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Juve (JUVE)

Fai Tradingil tuo capitale è a rischio

Dossieraggio Telecom E Inter ...

- 08/6/2012 21:09
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006
Grafico Intraday: Juventus FcGrafico Storico: Juventus Fc
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Io mi costituisco parte civile ...hanno violato la privacy di tutti gli juventini e di tutti gli altri italiani ...

 

 

Serie A - Tavaroli accusa Inter e presidente Moratti

mer, 06 giu 21:33:00 2012

Nuove pesanti accuse all'Inter e a Massimo Moratti. L'ex capo della sicurezza Telecom e Pirelli parla della pratica "Ladroni", commissionata direttamente dal presidente nerazzurro per controllare l'arbitro De Santis (foto: AP/LaPresse)

Massimo_Moratti_Inter_2011/12 - 0

LE INDISCREZIONI DI TAVAROLI - E' ancora una volta l'ex capo della security Telecom e Pirelli Giuliano Tavaroli a fare il nome di Massimo Moratti e dell'Inter in merito a un presunto dossier risalente al 2003. Fu lo stesso Moratti a commissionare a Tavaroli la pratica "Ladroni", un dossier dedicato soprattutto all'ex arbitro Massimo De Santis.

RESPONSABILITA' DIRETTA DI MORATTI - L'ex-responsabile della sicurezza ha inoltre precisato di aver preso contatti diretti con l'allora dirigente neroazzurro Giacinto Facchetti per i termini organizzativi dell'operazione. Un'accusa grave e che tira in causa direttamente il presidente nerazzurro. Chiara la risposta di Tavaroli affermativa alla domanda sulla responsabilità di Moratti.

Come risulta agli atti dell'inchiesta, il dossier che riguardava De Santis e altre quattro persone, tra cui l'ex direttore sportivo di Messina e Genoa Mariano Fabiani e il guardalinee Enrico Cennicola, è stato confezionato tra il gennaio e il luglio del 2003. Stesso periodo delle ormai famose intercettazioni a Bobo Vieri. Il fischietto romano sarebbe stato fatto pedinare dal presidente dell'Inter perché sospettato di favorire la Juventus.

Dell'operazione aveva anche parlato l'investigatore privato Emanuele Cipriani: ''Tavaroli si limitò a dirmi che De Santis era un arbitro che probabilmente prendeva i soldi e che occorreva controllare società sportive in Calabria per verificare un possibile collegamento con De Santis. L'incarico mi venne conferito da Tavaroli in Pirelli ed io fatturai alla Pirelli su richiesta espressa di Tavaroli''.

Eurosport



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53 Commenti
1  
1 di 53 - 09/6/2012 11:46
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006


le paranoie e le frustrazioni di questo "presidente" onorario ( sic !) , col figlio no-global e ambientalista e l'azienda di famiglia ( SARAS ndr ) che inquina mezzo mondo ( soprattutto la MIA sicilia ...pirandelliana !) ...

Giudo Rossi ...

questo il "signor curricula ..."


Biografia

Alunno dello storico collegio Ghislieri, si è laureato con lode in giurisprudenza all'Università di Pavia nel 1953, conseguendo nel giugno 1954 il Master of Laws (LL.M) all'Università di Harvard allievo di Louis Loss. Professore ordinario di diritto commerciale presso le Università di Trieste, Ca' Foscari di Venezia, Pavia e successivamente presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Professore Emerito di diritto commerciale nell'Università Commerciale Luigi Bocconi. È stato docente di Filosofia del Diritto nell'Università Vita-Salute San Raffaele.

È stato presidente della Consob dal 15 febbraio 1981 al 10 agosto 1982.

Eletto senatore per la Sinistra Indipendente nella X Legislatura (dal 1987 al 1992), è stato promotore dell'inserimento delle legislazioni antitrust, sulle OPA e sull'insider trading nell'ordinamento italiano.

Nel 1989 Rossi ha sovrinteso, nella sua professione di avvocato d'affari, ad operazioni finanziarie importanti, come l'acquisizione del Credito Bergamasco da parte del Crédit Lyonnais. È stato poi dapprima alla presidenza della Ferfin-Montedison, dopo l'abbandono dei posti chiave da parte della famiglia Ferruzzi in seguito al dissesto finanziario del gruppo, ed in seguito alla guida della Telecom Italia, orientata alla privatizzazione.

