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Actelios

- 17/11/2006 17:00
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
ACTELIOS CONTROLLATA DEL GRUPPO FALK ATTIVA NELLE RINNOVABILI
SOPRATUTTO EOLICO E BIOMASSE ,( ANCHE INCENERITORI TRA I MIGLIORI IN ITALIA) 3 DEI QUALI IN COSTRUZIONE IN SICILIA, CHE DOVREBBERO ENTRARE IN ESERCIZIO NEL 2007, SALVO RITARDI NEI LAVORI SONO IN PROCINTO DI ENTRARE IN PRODUZIONE I CAMPI EOLICI IN SCOZIA-GALLES


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97 Commenti
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61 di 97 - 10/7/2008 21:00
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
siamo dei veri fenomeni a buttare i mld nel ....cesso.

letto un articolo sui depuratori di milano , costruiti SOLO x depurare le acque, e non anke x autoprodursi la potenza di funzionamento almeno in parte
62 di 97 - 22/7/2008 13:08
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Rifiuti: Legambiente a Berlusconi, Pulizia Strade Non e' Fine Emergenza
Di (Sec/Gs/Adnkronos

Roma, 18 lug. (Adnkronos) - ''La pulizia delle strade non mette fine all'emergenza. Servono urgenti interventi strutturali: raccolta porta a porta, impianti di compostaggio, politiche di prevenzione e chiusura del ciclo''. Legambiente, rivolta al premier Berlusconi, evidenzia come "il fatto che non ci siano piu' rifiuti per strada e che, almeno per il momento, la fase acuta dell'emergenza sia stata superata e' senza dubbio positivo ma non sancisce di certo la fine della crisi dei rifiuti in Campania''.


''Come e' gia' accaduto in passato - ricorda l'associazione - anche questa volta e' stata la riapertura delle discariche a rendere possibile l'operazione di pulizia effettuata dal Governo ma, senza interventi strutturali, la situazione potrebbe di nuovo precipitare nel giro di qualche mese, come e' avvenuto sempre negli ultimi anni".

"Per risolvere la crisi rifiuti - dice Legambiente - occorre diffondere l'esperienze dei comuni ricicloni in tutta la Regione a partire da Napoli e costruire gli impianti di compostaggio per trattare la frazione organica dei rifiuti, promuovere serie politiche di riduzione dei rifiuti, completare il sistema impiantistico di trattamento e smaltimento, compreso l'inceneritore di Acerra, evitando la realizzazione di quattro inceneritori. Per quanto riguarda le bonifiche dei siti inquinati - conclude - l'accordo di programma firmato e' una buona notizia sempre a patto che questi soldi siano spesi efficacemente per il risanamento ambientale di quelle aree''.
63 di 97 - 01/8/2008 20:21
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Rifiuti: Berlusconi, in 20-24 mesi due termovalozzatori




ROMA (MF-DJ)--In "20-24 mesi" saranno portati a termine i lavori di costruzione di due termovalorizzatori in Campania, quello di Salerno e di Santa Maria in Fossa.

Lo ha detto, nel corso di una conferenza stampa a Napoli sull'emergenza rifiuti, il premier Silvio Berluconi, annunciando che "questa mattina e' iniziata la gara di appalto" e "abbiamo anche il sito".

Quando la situazione sara' portata alla "normalita'" con tutte le iniziative messe in atto, la Campania, ha detto il premier, dovra' essere di "esempio per le altre Regioni, che si stanno portando pericolosamente a una situazione di emergenza". gug
65 di 97 - 05/3/2009 20:19
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
trentino : 60 impianti a scarti di legno producono circa 60-70 mw cadauno di calore ed energia elettrica con rete di teleriscaldamento. possibile ke invece di pensare al nucleare non si possa avere una rete di piccole centrali, magari da associare al recupero dei biogas , al fotosolare e all'eolico

