ROMA (MF-NW)--Dopo la Spagna con Endesa ora è l'America Latina a fornire altre anticipazioni sui conti dei primi 9 mesi 2023 della capogruppo Enel, che saranno pubblicati oggi a borsa chiusa. Da Enel Chile ed Enel Americas è arrivato un contributo crescente di circa 4,3 miliardi di dollari in termini di ebitda.

Enel Chile, quotata a New York e alla borsa di Santiago, ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con ebitda e utile in forte crescita. La società, guidata dal ceo Fabrizio Barderi, è la maggiore utility del Paese con una capacità installata di 8,8 GigaWatt (6,7 Gw sono rappresentati da fonti rinnovabili).

Nel dettaglio, scrive MF-Milano Finanza, l'ebitda pro-forma è cresciuto del 60% nei primi nove mesi da 491 a 783 milioni di dollari. L'incremento è stato particolarmente evidente nel terzo trimestre con un balzo del 71% da 229 a 391 milioni di dollari. Il progresso dell'utile netto è stato ancora più deciso: quello dei nove mesi è quasi raddoppiato, con un incremento dell'87% da 179 a 336 milioni di dollari, più o meno analogo a quello del terzo trimestre che ha segnato un +85% da 106 a 197 milioni di dollari. Forte miglioramento per il cash flow operativo, passato dai -362 milioni dei primi 9 mesi 2022 a un saldo positivo di 428 milioni di dollari.

Enel Chile attribuisce la forte prestazione di bilancio «principalmente all'aumento delle vendite di energia e a un mix produttivo più efficiente», soprattutto nell'ultimo trimestre grazie al miglioramento dell'idroelettrico, sottolineando che «questo risultato dimostra la resilienza del modello di business integrato di Enel Chile in un contesto ancora sfidante». Dal settore idro e rinnovabili infatti è arrivato un contributo di 172 milioni di dollari all'ebitda. L'utile netto nell'analisi del management riflette non solo il miglioramento del margine operativo ma anche la diminuzione del tax rate, sceso di 143 milioni di dollari. I risultati portano alla conferma delle guidance per l'intero esercizio 2023. La controllata di Enel si attende un effetto positivo sul risultato netto consolidato di circa 160 milioni di dollari nell'intero anno dalla cessione del portafoglio di impianti fotovoltaici Arcadia Generación Solar da 416 MW al produttore internazionale di energia rinnovabile Sonnedix per un corrispettivo di 556 milioni di dollari. Il perfezionamento della compravendita è stato annunciato il 25 ottobre scorso, ormai fuori dal perimetro dei conti dei 9 mesi.

Conti in crescita al 30 settembreanche per Enel Americas, la controllata che riunisce gli asset di Argentina, Brasile, Colombia, Centro America e Perù cumulando una capacità installata di 14 GW.

L'ebitda del terzo trimestre è aumentato del 20% rispetto all'analogo periodo 2022 a 1,14 miliardi di dollari, trainato dalla distribuzione in Brasile e dalla generazione in Colombia. Quello dei 9 mesi ammonta a 3,5 miliardi di dollari, circa il 15% in più anno su anno. Nello stesso periodo l'utile netto reported di gruppo è tornato positivo per 783 milioni di dollari dai -103 milioni del 2022.

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0710:22 nov 2023

 

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