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M.P.S. Mon Amour (BMPS)

- Modificato il 20/12/2013 06:47
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
Grafico Intraday: Bca MpsGrafico Storico: Bca Mps
Grafico IntradayGrafico Storico

Forum esclusivo per gli estimatori di questo titolo, per chi lo possiede, per chi ci crede.

Non sono graditi scettici, giocolieri, saltimbanchi, tirapiedi, shortisti ed avvoltoi.

Ecco i simboli che ci guideranno  e  proteggeranno: la Coccinella e la Cornucopia della Fortuna!









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1 di 331 - 18/12/2013 23:34
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
MONTEPASCHI -1,5% Fondazione conferma contrarietà all'aumento di capitale a gennaio 18/12/2013 17:22 - WS

MontePaschi (BMPS.MI) si avvia a chiudere in ribasso dell'1,5% portandosi a 0,1552 euro.

In un'intervista a Reuters, Antonella Mansi, presidente della Fondazione cui fa capo il 33,5% del capitale di MontePaschi,
ha dichiarato di essere determinata a far slittare l'aumento di capitale da 3 miliardi di euro che la banca senese vuol lanciare a gennaio e rigetta l'argomento rilanciato ancora ieri dal presidente Alessandro Profumo che questo porterà a una nazionalizzazione della terza banca italiana.

A dieci giorni dalla decisiva assemblea dei soci del 27 dicembre, la Mansi sottolinea la volontà di far slittare oltre il 12 maggio l'aumento di capitale.

La banca ha ricevuto 4,1 miliardi di sostegno pubblico, tramite i Monti bond che il Tesoro ha sottoscritto e che possono essere convertiti in azioni Mps.

Se la banca fallisce la ricapitalizzazione entro fine 2014, secondo gli accordi con la Ue che ha autorizzato l'aiuto pubblico, i Monti bond verranno automaticamente convertiti in azioni e il Tesoro entrerà nel capitale.



La Mansi sostiene, infine, che anticipare l'aumento di capitale a gennaio significa, per la Fondazione, bruciare 700 milioni di patrimonio.

"Io ho una grande certezza che è una cosa diversa da una valutazione: se l'aumento di capitale viene fatto a gennaio la nostra partecipazione perde qualsiasi valore e di fatto bruciamo 700 milioni di patrimonio. Questa è una certezza, il resto sono valutazioni".
2 di 331 - Modificato il 18/12/2013 23:43
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
18/12/2013 21:45

MINISTERO E FONDAZIONI IN CAMPO PER SALVARE PALAZZO SANSEDONI

Rilevando le quote, permetterebbero alla Fondazione di saldare i debiti e ricapitalizzare in Mps

Ministero e Fondazioni in campo per salvare Palazzo Sansedoni

SIENA. La smentita di ieri sera da parte della Fondazione Mps non ha spento del tutto le voci, rinfocolate oggi da Radiocor, secondo cui le Fondazioni scenderebbero in campo "in soccorso della Fondazione Mps per acquisire buona parte della quota detenuta dall’Ente di Palazzo Sansedoni in Banca Mps (33,5% del capitale)". E parla di "un’operazione monitorata dal ministero dell’economia e coordinata dal presidente della Fondazione Cariplo e dell’Acri Giuseppe Guzzetti, che nelle settimane scorse aveva peraltro negato la possibilità di un intervento delle “sorelle” in soccorso dell’Ente Mps. L’iniziativa dovrebbe coagulare tre o quattro Fondazioni, le più solide patrimonialmente, in grado di rilevare una buona parte delle quote detenute nella Banca, permettendo così alla Fondazione Mps di ripianare il debito da 350 milioni con il sistema bancario e partecipare alla ricapitalizzazione di Banca Mps per una quota intorno al 7,5%".
Alcuni osservatori fanno notare, però, che nemmeno le altre "consorelle" se la passano troppo bene. Ad ogni modo, secondo le indiscrezioni già entro il fine settimana potrebbero esserci incontri decisivi con l’obiettivo di trovare una soluzione entro il 27 dicembre, giorno dell'assemblea, in cui la Fondazione Mps intende votare contro l’aumento di capitale da 3 miliardi a gennaio, se non avrà trovato nel frattempo l’acquirente per la sua partecipazione.
Nel pool di "salvataggio" ci sarebbero Cariplo e Cariverona, mentre non sarebbero interessate all'operazione Compagnia di Sanpaolo e Crt.
MODERATO rafzal (Utente disabilitato) N° messaggi: 4007 - Iscritto da: 15/2/2013
4 di 331 - 18/12/2013 23:43
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
Mps scivola in Piazza Affari:
tocca il nuovo minimo storico
Continua la speculazione in vista dell'assemblea che dovrà decidere i tempi dell'aumento: l'azione della banca senese infrange al ribasso la soglia di 0,1568 euro toccata nel luglio 2012. Si avvicina pericolosamente il livello di 0,1289 euro, che fa escutere il pegno ai creditori sul 33,5% in mano alla Fondazione