In tempi più recenti ha tutelato per un anno gli interessi della banca olandese Abn Amro, che dopo l'inchiesta sui vertici della Banca Popolare Italiana ha avuto il via libera per aggregare l'istituto padovano. Inoltre è stato, tra la fine degli anni novanta e i primi anni del duemila, membro del consiglio di amministrazione dell'Inter. Nel 2006 viene nominato commissario straordinario della FIGC per gestire la situazione di emergenza creatasi dopo lo scandalo di Calciopoli. Rimarrà in carica per tre mesi, durante i quali la FIGC assegnerà all'Inter, in qualità di prima squadra classificata dopo Juventus e Milan, entrambe penalizzate, lo scudetto numero quattordici della sua storia. Il 15 settembre 2006, dopo le dimissioni di Marco Tronchetti Provera, viene nominato nuovamente presidente di Telecom Italia, incarico che lascerà il 6 aprile 2007. L’anno successivo è diventato consulente della Fiat, nel tentativo di rilanciare la società in crisi di vendite.[1].

Rossi è direttore responsabile della Rivista delle Società dal 1975 e direttore della Rivista Banca, Borsa e Titoli di Credito dal 1982. È stato presidente del Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale – CNPDS e dell'International Scientific and Professional Advisory Council of United Nations – I-SPAC, nonché della Società del Quartetto. È editorialista del Sole 24 Ore.

E' stato membro del consiglio di amministrazione di Palazzo Grassi e del Group of High Level Company Law Experts della Commissione Europea.

Il 4 maggio 2011 è stato nominato garante etico della Consob.


garante ETICO ????????
2 di 53 - 10/6/2012 08:38
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006


Che silenzio ...mutismo e rassegnazione ...





http://www.youtube.com/watch?v=eQoD-HsVdwE
3 di 53 - 12/6/2012 07:02
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006


http://www.youtube.com/watch?v=3eLsTZladD8

Moratti è una donna ...
4 di 53 - 13/6/2012 23:16
SILVIETTINA N° messaggi: 11598 - Iscritto da: 28/6/2007
ahahahahahaha solo adesso se ne sono accortihihihihihihi.....che parolona la "giustizia sportiva"..... di sportiva per me c'è solo che Guido una 500 Rossi-ahahahahahahaha.......forzajuve
5 di 53 - 14/6/2012 17:12
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006
Quotando: SILVIETTINAahahahahahaha solo adesso se ne sono accortihihihihihihi.....che parolona la "giustizia sportiva"..... di sportiva per me c'è solo che Guido una 500 Rossi-ahahahahahahaha.......forzajuve



va a finire che mi innamoro ...
6 di 53 - 15/6/2012 13:25
SILVIETTINA N° messaggi: 11598 - Iscritto da: 28/6/2007
Quotando: duca minimo
Quotando: SILVIETTINAahahahahahaha solo adesso se ne sono accortihihihihihihi.....che parolona la "giustizia sportiva"..... di sportiva per me c'è solo che Guido una 500 Rossi-ahahahahahahaha.......forzajuve



va a finire che mi innamoro ...



hihihihi.....giocherellone!!!!
7 di 53 - 15/6/2012 13:27
simosemo1978 N° messaggi: 21835 - Iscritto da: 24/1/2012
MarcoTravaglio-tutti in piedi

http://www.youtube.com/watch?v=EERGkjyVgrk
8 di 53 - 15/6/2012 13:37
sarina9 N° messaggi: 2939 - Iscritto da: 04/12/2011
Quotando: simosemo1978MarcoTravaglio-tutti in piedi
http://www.youtube.com/watch?v=EERGkjyVgrk

quoto!!!

9 di 53 - 16/6/2012 11:43
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006
Quotando: sarina9
Quotando: simosemo1978MarcoTravaglio-tutti in piedihttp://www.youtube.com/watch?v=EERGkjyVgrk

quoto!!!