40 anni indietro stanno facendoci tornare , pivelli allo sbaraglio
66 di 97 - 05/3/2009 22:46
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
ENERGIA: BOOM COMUNI RINNOVABILI,5.991 CON FONTI PULITE/ANSA
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Sono 5.991 i comuni con almeno un impianto di energia rinnovabile nel proprio territorio, 2.801 in piu' rispetto allo scorso anno: una crescita per tutte le fonti. Un indotto economico e occupazionale da 250.000 posti di lavoro possibili in Italia: 65.000 nell'eolico (secondo le stime dell' Associazione energia del vento, Anev, al 2020) e altrettanti nel solare termico, nel fotovoltaico, nelle biomasse. E un territorio che deve solo valorizzare le risorse naturali: sole, vento, acqua, biomasse, sottosuolo. A scattare la fotografia delle fonti pulite in Italia e' il rapporto 'Comuni rinnovabili' di Legambiente, presentato oggi al Gse (Gestore servizi elettrici). I comuni premiati, tra i piu' verdi d'Italia, sono Dobbiaco (piu' 269% rispetto al fabbisogno, con 255 kw di impianti fotovoltaici, 1.279 kw di mini-idroelettrico, 1.270 mq di pannelli solari termici, teleriscaldamento da due impianti, biomas se da 25 Mw e biogas da 132 kw) e Prato allo Stelvio (6 tecnologie rinnovabili diverse: due centrali di teleriscaldamento da biomassa, 4 impianti idroelettrici per complessivi 2.050 kw, impianti fotovoltaici per 1,1 Mw, un impianto eolico da 1,2 Mw, per un risparmio del comune di 14.000 tonnellate di CO2), tra i comuni sopra i 50.000 abitanti Lecce e' in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno elettrico delle famiglie da rinnovabili (con 4.500 mq di impianti solari termici e fotovoltaici da 6 Mw e 36 Mw di eolico) e Carano (Tn) per il progetto piu' innovativo (3.000 pannelli fotovoltaici per una potenza di 500 kw sopra una vecchia cava di porfido per il consumo dei tre quarti degli abitanti). In provincia di Bolzano insieme con i primi due premiati, ci sono anche Vipiteno e Brunico. Ma, esperienze virtuose come Monrupino (Ts) per il solare fotovoltaico (1.151 kw ogni 1.000 abitanti, dove si soddisfa il 169% del fabbisogno), Don (Tn) per il solare termico con una media di oltre 1 metro quadro per abitante (in 36 comuni hanno raggiunto l'obiettivo Ue di 264 mq/1.000 abitanti), Minervino Murgie (Ba), Pinerolo (To), Florinas (Ss), indicano che l'Italia e' piena di buone pratiche sostenibili, capaci di far risparmiare soldi a famiglie e amministrazioni, aumentando la qualita' della vita. I comuni dell'eolico sono 245 con una potenza installata pari a 3.861 Mw (1.022 Mw in piu' rispetto al 2007) che soddisfa il fabbisogno elettrico di oltre 3 milioni e 102 mila famiglie. I comuni del mini-idroelettrico sono 698 (per impianti fino a 3 Mw) per una potenza totale installata di 617 Mw, in grado di produrre oltre 2.468 Gwh (gigawattora) all'anno pari al fabbisogno di energia elettrica di 987 mila famiglie. I comuni della Geotermia sono 73 per una potenza installata pari a 723,79 Mw, con cui vengono prodotti ogni anno circa 5.569 Gwh di energia elettrica in grado di soddisfare il fabbisogno energetico elettrico di oltre 2 milioni e 200 mila famiglie. I comuni della biomassa sono 604, per una potenza installata complessiva di 923 Mw, di cui 336 Mw da impianti a biogas, con cui si producono 3.928 Gwh l'anno pari al fabbisogno elettrico di 1 milione e 571mila famiglie. La richiesta di Legambiente e' punta a due aspetti: integrare le fonti rinnovabili nell'edilizia con la certificazione energetica, e la semplificazione delle autorizzazioni approvando delle linee guida per armonizzare le regole. Secondo Legambiente troppa burocrazia fa male allo sviluppo delle fonti pulite. Per promuovere l'uso delle rinnovabili, infine, il direttore operativo del Gse (Gestore servizi elettrici), Gerardo Montanino, propone di potenziare il protocollo d'intesa gia' esistente con l'Associazione nazionale comuni italiani. (ANSA). Y99-GU
67 di 97 - 09/3/2009 15:36
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
nel 2003 la provincia di vicenza aveva lanciato un programma x dotarsi di centrali a biomasse la 1° ad asiago . non so a ke punto o se il programma sia stato abbandonato
68 di 97 - 15/3/2009 20:01
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
le filiere delle biomasse alla riscossa . altro ke il nucleare del pirla di berluska e scajola



http://www.aigacos.it/sezdin.asp?sez=3&id=71
69 di 97 - 20/4/2009 20:04
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
buona la tenuta del titolo

kakkio , ma sono spariti anke i volumi
70 di 97 - 20/4/2009 20:06
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Bilancio 2008 - Esercizio in forte crescita con miglioramento della redditività
Ricavi 97,7 milioni di euro +7,8%; Risultato operativo 32,9 milioni di euro +29,1%; Risultato netto 19,5 milioni di euro +30,4%; Dividendo invariato, payout 57%


