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Modificato il 15/11/2024 20:15
DIMITRI LONG
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SpaceX, nuova accusa in Texas alla società di Elon Musk per danni ambientalidi Valentia Simonella (MF Newswires) La società aerospace di Elon Musk è stata accusata dalla commissione ambientale texana solo cinque mesi dopo che l’autorità federale, la Environmental Protection Agency, aveva avvertito SpaceX riguardo una violazione della Clean Water Act, legislazione volta a proteggere i corsi d’acqua e falde acquifere | Donald Trump e la tentazione di avere Elon Musk nel governo. Ecco cosa ha detto su X il tycoon tra guerre, Putin e Cina SpaceX avrebbe violato le leggi ambientali in Texas, spargendo sostanze inquinanti nei corsi d'acqua e nei terreni limitrofi nello svolgimento delle sue operazioni. L'accusa arriva dalla Commissione per la qualità ambientale del Texas, cinque mesi dopo che la sezione della Environmental Protection Agency (Epa) che copre le attività del Texas e degli Stati limitrofi, aveva informato l'azienda guidata da Elon Musk di aver violato il Clean Water Act, scrive Cnbc, la legge federale che regola l'inquinamento delle acque.SpaceX sta cercando di ottenere l'autorizzazione per condurre fino a 25 lanci e atterraggi spaziali all'anno per la sua navicella spaziale Starship e per il razzo Super Heavy presso la Starbase di Boca Chica, il sito di lancio nel Sud del Texas. Le notifiche di violazione potrebbero ritardare tali approvazioni e comportare multe per SpaceX, oltre a ulteriori indagini e accuse penali.- Leggi anche: La Cina lancia 18 satelliti per sfidare rete Starlink di Elon Musk
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Modificato il 15/11/2024 20:04
DIMITRI LONG
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Una delle azioni più discusse compiute dal fondatore si Tesla è stata senza dubbio la riapertura del profilo di Donald Trump e il suo conseguente endorsement nella corsa alla casa bianca. Nelle ultime settimane Musk ha sostenuto senza esclusione di colpi il candidato repubblicano e nelle ore immediatamente successive alla elezione di Trump a presidente degli Stati Uniti, si è subito parlato di un suo possibile incarico alla Casa Bianca. Ipotesi a cui il magnate canadese sembra aver dato subito concretezza spingendosi in commenti e opinioni sulla politica internazionale ai limiti dell’incidente diplomatico.
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15/11/2024 20:05
DIMITRI LONG
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È evidente quindi che la piega sempre più politica presa da Musk in prima persona e dal suo social in generale abbia fatto storcere il naso a più di qualche utente che ha scelto altri lidi. Non è la prima volta che l’ex twitter subisce una sorta di boicottaggio, era già avvenuto alla notizia del passaggio di proprietà e in concomitanza con la nascita di Thread, ma questa volta sembra quasi che la censura, che spesso colpisce gli utenti, sia messa in atto proprio dagli iscritti del social.
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15/11/2024 20:06
DIMITRI LONG
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Video correlato: Inchiesta sui dossieraggi, le reazioni della politica: "Inaccettabile, gli hacker più avanti di noi" (RaiNews multimedia)
A dare il via al grande esodo è stato il profilo ufficiale del Guardian che ha definito X come una “piattaforma tossica” che contribuisce a diffondere “contenuti inquietanti tra cui teorie cospirative di estrema destra e razzismo”. Dopo l’elezione di Donald Trump gli abbandoni della piattaforma sono aumentati di parecchio, secondo i dati di SimilarWeb, infatti, solo il 7 novembre si sarebbero disiscritti 115mila utenti.
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15/11/2024 20:06
DIMITRI LONG
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Allo stesso modo nella settimana immediatamente precedente all’electionday Bluesky, l'ultima app in stile Twitter ultima nata in ordine di tempo e lanciata dal suo ex fondatore Jack Dorsey, ha guadagnato un milione di follower raggiungendo così i 15milioni di iscritti in totale. Ad aggiungersi alla protesta a stelle e strisce è arrivata anche una protesta tutta in salsa mediterranea.
