Bilancio - Dati Fondamentali Enel

Nome Compagnia:Enel
Descrizione:
Enel è uno dei principali operatori integrati globali nei settori dell’elettricità e del gas focalizzato su Europa e America Latina. Il gruppo è presente in 34 paesi del mondo nei 5 continenti, operando nel campo della generazione con una capacità installata netta di oltre 82,7 GW (dato al 30/6/2020) e vendendo gas e distribuendo elettricità su una rete di circa 2,2 milioni di Km ad un portafoglio di quasi 74 milioni di clienti nel mondo. È la più grande azienda elettrica d’Italia, la seconda utility quotata d’Europa per capacità installata, e il secondo operatore nel mercato domestico del gas naturale; grazie al consolidamento della spagnola Endesa, principale società elettrica del Paese, detiene una posizione rilevante in Spagna ed è il primo gruppo privato in America Latina. Gestisce un parco centrali molto diversificato: idroelettrico, termoelettrico, nucleare, geotermico, eolico, fotovoltaico e altre fonti rinnovabili; quasi la metà dell’energia elettrica prodotta è priva di emissioni di anidride carbonica. Nel 2019 il gruppo Enel ha prodotto complessivamente 229,1 TWh di elettricità, ha distribuito sulle proprie reti 504 TWh e ha venduto 301,7 TWh di energia elettrica e 10,5 miliardi di metri cubi di gas. L’attività del gruppo è strutturata in: Linea di Business Globale (attraverso le divisioni: Generazione Termoelettrica e Trading, Enel Green Power, Infrastrutture e Reti, Mercati finali, Enel X, Servizi e Holding/Altro); Regioni e Paesi (Italia, Iberia, Europa, Nord America, Sud America e Africa Asia e Oceania e Central Holding); Funzioni Globali di Servizio (acquisiti e ICT); Funzioni di Holding (governance).
Amm. Delegato:Francesco StaraceIndirizzo Web:www.enel.com
Presidente:Michele CrisostomoTel:06 8305 4000
Indirizzo:Viale Regina Margherita, 137Fax:06 8305 5028
Comune:RomaEmail:investor.relations@enel.com
Nazione:ItaliaISIN:IT0003128367
CAP:00198
 Prezzo Variazione [%] Denaro Lettera Volume Max Min
 8,477 -0,025 [-0,29%] 8,477 8,48 1.785.992 8,516 8,446
 Aper Chiusura Prec. Cap. di mercato Azioni circolanti VWAP ROE (%) Osc 52 Sett
 8,5 8,502 86.182.945.902 10.166.679.946 8,49 7,16 5,15-8,61

Valori Principali

(alla chiusura precedente)
Chiusura Precedente8,502
Cap. di mercato86.437.112.901
Azioni circolanti10.166.679.946
Azioni Privilegiate circolanti-
Azioni Risparmio circolanti-
Azioni Risparmio Convertibili circolanti-

Andamento prezzo azioni 5 anni

Andamento Prezzo Azione

Periodo MaxMin
1 Settimana8,568,08
4 Settimane8,566,73
12 Settimane8,566,73
1 Anno8,615,15
3 Anni8,614,22
5 Anni8,613,33

Grafico Azionisti

Sintesi di Bilancio (in migliaia di euro)

