BORSA: azionario debole, bene Terna
19 Novembre 2020 - 1:13PM
MF Dow Jones (Italiano)
I listini azionari europei trattano sotto la parità (Ftse Mib
-0,31%, Cac 40 -0,83%, Dax -0,93%, Ftse 100 -0,87%), in quanto le
speranze sui vaccini non riescono a compensare il quadro attuale di
aumento di contagi che pesano sulle prospettive di crescita.
Nel frattempo è arrivato un no secco del presidente della Banca
centrale europea, Christine Lagarde, alla proposta di cancellazione
del debito pubblico della Bce ipotizzata dal presidente
dell'Europarlamento, David Sassoli.
A piazza Affari, in luce Snam (+3,25%), che prosegue il suo
percorso nella transizione energetica grazie all'accordo siglato
con i fondi gestiti da Blackstone Tactical Opportunities per
l'acquisto di una quota strategica di circa il 33% di Industrie De
Nora, innovatore su scala globale nelle energie sostenibili e nelle
tecnologie per il trattamento delle acque, sulla base di un
enterprise value del 100% di circa 1,2 miliardi.
In deciso rialzo anche Terna (+2,44%), dopo l'annuncio del piano
2021-2025. Il gruppo prevede di investire 8,9 mld nelle attivitá
regolate in Italia, il livello piú alto mai previsto per il nostro
Paese, in crescita del 22% rispetto al piano precedente presentato
lo scorso marzo. Gli investimenti complessivi della società saranno
pari a 9,2 mld, di cui 1,4 mld nel 2021.
Seguono Italgas (+1,6%), A2A (+1,44%), Enel (+0,97%) e Hera
(+0,59%).
Tra gli industriali, in evidenza Fca (+1,5%), dopo che la
societá e Psa hanno deciso di convocare le rispettive assemblee
degli azionisti per lunedì 4 gennaio 2021 al fine di approvare
l'operazione di fusione.
In calo il comparto oil e oil service: Eni -2,17%, Tenaris
-2,04%, Saipem -0,97%. Il mercato si concentra sulla relazione
degli Emirati Arabi Uniti con l'OPEC, date le indicazioni secondo
cui Abu Dhabi, a lungo un membro fondamentale dell'Opec, credono di
assumersi una quota ingiustamente elevata dei tagli alla produzione
e stanno considerando di lasciare il blocco.
Tra le mid cap, in rialzo Cerved (+6,59%), Mutuionline (+2,99%)
e Inwit (+2,38%). Da segnalare, invece, Tesmec (-3,76%), che ha
ricevuto ieri l'autorizzazione dalla Consob alla pubblicazione del
prospetto informativo relativo all'offerta in opzione e
all'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie di nuova
emissione che verranno emesse nel contesto dell'aumento di capitale
deliberato dal Cda il 22 settembre e il 16 novembre in esercizio
parziale della delega conferita dall'assemblea straordinaria degli
azionisti del 21 maggio.
Sull'Aim, denaro su Icf G. (+0,61%), che ha ricevuto il 17
novembre dall'azionista First C. comunicazione di detenere 512.343
azioni ordinarie, pari al 7,11% del capitale.
cm
(END) Dow Jones Newswires
November 19, 2020 06:58 ET (11:58 GMT)
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