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15/11/2024 20:07
DIMITRI LONG
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Alla critica rivolta da Elon Musk ai giudici italiani che hanno fermato il trasferimento dei migranti dall’Italia all’Albania, l’intellighenzia nostrana ha pensato bene di rispondere con l’abbandono di X. E così quello che rischiava di essere un incidente diplomatico abbastanza serio a cui però il presidente della Repubblica Mattarella, proprio dal profilo ufficiale del Quirinale su X ha messo fine con una nota formale, rischia di trasformarsi nell’ennesimo siparietto tutto italiano di quell’élite, politica e culturale, che si autoincensa come faro della libertà e della democrazia.
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15/11/2024 20:08
DIMITRI LONG
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Perché se la chiusura del profilo del Guardian o dell’abbandono degli user americani a seguito dell’innegabile posizione presa da Elon Musk sulla politica statunitense può avere un senso, la disattivazione dell’account di Piero Pelù, di Elio e le storie tese o di Alessandro Gassman, come arma di difesa della democrazia italiana ne ha decisamente di meno. .
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15/11/2024 20:08
DIMITRI LONG
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Tuttavia la campagna di boicottaggio sembra prendere piede tra i vip del bel Paese e coinvolge anche personalità avulse dal mondo dello spettacolo come il neo parlamentare europeo del Pd Sandro Ruotolo, che ne fa un problema politico tirando in ballo anche il governo, o il presidente Fnsi Vittorio di Trapani.
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15/11/2024 20:09
DIMITRI LONG
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C’è chi, invece, pur in totale disaccordo con le posizioni del suo proprietario sceglie di restare un utente di X per poter esprimere il proprio dissenso sullo stesso canale su cui vengono veicolate idee che non condivide e infondo, forse, è proprio questo che vuol dire libertà e democrazia: essere in grado di avere una propria posizione ed essere nelle condizioni di poter dissentire dalle posizioni altrui senza subire censure ma anche senza applicarne.
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15/11/2024 20:09
DIMITRI LONG
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La censura degli utenti verso le piattaforme: il caso di X
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15/11/2024 20:09
DIMITRI LONG
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La censura degli utenti verso le piattaforme: il caso di X© fornito da HuffPost Italia Premessa: da quando Elon Musk ha acquistato Twitter trasformandolo in X molte cose della piattaforma sono cambiate e molti di questi cambiamenti non hanno sempre incontrato il favore del pubblico. Le modifiche più evidenti sono certamente quelle dovute ai servizi in abbonamento e alla possibilità di modificare e allungare i propri post, ma anche dal punto di vista della sicurezza e del “controllo” dei contenuti le cose sono cambiate. C’è decisamente meno filtro rispetto ai contenuti per adulti e meno controllo rispetto alle fake news. Sempre più spesso è su X che nascono e si alimentano teorie del complotto e campagne d’odio che poi trovano spazio anche nei media tradizionali.
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Modificato il 15/11/2024 20:29
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15/11/2024 20:16
DIMITRI LONG
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La risposta della azienda In un lungo post su X, l'azienda si è difesa all'articolo pubblicato da Cnbc affermando che le autorità di regolamentazione le avevano dato il via libera a continuare con le operazioni di lancio, nonostante le notifiche di violazione. «SpaceX ha collaborato con la Texas Commission of Environmental Quality (Tceq) per tutta la durata della costruzione e del collaudo del sistema a Starbase, al fine di individuare un approccio di autorizzazione. Il personale del Tceq era presente a Starbase per osservare i test iniziali del sistema nel luglio 2023 e il sito web della commissione mostra che SpaceX è coperta dal Texas Multi-Sector General Permit», sostiene la società di Elon Musk.- Leggi anche: Elon Musk nega di donare 45 milioni di dollari al mese alla campagna di Trump
«Durante il nostro coordinamento in corso sia con il Tceq che con l'Epa, abbiamo chiesto esplicitamente se fosse necessario interrompere il funzionamento del sistema di diluvio e siamo stati informati che le operazioni potevano continuare», continua l'azienda su X, precisando anche che «dopo ogni utilizzo del sistema a diluvio, inviamo a un laboratorio indipendente e accreditato campioni del suolo, dell'aria e dell'acqua intorno alla piattaforma, che hanno sempre mostrato tracce trascurabili di qualsiasi contaminante».