Cosa c'entra questa MERDA di uomo ( MARCO TRAVAGLIO ) che parla di un'altra MERDA di uomo ( Berlusconi ) , con la TELECOM ?

fatevi il vostro forum ....mi raccomando !


http://www.youtube.com/watch?v=wSKATnToS54&feature=related
10 di 53 - 16/6/2012 11:44
duca minimo N° messaggi: 38149 - Iscritto da: 29/8/2006

Ho bisogno di UOMINI , non di QUAQUARAQQUA !
11 di 53 - 22/4/2017 18:10
magicoluca N° messaggi: 2046 - Iscritto da: 05/7/2010
21 aprile 2017 alle 19:00

Boom Juve: Exor pensa all'OPA e guarda ai Cinesi


Di Attilio Rapaci


Il titolo della Juve continua a volare in Borsa, per una valutazione che ora finalmente sta raggiungendo un dato credibile rispetto alla concorrenza. Ha spiazzato tutti per la rapidità di questo boom, quasi il 150% in pochi mesi, ma siamo solo all'inizio ed era tutto ampiamente prevedibile guardando un più ampio quadro dell'oscillazione del mercato non solo italiano. Siamo stati i primi su Calciomercato.com e ilBiancoNero.com non solo ad analizzare le questioni tecniche ma anche e soprattutto a far capire come la Borsa stesse fiutando anche altre situazioni come un nuovo riassetto societario della Juve sotto ovviamente l'egida di Exor (leggi qui). Ma ora che tutti ne parlano sulla scia di una stagione che sta assumendo connotati trionfanti dal punto di vista calcistico, proviamo ad andare anche oltre anticipando i prossimi passi: alcuni clamorosi.

PRIMO PASSO: L'OPA –
Non parliamo in questa occasione solo del ruolo di Andrea Agnelli e del suo possibile addio legato a rapporti non proprio idilliaci con John Elkann e Marchionne. La crescita esponenziale del titolo della Juve è tale da poter affrettare i tempi anche del lancio di un'OPA (Offerta Pubblica di Acquisto): questo cosa significa? Che Exor, proprietaria del 63% delle quote, direttamente o attraverso fondi a sé collegati, acquisterebbe o proverebbe ad acquistare il restante 37% ad un prezzo maggiorato di quello che dirà in quel momento Piazza Affari di circa il 30%. Perché tutti dovrebbero accettare di vendere? Per due motivi. Il primo è quello meramente imprenditoriale ed economico: chi possiede un'ampia percentuale, come il fondo Lindsell Train che detiene il 10%, porterebbe a termine un grandissimo guadagno. Chi invece detiene sotto l'1%, sostenitori e tifosi più che azionisti, sostanzialmente avrebbero modo di continuare a portare avanti il proprio ruolo. Anche perché una volta raggiunto il 91%, Exor potrebbe in ogni caso decidere di togliere dal mercato il titolo, rendendo quindi bloccato qualsiasi titolo di investimento non proprio.

E POI... - Nel caso in cui venisse portata a termine questa prima operazione al momento opportuno, c'è chi sussurra già entro maggio, ecco che la valutazione della Juve avrà raggiunto un valore più credibile rispetto a quello ad esempio del Milan da un miliardo di euro. Com'è giusto che sia, per tutto quello che è stato compiuto in questi anni dal club bianconero. Questa crescita d'altronde è solo in ritardo, ma inevitabile. Con Exor detentrice tra il 91 e il 100% delle quote, ecco che si potrebbe poi procedere al Delisting (l'uscita dal mercato): la Juve avrebbe in tal caso la valutazione che la proprietà riterrà più opportuna e non quella imposta dal mercato. Ad oggi, ad esempio, è possibile immaginarla anche superiore al miliardo e mezzo. E su queste basi sarà possibile cercare e individuare nuovi investitori, che acquisteranno come da prassi sempre ad un prezzo maggiorato di circa il 30%: cinesi, ma anche arabi o americani, non si tireranno di certo indietro considerando la crescita del brand Juve non solo in ambito calcistico (anche questo lo avevamo anticipato un anno fa). Non solo: finché rimarrà quotata ogni situazione andrà motivata sotto la vigilanza degli organi competenti, uscendo invece potrebbero partire trattative senza il bisogno di rendere conto a nessuno se non alla propria compagine azionaria. Una Juve da 2 miliardi di euro è quindi in arrivo, la risposta del club più forte di tutti a chi prova a insidiarne il ruolo è già pronta. Anche Suning e Li saran costretti a inseguire ancora a lungo...
12 di 53 - 24/4/2017 19:53
thechampions N° messaggi: 616 - Iscritto da: 21/4/2017
Juve
in borsa ancora sotto il prezzo d’ipo: ma dal 2012 ha fatto meglio dello United