Mps scivola in Piazza Affari: tocca il nuovo minimo storico Alessandro Profumo, presidente del Monte dei Paschi

MILANO - Dopo la caduta di ieri con una perdita finale del 4,8%, Mps (segui il titolo) cede ancora in Piazza Affari e ritocca il suo minimo storico: il titolo cede il 2,5% a 0,1535 euro tra scambi ingenti. Il prezzo più basso finora era stato toccato nel luglio 2012 a 0,1568 euro. Ieri il titolo aveva già patito un tracollo vicino al 5%, con gli speculatori borsistici ad annusare il pericolo, crescente, che la banca possa essere nazionalizzata. Con il minimo storico, inoltre, si avvicina anche la soglia di 0,1289 euro che fa escutere il pegno ai creditori sul 33,5% dell'omonima Fondazione.

Secondo il presidente della banca toscana, Alessandro Profumo, "può darsi che se non si riesca a fare l'aumento, la banca venga nazionalizzata"; le sue dichiarazioni sono arrivate durante la registrazione della trasmissione 2next, condotta da Annalisa Bruchi. "Oggi - ha osservato Profumo - abbiamo la certezza di fare l'aumento di capitale", riferendosi alle garanzie di sottoscrizione ricevute dalle banche del consorzio, "di restare una banca senese forte, di rimborsare lo Stato. Se non accade a gennaio entriamo in un campo di grande incertezza con il rischio che la banca sia nazionalizzata". Il banchiere presidente ha ribadito la posizione espressa nel recente passato passato, e che per due volte ha trovato il sostegno dal cda della banca: fare prima possibile con la ricapitalizzazione, che sgrava il
Monte dagli oneri sui Monti bond da 4,07 miliardi e allontanerebbe lo spettro della nazionalizzazione, automatica in caso di mancata restituzione del prestito al Tesoro.

Nella serata di ieri, da Palazzo Sansedoni era arrivata una smentita sull'altro tema caldo, cioè le indiscrezioni di stampa che volevano la Fondazione al lavoro per cercare di coinvolgere gli altri enti bancari per difendere parte della quota nella banca: "In merito alle notizie apparse nella giornata odierna sugli organi di stampa, la Fondazione Mps comunica che allo stato attuale non sono in corso trattative con le Fondazioni bancarie volte alla cessione, ovvero, allo scambio di azioni di Banca Mps", ha spiegato l'ente senese.

Già ieri, però, gli investitori non hanno prestato troppa fede alle indiscrezioni, al punto che l'azione Mps è stata bersaglio di almeno tre puntate speculative al ribasso durante la seduta: a pranzo, nel tardo pomeriggio e a pochi minuti dalla chiusura. I volumi sono stati ordinari, vicini alla media giornaliera di 194 milioni di pezzi: ma le mosse sono chiare e fanno intravedere i venditori allo scoperto dietro il ribasso. I maggiori prestatori di titoli Mps sul mercato - che ormai scarseggiano - sono stati Goldman Sachs e Morgan Stanley, che hanno aumentato i costi del prestito. Tutti segnali di crescente concentrazione dei venditori sull'azione senese, prevedendo scenari nefasti: sia che la Fondazione locale come ha preannunciato voti effettivamente contro la ricapitalizzazione nell'assemblea del 27 dicembre, sia che ne segua la nazionalizzazione della terza banca italiana.
(18 dicembre 2013)
5 di 331 - 18/12/2013 23:45
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
Mps: aumento di capitale può rivelarsi un’arma a doppio taglio

A parere degli esperti di GI Markets, il titolo Banca Monte dei Paschi di Siena si sta dirigendo verso i minimi storici, oscilla ora a 0,1545 euro. Inoltre l'aumento di capitale può rivelarsi un arma a doppio taglio.

