21 di 97
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01/4/2007 12:23
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
I soldi non sono energia
Le compagnie che producono energia sono in affari per fare soldi, non energia. Per esempio, i sussidi economici consentono alle compagnie che producono etanolo di sprecare energia nel realizzare i loro profitti. Specificamente, viene usato circa il 71% di energia in più per produrre un litro di etanolo di quanta ne sia effettivamente contenuta nel litro di etanolo stesso. [24] Ovviamente, tecnologie alternative per la produzione di energia che richiedano sussidi sono praticabili solo finché non abbiamo bisogno di esse!
Dal punto di vista del raggiungimento il traguardo sociale di una soluzione a lungo termine per i problemi relativi all’energia, il profitto è semplicemente un obiettivo sbagliato per le compagnie che producono energia. Anche senza sussidi diretti o indiretti di 650 miliardi di dollari all’anno [25] è inconcepibile che le compagnie che producono energia possano fare soldi — ma perdere energia — bruciando un barile di petrolio da 10 dollari oggi per estrarre mezzo barile da 50 dollari domani. Ci si attende che il prezzo del petrolio salga in modo consistente — e permanente — quando la produzione globale di petrolio raggiungerà il suo picco massimo in meno di dieci anni.
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22 di 97
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05/4/2007 09:23
fedeug
N° messaggi: 292 -
Iscritto da: 31/10/2006
penso che in ottima di breve-medio periodo possa essere un buon titolo
Nel corso del 2006 Actelios (Milano: ACT.MI - notizie) ha registrato un risultato operativo pari a 23,7 milioni di euro, a fronte dei 19 mln del 2005. I ricavi sono risultati in crescita del 17% a 95,8 milioni di euro. Nello stesso periodo l'ebit ha raggiunto i 23,7 milioni di euro (+25%). L'esercizio si è chiuso con un risultato netto pari a 12,7 milioni di euro, triplicato rispetto ai 3,58 milioni conseguiti nell'anno precedent. I vertici della società energetica milanese hanno proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,10 euro per azione.
In tal modo gli azionisti potranno beneficiare dell'ottima generazione di cassa derivante dalla performance degli impianti operativi.
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23 di 97
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10/4/2007 15:01
tarzio
N° messaggi: 316 -
Iscritto da: 19/10/2006
MILANO (Finanza.com) - Actelios comunica che il Tar del Lazio ha disposto la sospensione del decreto interministeriale in modo definitivo. Il decreto interministeriale prevedeva l'annullamento delle autorizzazioni all'emissione in atmosfera dei rifiuti per un periodo transitorio. Le società titolari delle iniziative siciliane (Palermo Energia Amnbiente, Tifeo Energia Ambiente e Platani Energia Ambiente), controllate da Actelios e facenti parte del Progetto Sicilia, avevano presentato ricorso. Il 17 marzo il Tar del Lazio aveva già deciso la sospensione di tale decreto e il riavvio dei lavori. Oggi arriva la conferma definitiva di tale misura. Ora, niente più frena la ripresa immediata dei lavori nei tre sistemi integrati da parte delle società progetto.
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24 di 97
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07/5/2007 11:59
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
domani i conti ....vedremo se il vento spingono anke i conti
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25 di 97
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08/5/2007 16:44
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
News n. 1133111.0 del 08/05/07 16:25 Agenzia MF DJ News
Actelios: risultato ante imposte 1* trim. sale a 8,6 mln
MILANO (MF-DJ)--Actelios ha registrato nel 1* trimestre 2007 un risultato ante imposte pari a 8,6 mln euro (7,4 mln nello stesso periodo del 2006). Lo si apprende da una nota in cui si spiega che i ricavi ammontano a 23,6 mln (23 mln nello stesso periodo 2006), l'utile lordo industriale a 11 mln (10,1 mln) e il risultato operativo a 8,2 mln euro (7,6 mln). La posizione finanziaria netta, conclude la nota, e' pari a 98,3 mln euro (101,1 mln al 31 dicembre 2006). Per l'esercizio in corso si puo' ipotizzare un sostanziale mantenimento della performance operativa degli impianti a regime, pur in presenza di un guasto, allo stato gia' risolto, dell'impianto di Trezzo sull'Adda e il risultato dell'esercizio sara' influenzato dai costi di sviluppo e avviodei nuovio progetti.
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26 di 97
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01/6/2007 13:37
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
Rifiuti: Rutelli, bisogna andare avanti con gli inceneritori
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 giu - 'Bisogna andare avanti con gli
inceneritori nonostante i blocchi stradali. Anzi a maggior ragione perche' vuol
dire che si stanno toccando degli interessi che e' bene che siano sconfitti'.