Quanto ha reso la Juve in borsa dal 2001, anno della quotazione a Piazza Affari, ad oggi?
La domanda, apparentemente di facile risposta, non è poi così banale, considerato che in molti, nelle discussioni delle ultime settimane, hanno sottolineato come le azioni della società bianconera fossero state collocate a 3,7 euro, mentre oggi, nonostante il rally messo a segno a partire da fine febbraio, il titolo viaggia vicino a quota 0,7 euro (0,73 euro il massimo toccato mercoledì 19 aprile prima della sfida di Champions League con il Barcellona).
Ragionando così si potrebbe affermare che dal giorno del collocamento, il 19 dicembre 2001, le azioni della Juve hanno perso l’83% del loro valore. Ma sarebbe un’affermazione errata. Dal 2001 ad oggi, infatti, la Juventus ha effettuato due aumenti di capitale (da 104,8 milioni nel 2007 e da 120 milioni nel 2011), con l’emissione di nuove azioni. Ragion per cui il prezzo di collocamento del 2001 pari a 3,7 euro deve essere rettificato per tenere conto delle due operazioni straordinarie.

E’ quello che ha fatto il settimanale Milano Finanza, che in un’analisi pubblicata oggi ha calcolato, indicandolo in 1,35 euro, il prezzo rettificato dell’ipo della Juventus per tenere conto dei due aumenti di capitale effettuati dal club.
Dunque, quanto ha reso la Juve in borsa dal 2001 ad oggi? Sulla base di questo valore iniziale e considerando il prezzo di chiusura del 20 aprile (0,69 euro), il titolo della Juve ha perso il 48,58%.
Una performance, insomma, non particolarmente esaltante nel lungo periodo, specie se confrontata con quella di un top club come il Manchester United, che ritornato in borsa nell’agosto 2012 con l’ipo a Wall Street decisa dalla famiglia Glazer per abbattere parte del debito acceso per il take-over sul club, ha guadagnato finora il 17,86%.

Se si confronta tuttavia la performance del titolo Juventus con quello dei Red Devils nello stesso arco di tempo (agosto 2012 – aprile 2017) sono le azioni dei bianconeri ad aver performato meglio, proprio grazie al rally delle ultime settimane.
Nell’agosto del 2012, nonostante la vittoria dello scudetto 2011-2012 (il primo dell’era di Andrea Agnelli) le azioni della Juve viaggiavano attorno a quota 0,2 euro (0,196 euro il 9 agosto 2012 giorno dell’ipo dello United). Rispetto ad allora il loro valore si è incrementato del 255% circa.
Quanto ha reso la Juve in borsa: le ragioni del rally

La migliore performance del titolo della società bianconera rispetto a quello dei Red Devils è legata al rally messo a segno dalle azioni Juventus nelle ultime settimane.

Sulle ragioni di questo exploit in borsa ci eravamo soffermati in una recente analisi, in cui avevamo messo in fila i fattori di natura fondamentale che stanno contribuendo a dare slancio al titolo.

Innanzitutto c’è un utile semestrale a 72 milioni che lascia intravedere il fatto che la società chiuderà la stagione in forte utile alla luce della maxi-plusvalenza ottenuta dalla cessione di Paul Pogba e degli incassi generati dal cammino in Champions League.
Un grande aiuto, al netto delle possibilità di continuare la cavalcata in Champions, è arrivata anche dalla modifica dei regolamenti Uefa: dal 2018-2019 saranno quattro le italiane che si qualificheranno direttamente in Champions e di fatto la Juventus può dirsi quasi certa di partecipare al più redditizio torneo di calcio nelle prossime due stagioni, vista la blanda concorrenza interna. Questo permetterà al management bianconero di programmare la propria attività confidando nella ricca distribuzione dei premi Uefa.