I ricavi sono aumentati del 7,8% sia a seguito della migliore efficienza realizzata, sia dell’incremento del prezzo di vendita dell’energia elettrica registratosi nel corso dell’esercizio. L’utile lordo industriale risulta in aumento di 6,0 milioni di euro e rapportato ai ricavi di vendita si attesta al 41,9% (38,6% nel 2007), attribuibile alla buona performance operativa degli impianti. Il risultato operativo presenta un incremento rispetto al 2007 di 7,4 milioni di euro ed è pari al 33,7% dei ricavi di vendita (28,1% nel 2007). Il risultato netto, che registra un saldo positivo di 19,5 milioni di euro, presenta un significativo miglioramento rispetto al 2007 pari a 4,5 milioni di euro. Nel risultato si riflettono principalmente gli effetti positivi dovuti al buon andamento della gestione operativa e alla crescita del prezzo di cessione dell’energia elettrica. Come evidenziato in tabella, con l’avvenuta transizione ai principi contabili IAS/IFRS, si è adottato quale indicatore sintetico della performance caratteristica l’Ebit Adjusted, ottenuto aggiungendo al Risultato Operativo l’ammontare degli ammortamenti e delle svalutazioni. L’Ebit Adjusted del 2008 raggiunge i 47,5 milioni di euro (39,9 nel 2007). Il rapporto con i Ricavi si attesta al 48,6% (44,0% nel 2007). La posizione finanziaria netta, che presenta un saldo a credito pari a 98,8 milioni di euro, registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2007 pari a 5,5 milioni di euro, al netto dei dividendi distribuiti dalla Capogruppo pari a 10,2 milioni di euro. Gli investimenti del periodo, che ammontano a 17,9 milioni di euro, rappresentano l’impegno finanziario del Gruppo per i progetti in Sicilia, per le iniziative legate al progetto Powercrop, per interventi di miglioramento sugli impianti in esercizio, nonché gli anticipi relativi ai progetti fotovoltaici.
71 di 97 - 20/4/2009 20:33
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Il progetto Siciliaenergia di Actelios S.p.A. società del Gruppo Falck, in collaborazione con prestigiosi partner locali, è uno dei più importanti mai realizzati in Italia in materia di gestione dei rifiuti.
Prevede la realizzazione di tre dei quattro sistemi integrati del piano regionale e riguarda otto delle nove province dell’isola: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani.
I tre sistemi integrati produrranno 150 MW di energia da fonti rinnovabili, nel pieno rispetto del territorio circostante, con impianti localizzati ad Agrigento, Augusta e Palermo.
In termini economici si tratta di un ingente investimento, calcolabile intorno ai 1000 milioni di euro con ricadute occupazionali stimabili, tra diretto, indiretto e indotto in 1.500 unità per la gestione degli impianti e in 1.500 unità per la fase di cantiere.

Actelios intende offrire una risposta risolutiva al problema dello smaltimento dei rifiuti in Sicilia, riducendo drasticamente il quantitativo di rifiuti da inviare in discariche che dalle attuali 114 passeranno ad 8 nell’intera Regione (comprese quelle a servizio dell’attività del raggruppamento di imprese operante nella Sicilia nordorientale). Rispetto alla situazione attuale, il guadagno netto, in termini di ingombro, è calcolabile in una riduzione dell’80% della massa dei rifiuti.