30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni32.520.00039.492.00077.366.00073.037.000
EBITDA8.645.0008.907.00017.704.00016.351.000
EBIT4.543.0005.213.0006.878.0009.900.000
Risultato di pertinenza del Gruppo1.947.0002.215.0002.174.0004.789.000
Risultato Netto2.403.0002.893.0003.476.0006.350.000
Cash Flow----
Patrimonio Netto Complessivo43.368.00048.825.00046.938.00047.852.000
Posizione Finanziaria Netta-50.411.000-45.391.000-45.175.000-41.089.000
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020 - Sono positivi i risultati “ordinari” nel primo semestre 2020 per Enel.
I ricavi totali hanno raggiunto 33.375 milioni, in flessione del 18,5% rispetto al 30/6/2019, in relazione ai minori quantitativi di energia elettrica venduti in Italia e Spagna, sia nel mercato regolato che in quello libero soprattutto per l’impatto dell’epidemia COVID-19, e ai minori ricavi da attività di trading in Italia, per la riduzione dei volumi e dei prezzi.
Hanno poi pesato l’impatto dell’applicazione dell’interpretazione dell’IFRIC “Agenda Decision” del 2019 sulle vendite di commodities energetiche, nonché all’effetto cambi negativo (pari a 857 milioni) in particolare in Brasile, Argentina, Cile e Colombia.
Inoltre il primo semestre 2019 includeva l’accordo raggiunto da Edesur con il Governo argentino che ha sanato posizioni pregresse, la plusvalenza pari a 108 milioni relativa alla cessione di Mercure Srl e il corrispettivo (50 milioni) dell’accordo raggiunto da e-distribuzione quale secondo indennizzo connesso alla vendita della partecipazione in Enel Rete Gas avvenuta nel 2009.Quanto ai margini reddituali, l’Ebitda passa da 8.907 a 8.645 milioni, in flessione del 2,9% rispetto a un anno prima; al netto delle voci straordinarie rappresentate nel 2020 dalle spese attinenti l’emergenza sanitaria Covid – 19 per la sanificazione degli ambienti, i dispositivi di sicurezza ecc., per un ammontare di 82 milioni e dall’adeguamento del valore dei magazzini dei combustibili e parti di ricambio in Italia, Spagna e Cile per 67 milioni (rispetto alla plusvalenza di 108 milioni sulla cessione di Mercure al netto degli oneri per la bonifica del sito pari a 14 milioni, e il corrispettivo di 50 milioni menzionati nei ricavi nel primo semestre 2019), l’Ebitda “ordinario” migliora, passando da 8.763 milioni al 30/6/2019 a 8.794 milioni (+0.4%).
Il miglioramento è in larga parte riconducibile agli effetti positivi della modifica del beneficio dello sconto energia in Spagna, a seguito del V Accordo Quadro sul Lavoro in Endesa (165 milioni), al miglioramento del margine di generazione termoelettrica grazie ai minori costi di approvvigionamento in particolare in Spagna (131 milioni), alle efficienze operative (55 milioni), e alla performance di Enel Green Power.
Questo nonostante la riduzione del margine in America Latina, a seguito della presenza nel 2019 dell’indennizzo per recesso anticipato su un contratto di fornitura di energia elettrica in Cile (80 milioni), la flessione in Russia per la cessione della centrale di Reftinskaya avvenuta a ottobre 2019.Sul piano operativo, nel semestre il gruppo ha prodotto complessivamente 97,6 TWh di energia elettrica, 15,3 TWh in meno (-13,6%) rispetto al primo semestre 2019, in relazione alla minore produzione da fonte termoelettrica (-18,8 TWh, soprattutto da carbone) in Italia, Spagna e Russia, e da fonte nucleare (-0,5 TWh), in parte compensata dalla maggiore produzione da fonte rinnovabile (+4,0 TWh, di cui: +1,3 TWh idroelettrica, +1,9 TWh eolica, +0,8 TWh solare e geotermica).La produzione a zero emissioni ha raggiunto il 65% della generazione totale del gruppo, considerando la produzione da capacità consolidata.
Le vendite di energia elettrica sono ammontate complessivamente a 145,0 TWh (-13,1 TWh; -8,3%), registrando minori quantitativi in Italia (-4,5 TWh), in Spagna (-4,1 TWh) e in America Latina (-4,0 TWh, principalmente in Brasile).
I quantitativi distribuiti sulle proprie reti si sono attestati a 228,7 TWh (-8,3%), con un decremento maggiore in Italia, pari a -11% (-12,1 TWh) a 98,7 TWh, rispetto all’estero dove i quantitativi distribuiti raggiungono 130,0 TWh (-8,6 TWh; -6,2%).
Le vendite di gas naturale hanno totalizzato 5,3 miliardi di metri cubi, con un calo di 0,7 miliardi di mc.La potenza installata raggiunge 82,7 GW, con un decremento di 1,6 GW principalmente per la dismissione di 2,1 GW di impianti a carbone in Spagna, a fronte di un incremento della capacità rinnovabile di 800 MW.