18/12/2013 Redazione
A parere degli esperti di GI Markets, il titolo Banca Monte dei Paschi di Siena si sta dirigendo verso i minimi storici, oscilla ora a 0,1545 euro. Il titolo dai massimi di inizio anno ha fatto registrare una performance negativa del 50% e non escludiamo che possa tornare presto a rivedere i minimi storici intraday segnati il 23 luglio 2012 a 0,1432.

L’aumento di capitale da 3 miliardi di euro rimane una sfida importante per il gruppo senese e il timing di questo evento potrebbe risultare decisivo per il futuro, come ha fatto sapere il presidente della banca, Alessandro Profumo. L’ipotesi di nazionalizzazione infatti rimane molto concreta se nel prossimo Cda il primo azionista dell’Istituto di piazza Salimbeni dovesse votare contro l’aumento di capitale a gennaio. Siamo convinti del fatto che l’aumento di capitale a inizio anno possa agevolare la ricerca di capitali viste le condizioni favorevoli del mercato. L’appeal che si è venuto a creare intorno al nostro Paese negli ultimi mesi potrebbe richiamare capitali dall’estero.

In questo momento gli investitori sembrano prezzare la possibilità che la fondazione possa non approvare l’aumento di capitale a inizio anno come richiede la banca. Se ciò dovesse accadere è probabile che la quotazione in borsa scenda ulteriormente con il rischio che le quote detenute a garanzia di prestiti vengano riscattate dai creditori. Sarebbe quindi un arma a doppio taglio per la fondazione che rischierebbe di vedere la propria quota scendere comunque.

Lo scenario sul titolo rimane debole con il supporto principale che si colloca sui minimi storici a 0,1432. Solo un superamento di 0,17 euro potrebbe creare occasione per un allungo sino a 0,1960 euro, dove rimane un gap ribassista aperto il 26 novembre scorso. Da qui le vendite potrebbero tornare a prevalere
6 di 331 - Modificato il 18/12/2013 23:49
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
E' SCATTATO IL ''TAPERING'' IN AMERICA: 10 MILIARDI DI DOLLARI AL MESE DI LIQUIDITA' IN MENO NEI MERCATI (UN BOTTO!)
mercoledì 18 dicembre 2013
NEW YORK - Notizia bomba sui mercati mondiali: dopo settimane di attesa, la Federal Reserve ha deciso che l'economia americana è abbastanza forte per poter iniziare a rallentare il suo programma di stimoli (quantitative easing), per cui il tapering (riduzione) e' ufficialmente cominciato, con una diminuzione di $10 miliardi al mese, rispetto agli attuali $85 miliardi, che sono in vigore dal 2008.

Si conclude cosi' il meeting di due giorni del Federal Open Market Committee (FOMC), e la Fed ha annunciato la sua decisione in materia di politica monetaria, a cui seguirà l'ultima conferenza stampa del presidente Ben Bernanke. L'interrogativo era semplice: i tempi sono maturi per lanciare il tapering, ovvero per iniziare a ridurre la portata degli stimoli monetari? La risposta e' stata: si.

Fino a oggi, la Fed ha acquistato asset per 85 miliardi di dollari al mese, nel tentativo di aiutare la crescita, ma già dal maggio scorso ha ventilato l'ipotesi di ridurre progressivamente questo terzo round di quantitative easing.

La riduzione di 10 miliardi di dollari al mese di liquidità nei mercati USA (e mondiali per conseguenza) produrrà già domani dei forti contraccolpi in Borsa e nei mercati dei cambi. E' possibile in apprezzamento del dollaro USA e una caduta delle Borse europee, come della quotazione dell'euro.

Certamente, resta il fatto che pochi per non dire quasi nessuno credeva veramente che oggi la Fed avrebbe fatto questa mossa. Almeno, non ci cedevano i mercati europei, tanto che i listini non hanno presagito nulla.