L’attivazione dei tre sistemi integrati muterà radicalmente la situazione sotto il profilo ambientale. Infatti:

la quasi totalità delle discariche oggi presenti sul territorio siciliano sarà chiusa e messa in sicurezza. In termini ambientali ciò significa un miglioramento del paesaggio ed una diminuzione dell’occupazione dei suoli, cui si aggiungono una drastica riduzione delle emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti (ossido di carbonio, metano, anidride carbonica e idrogeno solforato) ed un’importante azione di salvaguardia delle falde acquifere messe in pericolo dalle infiltrazioni del percolato nel sottosuolo;
si contribuirà in misura significativa alla riduzione dell’emissione in atmosfera di sostanze climalteranti. Per ogni tonnellata di rifiuti termovalorizzata si riducono, infatti, di 360 kg di anidride carbonica equivalenti le emissioni di gas serra, rispetto alla stessa tonnellata di rifiuti smaltita in discarica;
si otterrà una produzione di energia elettrica che evita il ricorso a fonti fossili, contribuendo, dunque, alla riduzione delle emissioni di gas serra. La termodistruzione dei rifiuti determina, infatti, emissioni che, a parità di condizioni e di prestazioni degli impianti, sono largamente inferiori a quelle prodotte per la generazione di energia elettrica dai combustibili fossili.

Ma soprattutto si sostituirà un servizio a bassa tecnologia e ad elevata problematicità ambientale, con uno complesso, integrato, tecnologicamente avanzato e di alta affidabilità ambientale, rendendo un servizio non solo all’ambiente, ma anche alla salute pubblica e alla sicurezza collettiva.

I tre sistemi integrati del Progetto Siciliaenergia saranno realizzati e gestiti da altrettante società:

Palermo Energia Ambiente, per le province di Palermo e Trapani

Tifeo Energia Ambiente, per le province di Enna, Ragusa, Siracusa e parte di quella di Catania

Platani Energia Ambiente, per le province di Agrigento e Caltanissetta e per una parte minima della provincia di Palermo.

Per la progettazione architettonica dei tre impianti di produzione di energia elettrica dai rifiuti (Waste to Energy) il Gruppo Falck ha scelto un noto maestro dell’architettura moderna, il giapponese Kenzo Tange. E’ stato privilegiato l’aspetto architettonico di questi tre manufatti che sorgeranno nel territorio siciliano. L’iniziativa si inquadra in un ambito culturale rinnovato che rivisita e rivede il concetto stesso di rifiuto, sostituendo alla logica dell’allontanamento del problema un approccio serio ed articolato.

72 di 97 - 20/4/2009 20:49
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Grazie alla sua missione, Actelios contribuirà al raggiungimento degli obiettivi che l’Italia si è posta, in coerenza con quanto previsto dal Protocollo di Kyoto e dall’Unione Europea, di incremento della produzione di energia verde dagli attuali 1.500 MW circa a più di 10.000 MW nel 2010.

73 di 97 - 22/4/2009 17:18
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
AMBIENTE: PRESTO BIOCARBURANTE OTTENUTO DA ESCREMENTI UMANI
(ANSA) - ROMA,22 APR - Un nuovo tipo di biocombustibile, potenzialmente inesauribile, derivante dai rifiuti solidi umani, sta per essere adottato in Norvegia. Lo scrive il mensile Focus nel suo sito web. ''Il nuovo progetto - scrive Focus - rivoluzionera' il mondo dei biocarburanti: dal 2010 inizieranno a circolare per le strade di Oslo degli autobus a basso costo e basso impatto ambientale, alimentati a biometano di produzione umana''. Ole Jakob Johansen, responsabile del progetto, ha messo a punto un procedimento grazie al quale e' possibile ottenere metano dalla fermentazione dei detriti solidi recuperati dalle fognature. A differenza dei comuni biocarburanti ottenuti dalla fermentazione dei cereali, il biometano non impatta sulla produzione mondiale di cibo, risolvendo non pochi problemi di natura economica ed etica. La citta' di Oslo conta di mettere in servizio circa 350 autobus alimentati a biometano entro la fine del 2010. Un simile progetto - conclude www.focus.it - applicato ad una citta' come Milano, che ospita 1.300.000 abitanti, significherebbe una produzione annua di 10,4 milioni di litri di carburante, sufficienti a far funzionare 300 autobus per 100.000 km ciascuno. (ANSA). DIR
74 di 97 - 24/4/2009 10:33
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
obama.....ci mette le aliiiiiiiiiiiiiii
75 di 97 - 27/4/2009 13:11
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
8000 comuni italiani hanno i depuratori ke NON RECUPERANO LA POTENZA DEI BIOGAS......E SI DICE KE SIAMO UN PAESE CIVILIZZATO........AZZO