Al 30/6/2020 la consistenza del personale impiegato dal gruppo è pari a 66.825 unità (68.253 unità a fine 2019).Gli ammortamenti, impairment e svalutazioni nel complesso incrementano da 3.694 a 4.102 milioni, 408 milioni in più rispetto al 30/6/2019, per le maggiori svalutazioni di crediti commerciali soprattutto in Italia e Spagna e l’adeguamento di valore dell’impianto cileno di Bocamina II, per effetto della dismissione anticipata nell’ambito del processo di decarbonizzazione avviato dal gruppo.Ne consegue un Ebit pari a 4.543 milioni, il 12,9% in meno rispetto all’anno prima.Il saldo degli oneri finanziari netti diminuisce da 1.241 a 1.119 milioni, mentre il risultato delle partecipate valutate ad equity contribuisce in positivo per 13 milioni, rispetto al negativo per 85 milioni al 30/6/2019.
Si giunge così ad un risultato prima delle imposte in pari a 3.437 miliardi, a fronte di 3.887 milioni l’anno prima (-11,6%).
Le imposte assorbono 1.034 milioni (il tax rate sale al 30,1% dal 25,6% del 30/6/2019) e, dopo l’assegnazione della quota dei terzi in discesa da 678 a 456 milioni, si giunge ad un utile netto di pertinenza pari a 2.403 milioni, in calo (-12,1%) rispetto ai 2.215 milioni del primo semestre del 2019.
Escludendo le voci straordinarie da entrambe i periodi, l’utile netto “ordinario” segna un progresso del 5,6% a 2.405 milioni.
Nel semestre il gruppo ha effettuato investimenti per un ammontare di 4.137 miliardi (come l’anno prima), di cui 1.668 milioni rivolti alle infrastrutture e reti di distribuzione e 1.912 milioni realizzati da Enel Green Power per impianti di generazione da fonte rinnovabile.A livello patrimoniale al 30/06/2020 il gruppo evidenzia un indebitamento finanziario netto aumentato a 50.411 milioni (da 45.175 milioni di fine 2019) che tiene conto degli investimenti realizzati nel periodo, del pagamento del dividendo (2.629 milioni complessivi) e dell’acquisto di ulteriori partecipazioni in Enel Americas e Enel Chile (973 milioni).
I flussi della gestione operativa hanno generato 2.042 milioni e la variazione dei tassi di cambi sull’indebitamento in valuta è stata positiva per 1.184 milioni.
Il rapporto net debt/equity risultata pari a 1,16 volte (0,96 volte a fine 2019).
RISULTATI 2019 - Ricavi e margini “ordinari” in crescita nel 2019 per Enel, il big nazionale dell’elettricità, trainati dagli investimenti.
Nel periodo il gruppo Enel ha proseguito gli investimenti realizzando una spesa di oltre 9,9 miliardi, in aumento del 22% rispetto ai circa 8,2 miliardi del 2018, per i maggiori sforzi indirizzati prevalentemente alla realizzazione di reti di distribuzione in Italia e alla costruzione di nuovi impianti a fonte rinnovabile all’estero, in particolare impianti eolici e solari, in Spagna, Grecia, Russia, Stati Uniti, Canada, Sud Africa e Brasile.
In tale ambito Enel Green Power ha spinto gli investimenti a 4,3 miliardi, da 2,9 miliardi del 2018 (+54,2%), e sono ancora molto rilevanti quelli dedicati al settore Infrastrutture e Reti, pari a 3,9 miliardi (+2%).
I ricavi delle vendite sono saliti a 77.366 milioni (+5,9%) e i ricavi totali hanno raggiunto 80.327 milioni, in aumento del 6,3% rispetto al 2018, in relazione ai maggiori ricavi di Infrastrutture e Reti, soprattutto in America Latina, al contributo di Enel Distribuicao Sau Paulo (acquisita a giugno 2018), all’accordo di Edesur con il Governo argentino relativo a partite regolatorie pregresse e all’incremento dei ricavi per trading in Italia.
I ricavi includono tra l’altro la plusvalenza di 108 milioni relativa alla cessione di Mercure Srl e i proventi legati alla cessione della partecipazione di e-distribuzione in Enel Rete Gas pari a 50 milioni (l’anno prima includevano la plusvalenza di 128 milioni per la liquidazione dell’earn-out connesso alla vendita nel 2009 della partecipazione in Enel Rete Gas).
Quanto ai margini reddituali, l’Ebitda è passato da 16.351 a 17.704 milioni, in aumento dell’8,3% rispetto all’anno prima.
Al netto delle voci straordinarie (ovvero la plusvalenza sulla cessione di partecipazioni sopra citate e degli oneri attinenti, oltre alle svalutazioni dei magazzini per circa 308 milioni), l’Ebitda “ordinario” è incrementato del 10,8%, passando da 16.158 milioni del 2018 a 17.905 milioni; escludendo le partite une-offs, positive per 632 milioni (80 milioni l’anno prima) l’Ebidta “adjusted” si è posizionato a 17.273 milioni, comunque in aumento del 7,4% rispetto al 2018.