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15/11/2024 20:16
DIMITRI LONG
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Il colosso americano taglia posti di lavoro nel più grande mercato automobilistico del mondo e punta a ridurre la capacità produttiva. Il gruppo vuole rivedere la sua intera strategia in Cina | General Motors apre le trimestrali dell’auto e cala a Wall Street. Ecco perché General Motors licenzia in Cina, dove presto incontrerà il partner locale Saic per riorganizzare le sue attività in quello che è il mercato automobilistico più grande al mondo. Il colosso americano fa fatica a vendere auto nel Paese asiatico (-29% nel secondo trimestre) e i vertici del gruppo hanno capito che è improbabile che il produttore automobilistico di Detroit riesca a riportare le vendite ai livelli massimi del 2017.
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15/11/2024 20:17
DIMITRI LONG
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Riduzione della capacità produttiva Secondo quanto riporta Bloomberg, Gm sta riducendo il personale nei dipartimenti legati al mercato cinese, inclusi ricerca e sviluppo. Nelle prossime settimane, secondo alcune fonti, Gm e Saic discuteranno di possibili riduzioni di capacità produttiva come parte di una nuova direzione strategica per i marchi americani venduti in Cina. Sarebbe un cambiamento significativo nella strategia di Gm in Cina, dove fino al 2018 il gruppo americano guadagnava miliardi.- Leggi anche: General Motors apre le trimestrali dell’auto e cala a Wall Street. Ecco perché
La «ritirata» di Gm dalla Cina è dovuta al fatto che molti marchi stranieri stanno lottando contro una proliferazione di concorrenti locali nel più grande mercato automobilistico del mondo, che ora sta affrontando una massiccia sovraccapacità. Il riposizionamento di Gm dovrebbe prevedere una transizione verso la produzione di veicoli elettrici, concentrandosi su modelli di fascia più alta e importando veicoli premium, hanno spiegato le fonti citate da Bloomberg.
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15/11/2024 20:17
DIMITRI LONG
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Gm vuole ristrutturare le attività In un recente documento depositato presso le autorità di regolamentazione, Gm ha affermato che i produttori di automobili cinesi stanno dando priorità alla conquista di quote di mercato rispetto ai profitti, rendendo difficile mantenere volumi di vendita elevati. Di conseguenza, Gm ha dichiarato di stare collaborando con i partner locali per ristrutturare le sue operazioni cinesi, aumentando la probabilità di registrare costi straordinari futuri, che potrebbero essere significativi, se le perdite dovessero continuare nel breve termine. Gli accordi con Saic e le perditeUn contratto trentennale con la statale Saic scadrà nel 2027 e GM vuole riportare l’attività a una redditività sostenibile prima di allora. L’obiettivo quindi è ricalibrare la partnership Saic-Gm, che produce veicoli dei marchi Buick, Cadillac e Chevrolet, per metterla in una posizione finanziaria più solida, in modo che possa finanziare autonomamente le sue operazioni e i programmi di sviluppo veicoli, secondo le fonti. I tagli necessari saranno proporzionati alle aspettative di vendita ridotte nel tentativo di arginare le perdite. Nel trimestre conclusosi il 30 giugno, Gm ha perso 104 milioni di dollari sulle sue attività in Cina, la metà del rosso semestrale totale di 210 milioni. (riproduzione riservata) .
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15/11/2024 20:19
DIMITRI LONG
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Musk Twitter logo© YoutubeNegli ultimi giorni, X, il social network di proprietà di Elon Musk, sta vivendo una vera e propria crisi. Quello che sembrava un titolo da film, “Fuga da X”, è la realtà quotidiana di una piattaforma che sta perdendo utenti a un ritmo senza precedenti. Il 7 novembre, ben 115.000 account sono stati disattivati in un solo giorno, il dato più alto da quando Musk ha acquisito Twitter. Questo dato arriva in concomitanza con il picco di traffico raggiunto il giorno precedente, quando il social ha registrato 46,5 milioni di accessi negli Stati Uniti, un aumento del 38% rispetto alla media degli ultimi mesi, spinti dall’annuncio della rielezione di Donald Trump. Ma è proprio la rielezione del tycoon, appoggiato apertamente da Musk e la crescente insoddisfazione degli utenti, stanchi di una piattaforma sempre più polarizzata che ha portato alla fuga dal social network.