Ma da domani, nulla sarà come prima. Preparatevi.
7 di 331 - 18/12/2013 23:52
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
CONFINDUSTRIA SCHIANTA IL GOVERNO LETTA: ''CURE DRASTICHE (FIGURIAMOCI) O A CASA''

18 dicembre - L'IMPEGNO TRADITO DI LETTA - titola il Sole 24 Ore.

L'editoriale del direttore, Roberto Napoletano, è una fucilata al petto del governo: ''Il male del paese esige cure drastiche. Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, deve trovare il coraggio di scalare la montagna e tornare a respirare aria buona altrimenti è destinato a morire velocemente di smog''. Detto con altre parole: Letta prepari la valigia, Confindustria l'ha scaricato.
8 di 331 - 18/12/2013 23:57
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
L'INGHILTERRA VA A GONFIE VELE: DISOCCUPAZIONE IN DRASTICO CALO (NON HA L'EURO)

18 dicembre - LONDRA - In Gran Bretagna la disoccupazione scende ai minimi da quattro anni: nel trimestre terminato a ottobre, il tasso di disoccupazione misurato in base agli standard Ilo è sceso al 7,4% dal 7,6% precedente. E' il livello più basso da aprile del 2009 e si avvicina alla soglia del 7% fissata dalla Bank of England per avviare il rialzo dei tassi di interesse. Positivo anche il dato sulle richieste di sussidio di disoccupazione: il mese scorso le domande sono calate di 36.700 unità. (ANSA)
9 di 331 - 19/12/2013 05:09
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
Grazie degli auguri Raf!
10 di 331 - 19/12/2013 07:44
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
Quotando: ciccio3333Grazie degli auguri Raf!

mi associo..


11 di 331 - 19/12/2013 07:46
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
vediamo se oggi attaccano il fortino della mansi...e se la mansi ha effettivamente cartucce in canna..
qui si fa la storia..
12 di 331 - 19/12/2013 07:59
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
Se ce la fa profumo da 012 e rotti dovrebbe schizzare subito.....

Se la mansi lottera' lo fara' per fare schizzare il titolo anche lei....


Sarà una lotta all'ultimo sangue.....
Speriamo che non si mettano daccordo per versare solo il nostro!
13 di 331 - 19/12/2013 08:07
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
se la fanno andare sotto i 0'1280 la fondazione si gioca il pacchetto di controllo...non penso proprio che la mansi e co vogliano questo..secondo me se la giocano sul doppiominimo..
le figure le impostano loro..i grandi..e non i rampani o i beppe di turno
op
14 di 331 - 19/12/2013 08:18
ciccio3333 N° messaggi: 7508 - Iscritto da: 18/9/2012
Se aspettano il doppiominimo vero rischia troppo........ infatti alcune fonti riportano come doppiominimo i 01530 fatti ieri.... curioso!
15 di 331 - 19/12/2013 08:23
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
settimanale..
p.php?pid=chartscreenshot&u=s%2Bcxb9vdaNkoQ5g8VrzVQlrqsA2A6oS1
16 di 331 - 19/12/2013 08:24
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
giornaliero..fig 1
p.php?pid=chartscreenshot&u=yh2hvf2q%2FrUQsqpuCnub4KNWA1JTlPZq
17 di 331 - Modificato il 19/12/2013 08:26
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
..................
18 di 331 - 19/12/2013 08:25
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
mo
p.php?pid=chartscreenshot&u=jK8Rz6mhsOXbKHDpLUGhIeX6Ha7kFF3V
19 di 331 - 19/12/2013 08:26
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
mmmmm
p.php?pid=chartscreenshot&u=pFskQ8bsWdRjwhjNjMr69tH8Sfo3v7Zb
20 di 331 - 19/12/2013 08:31
4beppe N° messaggi: 24199 - Iscritto da: 23/1/2010
Quotando: 4beppemmmmmp.php?pid=chartscreenshot&u=pFskQ8bsWdRjwhjNjMr69tH8Sfo3v7Zb

secondo questo grafetto persi i 0'1516 potremo assistere ad un'attacco short..tp doppiominimo...0,1430 circa
i grafici non sono molto precisi..
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