso del triennio, la marginalità dovrebbe seguire una traiettoria di recupero, come conseguenza dell'aumento dei volumi di vendita. Stimano un dato di 3,1 milioni di euro nel 2026, con un EBITDA margin del 12,2%.Il peggioramento della posizione finanziaria netta è sostanzialmente dovuto alla riduzione dei ricavi di vendita e del conseguente ammanco in termini di cassa generata nel periodo. Nel primo semestre 2024, il dato ammontava addirittura a 21,11 milioni di euro rispetto ai 13,45 milioni di euro di fine anno 2023, principalmente in ragione del forte aumento delle scorte di magazzino e della mancata liquidità generata dalla top line. Altro elemento che pesa significativamente sul dato è la voce relativa ai crediti tributari, circa 22,14 milioni di euro nel semestre, che rappresentano appunto l'accumulo di crediti fiscali legati ad incentivi governativi come il Superbonus 110% e lo sconto in fattura. La generazione di cassa derivante dallo smobilizzo di questi crediti, oltre che derivante dall'attività caratteristica, dovrebbe consentire ad ATON un graduale rientro: dopo il picco di fine anno 2024 stimato pari a 15,86 milioni di euro, stimiamo un dato a fine 2026 pari a 9,71 milioni di euro. Tra i punti di forza della società vengono citati: Alta gamma di sistemi di accumulo, flessibilità e modularità dell'offerta; Forte orientamento alla Ricerca & Sviluppo con e realizzazione di hardware e software interni come gli EMS, valore aggiunto dei prodotti; Solida rete di installatori qualificati sul territorio; Consolidati e continuativi rapporti professionali con fornitori internazionali di batterie e inverter. Le opportunità del mercato indicate sono: Grande crescita attesa nel mercato delle energie rinnovabili e in particolare per i sistemi di accumulo e ricarica di veicoli elettrici; Sviluppo delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) grazie all'evoluzione recente della normativa italiana; Espansione internazionale; Ampliamento dell'offerta con colonnine di ricarica per veicoli elettrici.Il maggiori punti deboli della società sono: Dipendenza dalla supply chain estera per le batterie e gli inverter; Dipendenza da clienti multiutility chiave (ENEL X); Concentrazione geografica e riduzione degli incentivi governativi (Superbonus 110%). Inoltre, i maggiori rischi del mercato sono: Concorrenza crescente e pressione sui prezzi da competitor internazionali come Tesla e Sonnen; Evoluzione del contesto macroeconomico globale con instabilità geopolitica, andamento dell'inflazione e dei tassi di interesse; Volatilità dei prezzi delle materie prime e dei componenti utilizzati nelle batterie; Regolamentazioni in evoluzione e ritardi nell'attuazione di nuovi incentivi possono rallentare la crescita nei mercati chiave.