Cosi' ha detto il vice premier Francesco Rutelli a margine dell'assemblea
dell'Anci. Emi-ed-
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27 di 97
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06/6/2007 09:53
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
Falck, accordo con Edf nei parchi eolici
Da Il Sole 24 Ore: Falck Renewables, società britannica del gruppo Falck attiva nella produzione di energia eolica, ha siglato due accordi a lungo termine con Edf Energy. L'intesa prevede la cessione dell'intera produzione dei parchi eolici di Millennium (TIBR3.SA - notizie) e Kilbraur in costruzione. L'operazione si aggiunge a quella decennale siglata con Gaz de France (Parigi: FR0010208488 - notizie) per la cessione dell'intera produzione di energia di Earlsburn. Quando i progetti saranno terminati, il gruppo raggiungerà il 7% della capacità eolica totale del Regno Unito.
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28 di 97
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06/6/2007 12:01
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
gli altri vendono e io aggiungo al ptf
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29 di 97
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12/6/2007 16:12
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
ocio ad actelios : via libera x la costruzione di 3 inceneritori in SICILIA
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30 di 97
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25/6/2007 12:36
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
L'EOLIKO SUPERA IL NUCLEARE ALLA GRANDE. SEMPRE + ENERGIA DAL VENTO
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31 di 97
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25/6/2007 12:37
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
RAPPORTO ONU PREVEDE SCENARI APOCALITTICI SUL CLIMA
Negli ultimi cento anni la temperatura è aumentata di circa un grado. Il rapporto Onu sul clima ha fatto il punto sul cambiamento climatico ipotizzando scenari futuri apocalittici. Secondo il rapporto degli esperti dell'Onu, la temperatura sulla terra potrebbe aumentare ancora dai 2 ai 6,4 gradi centigradi entro il 2100. Una tragedia umanitaria di immani dimensioni. L'avanzata delle terre aride colpirà soprattutto i paesi in via di sviluppo africani e asiatici. Il fenomeno causerà una progressiva desertificazione delle aree tropicali e subtropicali, costringendo milioni di persone all'emigrazione verso le latitudini più alte. Secondo il rapporto circa 600 milioni di persone potrebbero scendere sotto il livello minimo della sussistenza e della fame mentre per altri tre miliardi di uomini ci saranno serie difficoltà per attingere a fonti d'acqua potabile. Gli esperti quantificano l’impatto sui flussi migratori di 50 milioni di persone già nei prossimi tre anni. I paesi del Mediterraneo non saranno esclusi dalla desertificazione. Grecia, Italia e Spagna subiranno principalmente gli effetti economici del surriscaldamento climatico, la siccità e gli eventi meteorologici più estremi. A forte rischio soprattutto il settore agricolo primario. Ovunque i costi sociali diventeranno preponderanti sui ricavi privati. Non meno importante sarà l’impatto sulla biodiversità. Nel rapporto il 20-30% delle specie vegetali e animali conosciute è considerato come ad elevato rischio d’estinzione per il brusco innalzamento delle temperature e il conseguente stravolgimento degli habitat e delle catene alimentari.
Per la prima volta nella storia il rapporto sul clima sarà discusso dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu il prossimo 17 aprile. Il rapporto e i dati allarmanti che presenta saranno discussi anche nel prossimo G8 di luglio.
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32 di 97
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27/7/2007 15:19
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
dovrebbe dare la trimestrale oggi
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33 di 97
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03/10/2007 17:34
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
Energia: Actelios Apre In Calabria Impianto Di Eccellenza Da Rinnovabili
Di
Milano, 3 ott. (Adnkronos) - Actelios ha inaugurato oggi a Rende, in provincia di Cosenza, il primo centro di eccellenza italiano per la produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili. Nell'impianto, realizzato e gestito da Ecosesto, societa' del gruppo Falck, operano insieme per la prima volta in Europa sole e biomasse, due sorgenti di energia a impatto zero in termini di emissioni di anidride carbonica e gas serra. Il centro di eccellenza di Actelios e' composto da una centrale a biomasse da 14,3 Megawatt e da un impianto fotovoltaico, uno dei piu' grandi in Italia, da 1 Mw, una grande vela composta da 5.486 pannelli, ognuno dotato di 48 celle al silicio. L'impianto in un anno consente un risparmio di 366 tonnellate di olio combustibile e di 1.024 tonnellate di anidride carbonica, fornendo energia pulita capace di soddisfare il fabbisogno elettrico di un piccolo
paese.
