ROMA (MF-DJ)--Negli Stati Uniti "c'e' il ritorno dell'elicottero presidenziale e hanno necessita' di acquisire sia un nuovo addestratore sia un caccia leggero tipo l'Aermacchi M-346. Stiamo rispondendo alla richiesta di informazioni e stiamo vedendo con chi poterci alleare. Il prime contractor, il capofila, deve essere statunitense, deve essere un M-346 molto americano. Lavoriamo essenzialmente sull'addestratore, la gara fino a 300 aerei e oltre sara' probabilmente l'anno prossimo. Il nostro partner puo' essere Boeing o Northrop".
Lo afferma il presidente e a.d. Di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, in un'intervista al Sole 24 Ore, spiegando che i contatti vanno "abbastanza bene con tutti e due. Boeing e' prudente. Gioca molto il tempo: se e' a breve siamo favoriti per trovare un alleato, perche' Boeing per fare un proprio addestratore deve avere tempo". Per quanto riguarda l'elicottero presidenziale, il manager spiega che "e' possibile che raggiungiamo un accordo con Boeing, insieme abbiamo anche l'intesa per il Ch-47, oppure con Northrop Grumman".
A proposito dell'accordo di collaborazione ad ampio raggio siglato con Boeing nel 2003, Guarguaglini sottolinea che "come tutte le cose, se non viene attuato la gente se lo dimentica. Ha esaurito gli effetti", e quindi "se si fanno intese su alcuni settori e' possibile che si arrivi anche a un accordo generale".
"La mia strategia e' giungere a un accordo con un partner industriale che acquisisca tra il 20 e il 30% di Ansaldo Energia, avere una fase in cui si consolida la partnership e poi andare in Borsa con l'Ipo", aggiunge Guarguaglini, spiegando che la quotazione in Borsa di Ansaldo Energia "non sara' quest'anno". rov