Il miglioramento è frutto della crescita organica nei settori delle Infrastrutture e Reti soprattutto in America Latina, del miglioramento dei margini della generazione nucleare in Spagna e della crescita del mercato libero principalmente in Italia.
Inoltre al miglioramento hanno contribuito i minori costi per canoni godimento di beni di terzi per 224 milioni per effetto dell’applicazione dell’IFRS 16 (dal 1° gennaio 2019 sono ricompresi tra le attività materiali in leasing come diritti d’uso e ammortizzati lungo la durata dei relativi contratti).
Sul piano operativo, Enel nel 2019 ha prodotto complessivamente 229,1 TWh di energia elettrica, 21,2 TWh in meno (-8,5%) rispetto al 2018, in relazione alla minore produzione da fonte termoelettrica (-23,9 TWh) per il calo di quella da carbone (-26,8 TWh) in Italia, Spagna e Russia (per la cessione dell’impianto di Reftinskaya a ottobre 2019), in parte compensata dalla maggiore produzione da fonte rinnovabile (+0,5 TWh) e nucleare (+2,2 TWh).
La produzione a zero emissioni ha raggiunto il 55% della generazione totale del gruppo, considerando la produzione da capacità consolidata.
Le vendite di energia elettrica sono salite complessivamente da 295,4 a 301,7 TWh (+2,1%), registrando maggiori quantitativi in America Latina (+13,9 TWh) che hanno compensato le minori vendite in Italia (-6,8 TWh), in Spagna (-0,2 TWh) e in Romania (-0,6 TWh).
I quantitativi distribuiti sulle proprie reti hanno raggiunto 504 TWh (+4%), trainati dall’aumento all’estero dove i quantitativi distribuiti sono incrementati dell’8,3% (+21,5 TWh), a 279,4 TWh, mentre in Italia sono diminuiti a 224,6 TWh (-0,8%; -1,9 TWh).
Le vendite di gas naturale hanno totalizzato 10,5 miliardi di metri cubi, in flessione del 6,2% rispetto all’anno prima.Gli ammortamenti e perdite di valore sono balzati da 5.355 a 9.682 milioni, e risentono degli impairment su alcuni impianti a carbone per complessivi 4.010 milioni, relativi per 3.527 milioni a impianti in Italia e Spagna, per 356 milioni a due impianti in Cile e per 127 milioni all’impianto di Reftinskaya in Russia ceduto in ottobre.
Inoltre gli ammortamenti includono la quota di ammortamento dei diritti d’uso che, a seguito dell’applicazione dell’IFRS 16 dal 1° gennaio 2019, sono rilevati come attività materiali in leasing e ammortizzati lungo la durata dei relativi contratti (per 203 milioni).
Ne consegue un Ebit pari a 6.878 milioni, in calo del 30,5% rispetto al 2018; depurato delle componenti straordinarie e dell’impairment degli impianti a carbone sopra citati, l’Ebit “ordinario” si posiziona a 11.096 milioni, in progresso del 13,3% rispetto al corrispondente valore dell’anno prima.Il saldo degli oneri finanziari netti incrementa da 2.048 a 2.444 milioni, mentre il risultato delle partecipate valutate ad equity incide in negativo per 122 milioni rispetto al contributo positivo per 349 milioni del 2018.
Si giunge così ad un risultato prima delle imposte pari a 4.312 miliardi (-47,4%).
Le imposte assorbono 836 milioni (il tax rate è passato da 22,6% al 19,4%) e dopo l’assegnazione della quota dei terzi diminuita da 1.561 a 1.302 milioni, si giunge ad un utile netto di pertinenza pari a 2.174 milioni, rispetto all’utile di 4.789 milioni al 31/12/2018.
Escludendo le voci straordinarie da entrambe i periodi, l’utile netto “ordinario” segna un progresso del 17,4% a 4.767 milioni.
A livello patrimoniale al 31/12/2019 il gruppo evidenzia un indebitamento finanziario netto aumentato a 45.175 milioni (da 41.089 milioni di fine 2018) che tiene conto degli investimenti realizzati nel periodo per 9.947 milioni, del pagamento di dividendi per un ammontare di 3.957 milioni, dell’effetto della prima applicazione dell’IFRS 16 che ha fatto emergere un debito finanziario di 1.370 milioni, nonché dell’impatto dell’acquisizione di società da EGPNA REP e di un andamento sfavorevole dei cambi.
Il rapporto net debt/equity risultata pari a 0,96 volte (0,86 volte a fine 2018).
Al 31/12/2019 la consistenza del personale impiegato dal gruppo è pari a 68.253 unità (69.272 unità a fine 2018).A valere sull’esercizio Enel riconosce agli azionisti un dividendo totale di 0,328 euro per azione, di cui un acconto pari a 0,16 euro per azione è stato posto in pagamento dal 22 gennaio 2020, mentre il saldo pari a 0,168 euro per azione viene distribuito dal 22 luglio 2020.
Il monte dividendi complessivo del 2019 è quindi pari a 3.334 milioni, corrispondente al 70% dell’utile netto “ordinario”.