"E' questa la miglior rappresentazione della strategia di business del Gruppo Falck -ha commentato Federico Falck, presidente dell'omonimo gruppo - orientata alla ricerca e alla realizzazione delle condizioni che possano favorire la sostenibilita' dello sviluppo delle comunita' in cui e' presente, avendo come principi guida la crescita economica, l'eco-efficienza e il progresso sociale. E' un impegno che abbiamo sempre assunto nei nostri oltre cento anni di vita, mentre intorno a noi per molti anni si e' pensato, purtroppo, che il mondo si potesse sviluppare secondo un modello di crescita illimitata".
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34 di 97
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04/10/2007 11:42
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
la rivincita delle piccole e medie capitalizzazini stamattina
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35 di 97
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04/10/2007 11:49
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
la rivincita delle piccole e medie capitalizzazini stamattina
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36 di 97
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09/1/2008 17:26
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
con i casini successi in CAMPANIA hanno promesso 3 nuovi inceneritori
ocio ocio
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37 di 97
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10/1/2008 09:31
PANTAMAC
N° messaggi: 360 -
Iscritto da: 03/6/2006
''I termovalorizzatori in Sicilia si faranno senza ulteriori ritardi''. Lo afferma una nota diffusa dall'ufficio stampa della Presidenza della Regione, in cui si legge tra l'altro che ''dopo la sollecitazione del Governatore Salvatore Cuffaro il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha fornito oggi le sue rassicurazioni in materia''. ''Anche a nome del Ministro Pecoraro Scanio vi posso assicurare che il problema degli stanziamenti per i termovalorizzatori in Sicilia si sblocchera''', ha detto il Presidente del Consiglio durante la riunione con i presidenti delle regioni convocata per affrontare l'emergenza rifiuti in Campania. L'assessore regionale alla Sanita' Roberto Lagalla, intervenuto all'incontro in rappresentanza della Sicilia, ha ricordato come per la regione sia fondamentale la realizzazione dei termovalorizzatori per evitare problemi in futuro. ''A questo punto - si legge ancora nella nota - il presidente del Consiglio, anche a nome del Ministro dell'ambiente che gli sedeva a fianco, si e' impegnato a sbloccare i contributi necessari per la realizzazione dei termovalorizzatori''
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38 di 97
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10/1/2008 09:41
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
se venivano costruiti nel 2005 quando era stabilito, tutto sto casino si poteva evitare, logicamente se aspettano ancora fra 3 anni gli inceneritori saranno superati, ma intanto i rifiuti bisogna smaltirli
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39 di 97
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10/1/2008 13:12
PANTAMAC
N° messaggi: 360 -
Iscritto da: 03/6/2006
Per i termovalorizzatori in Sicilia si parla di investimenti per 1,2 miliardi di euro e un'occupazione complessiva, fra diretta e indotto, di 2.500 posti di lavoro. Actelios deve costruire questi tre impianti che rappresentano gran parte delle prospettive di crescita della società. Si tratta di impianti gia' autorizzati.
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11/1/2008 09:29
agiro
N° messaggi: 14334 -
Iscritto da: 29/8/2006
Actelios: ieri la societa' ha ottenuto il via libera del Consiglio dei
Ministri alla costruzione di tre termovalorizzatori in Sicilia.
con i rifiuti spediti in germania i commissari e le figure di kakka ke ci hanno fatto fare avremmo speso meno a costruirli gia nel 2005
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Le compagnie che producono energia sono in affari per fare soldi, non energia. Per esempio, i sussidi economici consentono alle compagnie che producono etanolo di sprecare energia nel realizzare i loro profitti. Specificamente, viene usato circa il 71% di energia in più per produrre un litro di etanolo di quanta ne sia effettivamente contenuta nel litro di etanolo stesso. [24] Ovviamente, tecnologie alternative per la produzione di energia che richiedano sussidi sono praticabili solo finché non abbiamo bisogno di esse!
Dal punto di vista del raggiungimento il traguardo sociale di una soluzione a lungo termine per i problemi relativi all’energia, il profitto è semplicemente un obiettivo sbagliato per le compagnie che producono energia. Anche senza sussidi diretti o indiretti di 650 miliardi di dollari all’anno [25] è inconcepibile che le compagnie che producono energia possano fare soldi — ma perdere energia — bruciando un barile di petrolio da 10 dollari oggi per estrarre mezzo barile da 50 dollari domani. Ci si attende che il prezzo del petrolio salga in modo consistente — e permanente — quando la produzione globale di petrolio raggiungerà il suo picco massimo in meno di dieci anni.