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15/11/2024 20:19
DIMITRI LONG
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Fuga da X, da Piero Pelù al Guardian: ecco chi abbandona Musk L’esodo da X non è solo un fenomeno numerico, ma anche simbolico: molte personalità italiane e non hanno cominciato ad abbondare la piattaforma. In Italia hanno lasciato X Piero Pelù, Elio (degli Elio e le Storie Tese) e Nicola Piovani, criticando duramente le scelte del suo proprietario. Pelù ha definito le dichiarazioni di Musk come “neo-totalitarie”, mentre Elio ha descritto la piattaforma come una “cloaca”. Anche altre figure pubbliche, come Alessandro Gassman e Francesco Guccini, si sono uniti al movimento di abbandono. Ma l’esodo non si limita all’Italia: anche importanti realtà internazionali, come il quotidiano britannico The Guardian, il Center for Countering Digital Hate e la Berlinale, hanno cessato la loro attività su X. La fuga ha contagiato anche personaggi noti come l’ex conduttore Cnn Don Lemon e club sportivi come il St. Pauli, in Germania, creando un effetto domino che ha spinto molti utenti comuni a seguirne l’esempio.
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15/11/2024 20:19
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Fuga da X, Musk perde i vip: ecco perché Da quando Elon Musk ha acquisito Twitter, X ha adottato decisioni controverse che hanno diviso l’opinione pubblica. L’eliminazione della funzione di blocco, la priorità data ai contenuti verificati e la gestione della piattaforma orientata verso contenuti polarizzanti hanno contribuito a trasformare il social in un luogo dove odio e disinformazione sembrano prosperare.Inoltre, il coinvolgimento diretto di Musk nelle elezioni presidenziali statunitensi ha minato ulteriormente la fiducia degli utenti nella neutralità della piattaforma. E così molti utenti hanno cominciato a guardare altrove per esprimere le proprie idee.Threads, Bluesky e Mastodon: le alternative a X Il declino di X ha creato spazio per altre piattaforme, tra il ritorno in auge di Instagram, LinkedIn, Reddit oppure di Mastodon e Hive, ma anche per nuovi social come Threads e Bluesky. Quest’ultimo, in particolare, ha guadagnato molta attenzione di recente, grazie alla sua proposta di personalizzare gli algoritmi e creare un’esperienza più controllata e sicura per gli utenti.Nonostante una base di utenti più piccola rispetto ai concorrenti, Bluesky ha raggiunto una notevole popolarità nell’ultima settimana, scalando la vetta dei download gratuiti nell’App Store degli Stati Uniti e superando persino piattaforme affermate come Threads e ChatGpt.Ma cos’è esattamente Bluesky e perché molti utenti si stanno trasferendo qua? Vediamolo insieme.Cos’è Bluesky, il social dell’ex Ceo di Twitter
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Modificato il 15/11/2024 20:26
DIMITRI LONG
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Cos’è Bluesky, il social dell’ex Ceo di TwitterBluesky è un social network creato da Jack Dorsey, l'ex CEO di Twitter. È stato sviluppato come un'alternativa a Twitter, con l'obiettivo di offrire un'esperienza più decentralizzata e controllata dagli utenti. Ecco alcune caratteristiche principali di Bluesky:Decentralizzazione: Utilizza un protocollo open source chiamato AT Protocol, che permette agli utenti di avere maggiore controllo sui propri dati e contenuti.Personalizzazione: Gli utenti possono personalizzare i propri feed tematici, come "Scienza", "Arte" e "Notizie". Assenza di pubblicità: Bluesky non mostra annunci pubblicitari, offrendo un'esperienza meno influenzata dagli algoritmi pubblicitari. Crescita rapida: La piattaforma ha visto una crescita significativa, superando i 15 milioni di utenti. Bluesky è stato lanciato inizialmente su iOS nel febbraio 2023 e su Android a fine marzo dello stesso anno. La piattaforma ha guadagnato popolarità soprattutto tra coloro che cercano un'alternativa a Twitter, specialmente dopo le controverse decisioni di Elon Musk riguardo alla gestione di Twitter. Se hai altre domande o vuoi sapere di più su Bluesky, sono qui per aiutarti! 
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