E vogliam spendere 20 mld di euro nel nucleare.....ma andate a cagare buffoni di politici di merda
76 di 97 - 27/4/2009 18:19
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Actelios: Cda sottoscrive accordo con ARRA
MILANO (MF-DJ)--Il Cda di Actelios ha preso atto della richiesta avanzata dall'Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque (ARRA) di prevedere, nell'ambito dell'accordo con la societa', la facolta' dell'Amministrazione Regionale di procedere a separato accertamento dei costi sostenuti dalle societa' progetto e dai rispettivi soci, quanto al loro effettivo ammontare, nel caso in cui la Regione sia tenuta a rilevare gli attuali progetti. L'advisor nominato congiuntamente dalla Regione Siciliana, da ARRA, dalle societa' progetto e da Actelios, ha gia' accertato l'esistenza di tutti i costi riportati nei bilanci delle societa' progetto e di Actelios. Il Cda ha deciso di mettere a disposizione, fin da subito, i dettagli dei costi sostenuti a partire dall'inizio della procedura,cioe' dal 2002, riportati nei bilanci e accertati come sopra, per la gara e per i passi successivi. Il Cda ha infine approvato il testo di accordo proposto da ARRA e ha deliberato di procedere alla sua sottoscrizione. com/kam (fine) MF-DJ NEWS 2717:50 apr 2009
77 di 97 - 06/5/2009 15:58
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
Ricerca: Energia Elettrica Dai Batteri, a Firenze Il Sogno Si Avverra

beghelli for president

domenico sartore primo ministro

e fuori dalle balle le scrofe da bologna e il clown mediatico da milano
78 di 97 - 12/6/2009 11:27
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
ma guarda un po queste aziende agricole-vivaistike cosa riescono a fare con gli scarti agricoli....MA QUALE NUCLEARE , GLI ALBERI DOBBIAMO PIANTARE ( C'HO FATTO PURE LA RIMA) ostrega

http://www.aiel.cia.it/immagini/upload/Francescato_Antonini_art%20serre%20INFOAGR.pdf
http://www.aiel.cia.it/immagini/upload/Francescato_Antonini_art%20serre%20INFOAGR.pdf
79 di 97 - 26/6/2009 19:42
agiro N° messaggi: 14334 - Iscritto da: 29/8/2006
CONFERENZA EUROPEA SULLE BIOMASSE AD AMBURGO
(ANSA) - ROMA - Dal 29 giugno al 3 luglio 2009 si terra' ad Amburgo (Germania) la diciassettesima ''Conferenza e esposizione europea sulle biomasse'' con il sostegno della Commissione europea, dal ministero federale tedesco per l'Ambiente, la tutela della natura e la sicurezza nucleare (BMU), dall'Unesco, dal Consiglio mondiale per l'energia rinnovabile (WCRE), dall'Associazione europea dell'industria delle biomasse (EUBIA). La 17a Conferenza europea sulle biomasse e la fiera coprono l'intera gamma di argomenti relativi alle biomasse: risorse, processi di conversione, i biocarburanti per i mercati e le politiche mondiali. Durante le cinque giornate della 17 European Biomass Conference e Exhibition, nel contesto piu' generale dell'utilizzo delle energie rinnovabili, scienziati, rappresentanti del mondo dell'industria, fornitori, enti finanziari e responsabili delle politiche discuteranno degli sviluppi nell'ambito della comunita' della biomassa. Il programma scientifico vertera' su temi quali: conversione delle biomasse in calore, elettricita' e prodotti, carburanti dalle biomasse, il mercato delle biomasse e politiche e sostenibilita'. La conferenza sara' anche l'occasione per un'esposizione internazionale su biomassa, bioenergia, energie rinnovabili, un'opportunita' per stabilire contatti commerciali, informarsi sullo stato dell'arte delle tecnologie delle energie rinnovabili e coltivare rapporti commerciali per attivita' innovative.

ma quale nucleare, le piante dobbiamo piantare
80 di 97 - 01/7/2009 20:58
mr gready N° messaggi: 2529 - Iscritto da: 07/2/2009
ciao acteliani
http://www.youtube.com/watch?v=DdVOALqQ0Nc
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