Inoltre il club ha appena iniziato un importante progeto di sviluppo immobiliare nell’area della Continassa prospiciente alla Juventus Stadium.Infine, come avevamo sottolineato qualche settimana fa, c’è anche un aspetto legato alle cessioni di Milan e Inter, le cui valutazioni emerse nell’ambito delle cessioni a Yonghong Li e Suning erano di gran lunga superiori a quanto la borsa valorizzasse la Juve.

Quanto ha reso la Juve in borsa: l’ipotesi delisting

Non mancano tuttavia ipotesi più suggestive. Da tempo sul mercato circola voce che dietro all’exploit del titolo Juventus ci sarebbe un piano da parte dell’azionista di controllo Exor per delistare la società e procedere a un’operazione straordinaria sul capitale una volta portato il club fuori dalla borsa.
Ne avevamo già scritto la scorsa estate, sottolineando come lo spostamento in Olanda della sede legale di Exor potrebbe facilitare un’operazione del genere.

Avendo la sede nei Paesi Bassi, infatti, Exor non pagherà tasse sulle plusvalenze realizzate per la vendita di asset. Questo potrebbe dunque facilitare un riacquisto delle minoranze della Juventus da parte della holding guidata da John Elkann e una successiva cessione delle stesse a un partner strategico capace di accompagnare il club nell’espansione internazionale.
13 di 53 - 24/4/2017 22:19
periana N° messaggi: 711 - Iscritto da: 14/12/2013
è vero che l'Inter si prepara ad una amichevole a Pyongyang? e se allo stesso tempo volessero restarci l'idea non sarebbe malvagia
14 di 53 - 24/4/2017 22:33
thechampions N° messaggi: 616 - Iscritto da: 21/4/2017
Quotando: periana - Post #13 - 24/Apr/2017 20:19è vero che l'Inter si prepara ad una amichevole a Pyongyang? e se allo stesso tempo volessero restarci l'idea non sarebbe malvagia

Ahahaaaaaaa
15 di 53 - 25/4/2017 15:59
mariaderubeis2266 N° messaggi: 108 - Iscritto da: 22/6/2013
Per cortesia, un po' di rispetto per i Cartonati della PRESCRITTESE....
16 di 53 - 25/4/2017 16:43
thechampions N° messaggi: 616 - Iscritto da: 21/4/2017
Quotando: mariaderubeis2266 - Post #15 - 25/Apr/2017 13:59Per cortesia, un po' di rispetto per i Cartonati della PRESCRITTESE....

Maiiiiiii.....ahahaaaaa
17 di 53 - 25/4/2017 17:46
thechampions N° messaggi: 616 - Iscritto da: 21/4/2017
Il commento dell'esperto

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 25 aprile

Risultato positivo per Juventus Fc, che lievita dell'1,43%.
Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio con forza ed apertura a 0,7075 Euro sotto i massimi della seduta precedente, con rafforzamento delle quotazioni nel corso della sessione.
L'analisi del titolo eseguita su base settimanale mette in evidenza la trendline rialzista di Juventus Fc più pronunciata rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Ciò esprime la maggiore appetibilità verso il titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 0,7363, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 0,6803. L'equilibrata forza rialzista di Juventus Fc è supportata dall'incrocio al rialzo della media mobile a 5 giorni sulla media mobile a 34 giorni. Per le implicazioni tecniche assunte dovremmo assistere ad una continuazione della fase rialzista verso quota 0,7923.
18 di 53 - 25/4/2017 17:57
periana N° messaggi: 711 - Iscritto da: 14/12/2013
i commenti degli esperti sono sempre come il tiramisù vanno giù che sono un piacere
19 di 53 - 25/4/2017 18:00
thechampions N° messaggi: 616 - Iscritto da: 21/4/2017
Quotando: periana - Post #18 - 25/Apr/2017 15:57i commenti degli esperti sono sempre come il tiramisù vanno giù che sono un piacere

Sperem di no
20 di 53 - 25/4/2017 18:10
periana N° messaggi: 711 - Iscritto da: 14/12/2013
lascia perdere la juve e dai un occhi a Rcs
53 Commenti
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P:33 V: D:20171211 18:53:47