Stato Patrimoniale

30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Avviamento14.115.00014.300.00014.241.00014.273.000
Attività immateriali----
Immobilizzazioni Materiali78.418.00080.192.00079.809.00076.631.000
Investimenti Immobiliari108.000132.000112.000135.000
Partecipazioni e altre attività finanziarie----
Altre Attività non Correnti----

Totale Attività non Correnti

----
Rimanenze2.629.0003.057.0002.531.0002.818.000
Crediti Commerciali11.481.00013.691.00013.249.00013.587.000
Altre Attività Correnti----
Liquidità e Disponibilità Finanziarie----

Totale Attività Correnti

----
Attività destinate alla vendita----

Totale Attivo

166.995.000170.508.000171.426.000165.424.000
Capitale Sociale10.167.00010.167.00010.167.00010.167.000
Azioni Proprie--1.000-
Riserve17.066.00020.207.00018.037.00016.764.000
Utile (Perdite) d'Esercizio1.947.0002.215.0002.174.0004.789.000

Patrimonio Netto di Gruppo

29.180.00032.589.00030.377.00031.720.000
Patrimonio netto di Terzi14.188.00016.236.00016.561.00016.132.000

Patrimonio netto Complessivo

43.368.00048.825.00046.938.00047.852.000
Debiti Finanziari a Lungo Termine53.623.00051.572.00054.174.00048.983.000
Fondo TFR e altri fondi del personale2.780.0003.404.0003.771.0003.187.000
Fondo per rischi e oneri4.981.0004.875.0005.324.0005.181.000
Altre passività non correnti----

Totale Passività non correnti

----
Debiti Finanziari a Breve Termine9.961.0007.735.0007.373.0007.011.000
Debiti Commerciali9.348.00010.941.00012.960.00013.387.000
Altre Passività correnti----

Totale Passività correnti

----
Passività correlate ad attività destinate alla vendita----

Totale passivo

166.995.000170.508.000171.426.000165.424.000

Conto Economico - Profit & Loss

30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni32.520.00039.492.00077.366.00073.037.000
Altri ricavi855.0001.475.0002.961.0002.538.000

Totale ricavi

33.375.00040.967.00080.327.00075.575.000
Costo del venduto----
Utile lordo industriale----
Spese generali e amministrative----
Spese di ricerca e sviluppo----
Spese di vendita----
Altri ricavi (costi) operativi netti----
Altri proventi (oneri) non ricorrenti----
Variazione delle rimanenze----
Consumi di materie prime13.769.00020.388.00033.755.00037.264.000
Costo del personale1.855.0002.338.0004.634.0004.581.000
Costi per servizi8.332.0008.849.00018.198.00017.817.000
Altri costi operativi1.089.0001.315.0007.658.0002.358.000
Altri proventi non ricorrenti916.0001.018.0002.355.0002.264.000
Altri oneri non ricorrenti601.000188.000733.000-532.000
EBITDA8.645.0008.907.00017.704.00016.351.000
Ammortamenti2.717.0002.859.0005.461.0005.083.000
Accantonamenti per rischi, oneri e svalutazioni637.000347.0001.144.0001.096.000
EBIT4.543.0005.213.0006.878.0009.900.000

Saldo gestione finanziaria

-1.106.000-1.326.000-2.570.000-1.711.000
a) Proventi Finanziari1.865.0001.442.000813.0001.446.000
b) Oneri Finanziari3.014.0002.768.0003.289.0003.499.000
c) Altri Proventi (Oneri) Finanziari43.000--94.000342.000
Ripristini (svalutazioni) / Plusvalenze (Minusvalenze)--4.00012.000

Risultato prima delle imposte

3.437.0003.887.0004.312.0008.201.000
Imposte sul reddito1.034.000994.000836.0001.851.000
Risultato netto attività di funzionamento----
Risultato attività destinata a cessare----

Risultato netto

2.403.0002.893.0003.476.0006.350.000
Risultato di pertinenza di terzi456.000678.0001.302.0001.561.000
Risultato di pertinenza del Gruppo1.947.0002.215.0002.174.0004.789.000
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P: V:it D:20201130 08:48:30